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Michelangelo Pistoletto – I frattali
Sono esposte 15 opere (pezzo unico) della serie “I Frattali”.
Comunicato stampa
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Sono esposte 15 opere (pezzo unico) della serie “I Frattali”.
Sono una serie di opere che fanno parte di un gruppo omogeneo, per ispirazione e per tempi di realizzazione, datate dal 1999 al 2000.
Opere “I frattali” tutte con lo stesso titolo e quindi riconducibili al concetto scientifico coniato nel 1975 dal matematico francese Mandelbrot. Nella mostra si ritrovano ampliati e approfonditi i temi, le ricerche, le indagini concettuali che hanno caratterizzato l’intensa attività dell’artista biellese. I suoi “frattali” sono grandi specchi, di forma irregolare, il cui perimetro è sottolineato, quasi fosse una cornice da una striscia di colore uniforme, tutti segnati orizzontalmente da una fila di numeri casuali scritti con un pennarello indelebile. Solo uno dei “frattali” esposti è senza numeri. La superficie dello specchio è attraversata da una serie di nastri colorati.
Molto interessante è la presentazione che Giuseppe Zaccaria ha scritto per il catalogo della mostra.
Il significato dello specchio nell’arte contemporanea, l’evoluzione spinta all’estremo e il superamento dell’autoritratto, così come inteso dai grandi pittori del passato.
I “frattali” sono opere “vive”, in continua formazione, dove l’artista, lo spettatore o l’ambiente circostante sono elementi mutevoli nel tempo.
Sono una serie di opere che fanno parte di un gruppo omogeneo, per ispirazione e per tempi di realizzazione, datate dal 1999 al 2000.
Opere “I frattali” tutte con lo stesso titolo e quindi riconducibili al concetto scientifico coniato nel 1975 dal matematico francese Mandelbrot. Nella mostra si ritrovano ampliati e approfonditi i temi, le ricerche, le indagini concettuali che hanno caratterizzato l’intensa attività dell’artista biellese. I suoi “frattali” sono grandi specchi, di forma irregolare, il cui perimetro è sottolineato, quasi fosse una cornice da una striscia di colore uniforme, tutti segnati orizzontalmente da una fila di numeri casuali scritti con un pennarello indelebile. Solo uno dei “frattali” esposti è senza numeri. La superficie dello specchio è attraversata da una serie di nastri colorati.
Molto interessante è la presentazione che Giuseppe Zaccaria ha scritto per il catalogo della mostra.
Il significato dello specchio nell’arte contemporanea, l’evoluzione spinta all’estremo e il superamento dell’autoritratto, così come inteso dai grandi pittori del passato.
I “frattali” sono opere “vive”, in continua formazione, dove l’artista, lo spettatore o l’ambiente circostante sono elementi mutevoli nel tempo.
21
maggio 2009
Michelangelo Pistoletto – I frattali
Dal 21 maggio all'undici giugno 2009
arte contemporanea
Location
GALLERIA ACCADEMIA
Torino, Via Dell'accademia Albertina, 3, (Torino)
Torino, Via Dell'accademia Albertina, 3, (Torino)
Orario di apertura
dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30
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