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Michele De Filippo – Città Sognanti
Michele De Filippo dipinge paesaggi urbani, scorci di quinte architettoniche intersecate con elementi del vissuto quotidiano come brocche, bicchieri, frutta libri, reimmaginando i luoghi a lui cari in uno spazio scenico dove realtà e fantasia si ordinano in una nuova allegoria della realtà.
Comunicato stampa
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COMUNICATO STAMPA
Titolo: Michele De Filippo: Città Sognanti
A cura di : Nino Barone
Organizzazione: Nuova Officina Solare Arte Contemporanea.
Luogo: Corso Nazionale n°12, Termoli.
Apertura: 17 / 30 gennaio 2026, tutti i giorni ore 18.00 / 20.00
CITTA' SOGNANTI
Chi vuole descrivere una città, la propria città, dovrebbe intraprendere un viaggio immaginario nel tempo senza soffermarsi sulla sola analisi storica dell'evoluzione urbanistico-architettonica dei luoghi, tentando di recuperare finanche il senso del vissuto emozionale sedimentato nella propria memoria procurato, ad esempio, dal ricordo avvincente delle strade e delle piazze frequentate da bambini e dal divenire della città che si trasforma.
Un viaggio tra passato e contemporaneità che intreccia sensazioni di bellezza ormai perdute che Michele De Filippo, nella sua costante produzione artistica, è certamente riuscito a rappresentare, descrivendo attraverso la pittura la passione interiore per la sua città ideale, il tema delle opere presentate in questa mostra.
De Filippo dipinge paesaggi urbani, o per meglio dire scorci di quinte architettoniche intersecate con elementi del vissuto quotidiano come brocche, bicchieri, frutta libri e quant'altro, reimmaginando i luoghi a lui cari in uno spazio scenico dove realtà e fantasia si ordinano in una nuova allegoria del creato.
L'analisi di queste opere riporta sicuramente alla mente altre esperienze artistiche proposte in altri tempi e in condizioni sociali diverse: le vedute urbane di Mario Sironi, che riflettono il dramma dell'uomo moderno disumanizzato in una metropoli ostile, la partecipazione emotiva di Mario Mafai nel rappresentare la crudezza della realtà di città semidistrutte ferite dalla crudeltà dell'uomo e, ancora, l'impronta di De Pisis, che trasforma la quotidianità in linguaggio poetico associando l'ordinario con l'infinito e dipingendo in primo piano su una spiaggia ideale frutta, fiori e cacciagione con sottofondo l'immensità del mare.
I riferimenti citati aiutano De Filippo a costruire il suo campo visivo, uno spazio emblematico di metafisica memoria che ordina gli oggetti dipinti in una prospettiva destrutturata, la quale altera e rende affascinante e singolare la percezione formale dell'opera.
La percezione dell'immagine è resa ancor più attraente dalla caratteristica luce che permea i volumi delle case e degli oggetti, una luce prettamente mediterranea che fa intuire l'atmosfera brillante e la fragranza naturale delle città marinare pugliesi.
Queste opere, dunque, rivelano la natura sognante di Michele De Filippo artefice, capace di creare immagini fuori dalla fisicità della realtà e abile nel suscitare sorpresa e coinvolgimento sensoriale nello spettatore. (Nino Barone)
BIOGRAFIA
Michele Di Filippo è nato a Mattinata (FG) nel 1957 vive e svolge la sua attività artistica a Termoli in via dei Gerani 3. Ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza è ha lavorato nella Pubblica amministrazione con funzioni dirigenziali.
Di formazione autodidtta dipinge da oltre quarant'anni facendo spaziare la sua ricerca formale e cromatica prima allo studio approfondito della luce negli Impressionisti, successivamente ai linguggi polimaterici delle Avanguardie Storiche del Novecento.
La sua pittura si caratterizza per la sperimentazione degli effetti cromatici dei colori acrilici per ottenere un'intensa lumiosità della luce sulla superfice delle sue opere. I suoi soggetti preferiti sono paesaggi naturali e paesaggi urbani.
Ha esposte in diverse mostre in Italia tra cui si ricordano quelle tenute nelle città di: Parma, Macerata, Firenze, Foggia, Cuneo, Reggio Emilia, Modena, Termoli, Larino, Gissi, Fresagrandinaria, Palmoli, San Buono, Liscia, Scerni, Tavenna, Guglionesi, Pollutri, San Salvo.
Nel 1996 è stato invitato alla Prima Rassegna d'Arte contemporanea di San Salvo.
Ha avuto la pubblicazione dell'opera “Donna con Cappello e Fiori” nella rivista d'Arte “Quadri e Sculture”. Fa parte dell'Associazione “Amici dell'Arte” di San Salvo.
Titolo: Michele De Filippo: Città Sognanti
A cura di : Nino Barone
Organizzazione: Nuova Officina Solare Arte Contemporanea.
Luogo: Corso Nazionale n°12, Termoli.
Apertura: 17 / 30 gennaio 2026, tutti i giorni ore 18.00 / 20.00
CITTA' SOGNANTI
Chi vuole descrivere una città, la propria città, dovrebbe intraprendere un viaggio immaginario nel tempo senza soffermarsi sulla sola analisi storica dell'evoluzione urbanistico-architettonica dei luoghi, tentando di recuperare finanche il senso del vissuto emozionale sedimentato nella propria memoria procurato, ad esempio, dal ricordo avvincente delle strade e delle piazze frequentate da bambini e dal divenire della città che si trasforma.
Un viaggio tra passato e contemporaneità che intreccia sensazioni di bellezza ormai perdute che Michele De Filippo, nella sua costante produzione artistica, è certamente riuscito a rappresentare, descrivendo attraverso la pittura la passione interiore per la sua città ideale, il tema delle opere presentate in questa mostra.
De Filippo dipinge paesaggi urbani, o per meglio dire scorci di quinte architettoniche intersecate con elementi del vissuto quotidiano come brocche, bicchieri, frutta libri e quant'altro, reimmaginando i luoghi a lui cari in uno spazio scenico dove realtà e fantasia si ordinano in una nuova allegoria del creato.
L'analisi di queste opere riporta sicuramente alla mente altre esperienze artistiche proposte in altri tempi e in condizioni sociali diverse: le vedute urbane di Mario Sironi, che riflettono il dramma dell'uomo moderno disumanizzato in una metropoli ostile, la partecipazione emotiva di Mario Mafai nel rappresentare la crudezza della realtà di città semidistrutte ferite dalla crudeltà dell'uomo e, ancora, l'impronta di De Pisis, che trasforma la quotidianità in linguaggio poetico associando l'ordinario con l'infinito e dipingendo in primo piano su una spiaggia ideale frutta, fiori e cacciagione con sottofondo l'immensità del mare.
I riferimenti citati aiutano De Filippo a costruire il suo campo visivo, uno spazio emblematico di metafisica memoria che ordina gli oggetti dipinti in una prospettiva destrutturata, la quale altera e rende affascinante e singolare la percezione formale dell'opera.
La percezione dell'immagine è resa ancor più attraente dalla caratteristica luce che permea i volumi delle case e degli oggetti, una luce prettamente mediterranea che fa intuire l'atmosfera brillante e la fragranza naturale delle città marinare pugliesi.
Queste opere, dunque, rivelano la natura sognante di Michele De Filippo artefice, capace di creare immagini fuori dalla fisicità della realtà e abile nel suscitare sorpresa e coinvolgimento sensoriale nello spettatore. (Nino Barone)
BIOGRAFIA
Michele Di Filippo è nato a Mattinata (FG) nel 1957 vive e svolge la sua attività artistica a Termoli in via dei Gerani 3. Ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza è ha lavorato nella Pubblica amministrazione con funzioni dirigenziali.
Di formazione autodidtta dipinge da oltre quarant'anni facendo spaziare la sua ricerca formale e cromatica prima allo studio approfondito della luce negli Impressionisti, successivamente ai linguggi polimaterici delle Avanguardie Storiche del Novecento.
La sua pittura si caratterizza per la sperimentazione degli effetti cromatici dei colori acrilici per ottenere un'intensa lumiosità della luce sulla superfice delle sue opere. I suoi soggetti preferiti sono paesaggi naturali e paesaggi urbani.
Ha esposte in diverse mostre in Italia tra cui si ricordano quelle tenute nelle città di: Parma, Macerata, Firenze, Foggia, Cuneo, Reggio Emilia, Modena, Termoli, Larino, Gissi, Fresagrandinaria, Palmoli, San Buono, Liscia, Scerni, Tavenna, Guglionesi, Pollutri, San Salvo.
Nel 1996 è stato invitato alla Prima Rassegna d'Arte contemporanea di San Salvo.
Ha avuto la pubblicazione dell'opera “Donna con Cappello e Fiori” nella rivista d'Arte “Quadri e Sculture”. Fa parte dell'Associazione “Amici dell'Arte” di San Salvo.
17
gennaio 2026
Michele De Filippo – Città Sognanti
Dal 17 al 30 gennaio 2026
arte contemporanea
Location
Nuova Officina Solare
Termoli, Corso Nazionale, 12, (CB)
Termoli, Corso Nazionale, 12, (CB)
Orario di apertura
18-20.30
Autore
Curatore





