Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Mimmo Rotella – Artemito
In mostra saranno presenti una decina di decollages opere uniche e una ventina di opere grafiche realizzate da Mimmo Rotella in tempi recenti sul tema del cinema
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Con il patrocinio della Regione , della Provincia di Novara e del Comune di Lesa e dell’ufficio Jat di Lesa , la Galleria Excalibur presenta la mostra del maestro Mimmo Rotella ARTEMITO con inaugurazione sabato 1 novembre alle ore 17.30 , la mostra proseguirà fino al 30 novembre 2005.
In mostra saranno presenti una decina di decollages opere uniche e una ventina di opere grafiche realizzate da Mimmo Rotella in tempi recenti sul tema del cinema Sono decollages eseguiti singolarmente, uno ad uno, raccolti in tiratura , numerati e firmati dall’artista .Il procedimento tecnico configura la stampa di un manifesto su fondo a supporto e la successiva applicazione di un altro manifesto, incollato a tratti per rendere attuabile lo strappo a mano del maestro che interviene personalmente. Ogni esemplare pur nel concetto di multiplo , viene trattato alla stregua dell’opera unica originale. Sono esposti anche sculture d’arredamento quali librerie , pareti e sedie serigrafate e firmate dall’artista, veramente spettacolari e per la prima volta in mostra in una Galleria.
.
Mimmo Rotella nato a Catanzaro nel 1918 , dopo un periodo di studi a Napoli presso l’Accademia di Belle Arti si trasferisce a Roma dove lavora come disegnatore. Al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni. Nel 1949 scrive il Manifesto della Poesia epistaltica e la prima mostra nel 1951 a Roma con poco favore della critica.
Tra il 51 e il 52 ottiene una Borsa di studio negli Stati Uniti in qualità di “ Artist in Residence” presso l’Università di Kansas City , dove dipinge una grande composizione murale e incide per la prima volta alcuni poemi fonetici ,con l’accompagnamento di strumenti a percussione. Tornato a Roma nel a1953 , ha un periodo di crisi , durante la quale interrompe la produzione pittorica .Convinto che in arte tutto fosse già stato fatto ha improvvisamente quello che egli stesso definisce “ Illuminazione Zen”: la scoperta del manifesto pubblicitario come espressione artistica , come messaggio della città. Così nasce il decollage , incollando sulla tela pezzi di manifesti strappati per strada , adottando il collage dei cubisti e contaminandolo con la matrice dadaista e dissacratrice dell’objet trouvè. Nel 1954 espone per la prima volta “ il manifesto lacerato”In quegli anni utilizza anche retrò d’affiche , adoperando i manifesti dalla parte retro e ottenendo lavori informali e monocromi. Con la serie Cinecittà , del 1958 , scegliendo le figure e i volti dell’affiche cinematografico orienta la produzione verso opere di tipo più figurativo. Alla fine degli anni Cinquanta comincia ad inserire nei decollages anche pezzi di lamiera e di zinco strappati . Nel 1960 aderisce al gruppo dei Nouveaux Rèalistes, teorico del quale è il critico francese Pierre Restany. Nel 1964 partecipa alla XXXII Biennale di Venezia con una sala personale. Negli anni Ottanta elabora le coperture d’affiche o blanks: manifesti pubblicitari coperti da fogli bianchi. Di seguito realizza le sovrapitture, ispirandosi al grafittismo, intervenendo pittoricamente sui manifesti pubblicitari lacerati ed incollati su tela e dal 1987 anche su lamiera. Nel 1992 è nominato “ Officiel des Arts et des Lettres dal ministro francese della cultura Jack Lang. Mimmo Rotella pur aggredendo il cartellone pubblicitario , non distrugge il senso dell’immagine compiuta , ma la ritrova. Le sue opere sono strappate e ferite , ma lasciano ancora riconoscere il volto di John Wayne e la sua colt , l’abbraccio di Bogart e di Ingrid Bergman in Casablanca, gli occhi azzurri di Paul Newan e gli occhi verdi di Li z Taylor nella Gatta sul tetto che scotta..Rotella lavora su icone e su miti moderni , forse gli unici che ci rimangono. Nel 1992 è nominato “ Officiel des Arte set des Lettres dal Ministro francese della Cultura Jack Lang.
Vive e lavora a Milano.
In mostra saranno presenti una decina di decollages opere uniche e una ventina di opere grafiche realizzate da Mimmo Rotella in tempi recenti sul tema del cinema Sono decollages eseguiti singolarmente, uno ad uno, raccolti in tiratura , numerati e firmati dall’artista .Il procedimento tecnico configura la stampa di un manifesto su fondo a supporto e la successiva applicazione di un altro manifesto, incollato a tratti per rendere attuabile lo strappo a mano del maestro che interviene personalmente. Ogni esemplare pur nel concetto di multiplo , viene trattato alla stregua dell’opera unica originale. Sono esposti anche sculture d’arredamento quali librerie , pareti e sedie serigrafate e firmate dall’artista, veramente spettacolari e per la prima volta in mostra in una Galleria.
.
Mimmo Rotella nato a Catanzaro nel 1918 , dopo un periodo di studi a Napoli presso l’Accademia di Belle Arti si trasferisce a Roma dove lavora come disegnatore. Al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni. Nel 1949 scrive il Manifesto della Poesia epistaltica e la prima mostra nel 1951 a Roma con poco favore della critica.
Tra il 51 e il 52 ottiene una Borsa di studio negli Stati Uniti in qualità di “ Artist in Residence” presso l’Università di Kansas City , dove dipinge una grande composizione murale e incide per la prima volta alcuni poemi fonetici ,con l’accompagnamento di strumenti a percussione. Tornato a Roma nel a1953 , ha un periodo di crisi , durante la quale interrompe la produzione pittorica .Convinto che in arte tutto fosse già stato fatto ha improvvisamente quello che egli stesso definisce “ Illuminazione Zen”: la scoperta del manifesto pubblicitario come espressione artistica , come messaggio della città. Così nasce il decollage , incollando sulla tela pezzi di manifesti strappati per strada , adottando il collage dei cubisti e contaminandolo con la matrice dadaista e dissacratrice dell’objet trouvè. Nel 1954 espone per la prima volta “ il manifesto lacerato”In quegli anni utilizza anche retrò d’affiche , adoperando i manifesti dalla parte retro e ottenendo lavori informali e monocromi. Con la serie Cinecittà , del 1958 , scegliendo le figure e i volti dell’affiche cinematografico orienta la produzione verso opere di tipo più figurativo. Alla fine degli anni Cinquanta comincia ad inserire nei decollages anche pezzi di lamiera e di zinco strappati . Nel 1960 aderisce al gruppo dei Nouveaux Rèalistes, teorico del quale è il critico francese Pierre Restany. Nel 1964 partecipa alla XXXII Biennale di Venezia con una sala personale. Negli anni Ottanta elabora le coperture d’affiche o blanks: manifesti pubblicitari coperti da fogli bianchi. Di seguito realizza le sovrapitture, ispirandosi al grafittismo, intervenendo pittoricamente sui manifesti pubblicitari lacerati ed incollati su tela e dal 1987 anche su lamiera. Nel 1992 è nominato “ Officiel des Arts et des Lettres dal ministro francese della cultura Jack Lang. Mimmo Rotella pur aggredendo il cartellone pubblicitario , non distrugge il senso dell’immagine compiuta , ma la ritrova. Le sue opere sono strappate e ferite , ma lasciano ancora riconoscere il volto di John Wayne e la sua colt , l’abbraccio di Bogart e di Ingrid Bergman in Casablanca, gli occhi azzurri di Paul Newan e gli occhi verdi di Li z Taylor nella Gatta sul tetto che scotta..Rotella lavora su icone e su miti moderni , forse gli unici che ci rimangono. Nel 1992 è nominato “ Officiel des Arte set des Lettres dal Ministro francese della Cultura Jack Lang.
Vive e lavora a Milano.
01
novembre 2005
Mimmo Rotella – Artemito
Dal primo al 30 novembre 2005
arte contemporanea
Location
CLUB EXCALIBUR AMICI DELL’ARTE
Lesa, Via Felice Borroni, 1, (Novara)
Lesa, Via Felice Borroni, 1, (Novara)
Orario di apertura
da martedì a giovedì 15-19; da venerdì a domenica 10-12.30 e 15.30-19.30
Vernissage
1 Novembre 2005, ore 17.30
Autore


