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Michele Levis – Risonanza. L’armonia degli opposti
La mostra presenta una ricerca fotografica sul rapporto tra tensione e armonia. Le immagini non descrivono, ma mettono in relazione elementi contrari, aprendo uno spazio di risonanza percettiva in cui il tempo e il silenzio assumono un ruolo centrale.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Nel cuore di Bologna, dal 4 febbraio al 7 marzo, la galleria di Vicolo Cattani 5b ospita un
progetto fotografico incentrato sull’acqua come metafora del mutamento e della
percezione
In occasione della settimana di Arte Fiera Bologna (6-8 febbraio), Spazio b5 presenta
“Risonanza: l’armonia degli opposti”, mostra personale del fotografo Michele Levis, visitabile
da mercoledì 4 febbraio a sabato 7 marzo 2026 presso la sede della galleria in Vicolo Cattani
5b, nel centro storico di Bologna.
Il progetto espositivo, articolato in 47 fotografie, si configura come una meditazione visiva sul
continuo mutamento della realtà, ispirata al pensiero di Eraclito secondo cui tutto scorre e nulla
rimane identico a sé stesso.
L’acqua è al centro della ricerca dell’artista, non solo come soggetto da rappresentare ma come
presenza attiva e generativa di immagini caratterizzate da una tensione tra opposti: presenza e
assenza, forma e dissoluzione, stabilità e movimento. Non si tratta di contrasti risolti ma di
equilibri temporanei, di risonanze sottili che emergono proprio nel punto di contatto tra i poli.
«L’acqua, per Levis, non è un oggetto di studio ma un agente performativo, una presenza viva,
il respiro stesso del cosmo. – spiega lo storico e critico dell’arte Konstantinos Th.
Spyropoulos - Possiede un’intelligenza operativa: la capacità di riflettere, distorcere, assorbire
e ricombinare la luce. Questa elasticità ontologica trasforma l’acqua in un modello di pensiero,
un sistema che resiste alla stabilità e privilegia la trasformazione. La macchina fotografica
dell’artista cessa così di essere uno strumento di controllo e diventa invece un dispositivo di
ascolto, sintonizzato con i ritmi della materia e del tempo».
Il ricorso al bianco e nero rafforza questa dinamica. Privata del colore, l’immagine si concentra
sulla relazione tra luce e ombra, rendendo visibile ciò che normalmente sfugge allo sguardo: il
passaggio, la soglia, l’istante in cui una forma appare e subito si trasforma.
All’interno della mostra saranno inoltre presentate tavole tattili relative a due fotografie
dell’artista, per offrire un’esperienza sensoriale alternativa e inclusiva. Propongono una
reinterpretazione materica capace di restituire, attraverso il tatto, tensioni, ritmi e relazioni che
rendono il lavoro fotografico fruibile anche alle persone cieche e ipovedenti.
L’intervento è curato da Stefano Manzotti e Michele Piccolo, progettisti di Studio Manforte,
realtà che da oltre dieci anni opera nel campo dell’accessibilità culturale. La collaborazione
rafforza la dimensione etica e poetica della mostra, confermando l’attenzione di Spazio b5
verso una pratica artistica che si apre ad una pluralità di letture.
«Con le fotografie di Risonanza non ho voluto descrivere la realtà ma lasciarla “accadere”. –
chiarisce Michele Levis - Ne rimangono tracce di luce e di tempo, impronte di un breve
passaggio. Nel loro silenzio ogni immagine è come un fiume: scorre, si trasforma, riflette. Il suo
incessante fluire richiama l’idea che, in fondo, l’essere e il divenire non sono altro che un’unica
cosa. Come l’acqua, l’immagine ricuce i pezzi che il pensiero tenderebbe a separare. In questo
fluire lo sguardo riscopre la sua vera natura, uno spazio dove tutto scorre ma nulla si perde
davvero».
Michele Levis (Venezia, 1971) è un fotografo con base a Bologna, dove nel 2011 ha fondato
Fotostudio L+M. Si occupa di fotografia di architettura, beni culturali e ambito industriale,
collaborando con enti pubblici, aziende e privati. La sua ricerca indaga lo spazio urbano, la
società e le trasformazioni contemporanee. I suoi lavori sono stati esposti in Italia (Milano,
Venezia, Bologna, Spoleto, Trieste) e all’estero, in Croazia e in Cile.
“Risonanza: l’armonia degli opposti” trova una collocazione perfetta nei sofisticati ambienti di
Spazio b5, hub fluido e multidisciplinare fondato da Lorena Zuniga Aguilera e Michele Levis con
l’obiettivo di creare un luogo in cui arte, cultura, design e architettura si integrino all’insegna
della sperimentazione, della ricerca e della scoperta di talenti. Al piano superiore, lo store
propone una selezione di opere di arte e design mentre al piano inferiore, tra arcate storiche,
nicchie e due antichi pozzi, due sale sono attrezzate per ospitare mostre, workshop,
presentazioni ed eventi culturali.
La mostra sarà inaugurata con un vernissage alle ore 19.00 del 4 febbraio 2026 e sarà visitabile
gratuitamente dal 5 febbraio al 7 marzo 2026.
SCHEDA TECNICA
Risonanza: l’armonia degli opposti
mostra personale del fotografo Michele Levis
A cura di Spazio b5
In collaborazione con Laboratorio delle Idee
Sede: Spazio b5, via Cattani, 5/b – Bologna
Tel.: 051 0566878 - info@spaziob5.com | www.spaziob5.eu
Inaugurazione: mercoledì 4 febbraio 2026, ore 19.00
Periodo di apertura: dal 5 febbraio al 7 marzo 2026
Ingresso gratuito
Orari di apertura
Durante Arte Fiera Bologna (dal 5 all’8 febbraio 2026): 10.00 - 19.00
Dal 10 febbraio al 6 marzo 2026: 15.30 - 19.00
7 febbraio, in occasione ART CITY White Night: 10.00 – 24.00
Finissage: 7 marzo 2026, ore 18.00
Chiuso il lunedì (salvo festivi)
progetto fotografico incentrato sull’acqua come metafora del mutamento e della
percezione
In occasione della settimana di Arte Fiera Bologna (6-8 febbraio), Spazio b5 presenta
“Risonanza: l’armonia degli opposti”, mostra personale del fotografo Michele Levis, visitabile
da mercoledì 4 febbraio a sabato 7 marzo 2026 presso la sede della galleria in Vicolo Cattani
5b, nel centro storico di Bologna.
Il progetto espositivo, articolato in 47 fotografie, si configura come una meditazione visiva sul
continuo mutamento della realtà, ispirata al pensiero di Eraclito secondo cui tutto scorre e nulla
rimane identico a sé stesso.
L’acqua è al centro della ricerca dell’artista, non solo come soggetto da rappresentare ma come
presenza attiva e generativa di immagini caratterizzate da una tensione tra opposti: presenza e
assenza, forma e dissoluzione, stabilità e movimento. Non si tratta di contrasti risolti ma di
equilibri temporanei, di risonanze sottili che emergono proprio nel punto di contatto tra i poli.
«L’acqua, per Levis, non è un oggetto di studio ma un agente performativo, una presenza viva,
il respiro stesso del cosmo. – spiega lo storico e critico dell’arte Konstantinos Th.
Spyropoulos - Possiede un’intelligenza operativa: la capacità di riflettere, distorcere, assorbire
e ricombinare la luce. Questa elasticità ontologica trasforma l’acqua in un modello di pensiero,
un sistema che resiste alla stabilità e privilegia la trasformazione. La macchina fotografica
dell’artista cessa così di essere uno strumento di controllo e diventa invece un dispositivo di
ascolto, sintonizzato con i ritmi della materia e del tempo».
Il ricorso al bianco e nero rafforza questa dinamica. Privata del colore, l’immagine si concentra
sulla relazione tra luce e ombra, rendendo visibile ciò che normalmente sfugge allo sguardo: il
passaggio, la soglia, l’istante in cui una forma appare e subito si trasforma.
All’interno della mostra saranno inoltre presentate tavole tattili relative a due fotografie
dell’artista, per offrire un’esperienza sensoriale alternativa e inclusiva. Propongono una
reinterpretazione materica capace di restituire, attraverso il tatto, tensioni, ritmi e relazioni che
rendono il lavoro fotografico fruibile anche alle persone cieche e ipovedenti.
L’intervento è curato da Stefano Manzotti e Michele Piccolo, progettisti di Studio Manforte,
realtà che da oltre dieci anni opera nel campo dell’accessibilità culturale. La collaborazione
rafforza la dimensione etica e poetica della mostra, confermando l’attenzione di Spazio b5
verso una pratica artistica che si apre ad una pluralità di letture.
«Con le fotografie di Risonanza non ho voluto descrivere la realtà ma lasciarla “accadere”. –
chiarisce Michele Levis - Ne rimangono tracce di luce e di tempo, impronte di un breve
passaggio. Nel loro silenzio ogni immagine è come un fiume: scorre, si trasforma, riflette. Il suo
incessante fluire richiama l’idea che, in fondo, l’essere e il divenire non sono altro che un’unica
cosa. Come l’acqua, l’immagine ricuce i pezzi che il pensiero tenderebbe a separare. In questo
fluire lo sguardo riscopre la sua vera natura, uno spazio dove tutto scorre ma nulla si perde
davvero».
Michele Levis (Venezia, 1971) è un fotografo con base a Bologna, dove nel 2011 ha fondato
Fotostudio L+M. Si occupa di fotografia di architettura, beni culturali e ambito industriale,
collaborando con enti pubblici, aziende e privati. La sua ricerca indaga lo spazio urbano, la
società e le trasformazioni contemporanee. I suoi lavori sono stati esposti in Italia (Milano,
Venezia, Bologna, Spoleto, Trieste) e all’estero, in Croazia e in Cile.
“Risonanza: l’armonia degli opposti” trova una collocazione perfetta nei sofisticati ambienti di
Spazio b5, hub fluido e multidisciplinare fondato da Lorena Zuniga Aguilera e Michele Levis con
l’obiettivo di creare un luogo in cui arte, cultura, design e architettura si integrino all’insegna
della sperimentazione, della ricerca e della scoperta di talenti. Al piano superiore, lo store
propone una selezione di opere di arte e design mentre al piano inferiore, tra arcate storiche,
nicchie e due antichi pozzi, due sale sono attrezzate per ospitare mostre, workshop,
presentazioni ed eventi culturali.
La mostra sarà inaugurata con un vernissage alle ore 19.00 del 4 febbraio 2026 e sarà visitabile
gratuitamente dal 5 febbraio al 7 marzo 2026.
SCHEDA TECNICA
Risonanza: l’armonia degli opposti
mostra personale del fotografo Michele Levis
A cura di Spazio b5
In collaborazione con Laboratorio delle Idee
Sede: Spazio b5, via Cattani, 5/b – Bologna
Tel.: 051 0566878 - info@spaziob5.com | www.spaziob5.eu
Inaugurazione: mercoledì 4 febbraio 2026, ore 19.00
Periodo di apertura: dal 5 febbraio al 7 marzo 2026
Ingresso gratuito
Orari di apertura
Durante Arte Fiera Bologna (dal 5 all’8 febbraio 2026): 10.00 - 19.00
Dal 10 febbraio al 6 marzo 2026: 15.30 - 19.00
7 febbraio, in occasione ART CITY White Night: 10.00 – 24.00
Finissage: 7 marzo 2026, ore 18.00
Chiuso il lunedì (salvo festivi)
04
febbraio 2026
Michele Levis – Risonanza. L’armonia degli opposti
Dal 04 febbraio al 07 marzo 2026
fotografia
Location
SPAZIO B5
Bologna, Vicolo Cattani , 5B, (Bologna)
Bologna, Vicolo Cattani , 5B, (Bologna)
Orario di apertura
da lunedì a sabato 16-19
Vernissage
4 Febbraio 2026, 19.00
Sito web
Ufficio stampa
DoppioQuarto
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Autore testo critico
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Progetto grafico
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