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Nasce la Fabbrica delle Arti
Inaugurazione del nuovo spazio, gestito da Leggere Strutture, che ne ha ideato e curato il progetto, finanziato e sostenuto dalla Provincia di Bologna, settore attività produttive, attraverso il bando “Microcredito”, un finanziamento per giovani imprenditori per lo start up d’impresa.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Sabato 29 e domenica 30 novembre 2008 (dalle ore 10.00) inaugura a Bologna un Centro di Produzione artistica, LEGGERE STRUTTURE FACTORY, (Via Ferrarese, 169/A). Il nuovo spazio è gestito da Leggere Strutture, che ne ha ideato e curato il progetto, finanziato e sostenuto dalla Provincia di Bologna, settore attività produttive, attraverso il bando "Microcredito", un finanziamento per giovani imprenditori per lo start up d'impresa.
LEGGERE STRUTTURE FACTORY, ricavata dalla ristrutturazione di un ex spazio industriale, vera e propria fabbrica creativa per le arti, nasce per ospitare e ideare progetti culturali, eventi, spettacoli e performance di teatro e danza, progetti editoriali rivolti ai bambini, mostre, prove aperte, laboratori e un Centro di produzione e formazione professionale per la Danza.
Il Lunedì dei Bambini
Intensa l'attività che il centro dedicherà a progetti per l'infanzia, curati da operatori, illustratori, registi, musicisti, coreografi e danzatori. Il giorno dedicato alla creatività dei bambini sarà il lunedì, un'intera giornata per giocare, divertirsi e imparare. I numerosi laboratori, come in una sorta di viaggio dietro le quinte, sveleranno cosa c'è dietro il mondo del teatro, della danza, della musica. I vari progetti saranno articolati in mini percorsi, dall'arte al riciclaggio creativo, dal movimento alla musica, dalla manualità ai percorsi sensoriali, dalla promozione della lettura al teatro. I laboratori dei bambini, creati dalla Factory in collaborazione con professionisti ed operatori didattici, intendono intrecciare diverse discipline artistiche creando un clima di sperimentazione e ricerca che restituisce il piacere di conoscere e imparare facendo. La danza, la scultura e la pittura offrono opportunità di imparare in modo attivo coinvolgendo i bambini nella progettazione e realizzazione di un progetto espressivo.
La "fabbrica delle arti" ospiterà, inoltre, la presentazione e la vendita di oggetti creativi, produzioni editoriali indipendenti e accessori all'interno di bookshop dedicato ai giovani artisti. Di sicuro impatto visivo la presentazione "animata" di un prodotto editoriale, per adulti o bambini, attraverso l'incontro con l'autore e illustratore, si darà vita ad un mini evento: dal reading al laboratorio tematico, dalla mostra delle tavole illustrate alla discussione, dal video alla costruzione di piccoli gadgets.
Leggere Strutture nei due giorni inaugurali dedica ampio spazio alla creatività dei bambini. Elisabetta Bignami, responsabile dei progetti didattici della Factory, guida il laboratorio Luce in scena, in un vero set fotografico, allestito per l'occasione, i bambini scelgono i costumi più fantasiosi e divertenti e, dopo aver posizionato i faretti e la luce di scena, ecco pronto lo scatto della polaroid che immortala l'opera (29 novembre)
Sempre rivolti ai più piccoli due spettacoli di danza prodotti da Leggere Strutture: Sono quassù spettacolo sulle diversità, protagonisti Lily una bambina grassa e Bert un bimbo magrissimo, una dolce storia senza parole, tratta dal testo omonimo di Daniela Jaglenka Terrazzini edito da Orecchio Acerbo, per guardare oltre le apparenze (30 novembre). In scena per l'inaugurazione anche lo spettacolo L'Acqualiquida, che insegna ai bambini, utilizzando il linguaggio coreutico, l'educazione al consumo responsabile dell'acqua (29 novembre).
Lo spazio, rivisitato ed attrezzato attraverso una politica ecologica di allestimento degli spazi e di acquisti verdi per le forniture, è composto da zona accoglienza e esposizione, studio per la produzione e corsi di formazione, spogliatoi, uffici per la progettazione e sala riunioni. All'interno della nuova struttura operativa sarà attivo inoltre un laboratorio ecologico permanente uno spazio dove si alterneranno informazione, formazione, attività pratiche, un piccolo centro di raccolta materiali con cui sviluppare continuamente progetti di riciclo creativo, in stretta collaborazione con Enti per la ricerca ambientale e centri specializzati.
Leggere Strutture nasce nel 2004 come associazione culturale che opera in ambito coreutico, da un'dea di Alessandra Cussini (Direttore di Produzione) e Mattia Gandini (coreografo, danzatore professionista e Direttore Artistico). Dopo molteplici attività come free lance decidono di fondere le esperienze maturate in campo artistico ed organizzativo in una struttura di produzione unica. Leggere Strutture diventa così a tutti gli effetti un centro di ricerca e progettazione culturale per la diffusione delle arti, in particolare della danza, che offre prodotti innovativi e di qualità. Un luogo ove la formazione artistica è il punto di partenza per un percorso direzionato all'inserimento al lavoro, all'interno di un nuovo spazio sul territorio nazionale, creativo, fruibile, intelligente. Dal 2004 ad oggi la struttura si amplia introducendo elementi e risorse umane nell'organico da una base di due soci fondatori sino a superare la dozzina di collaboratori stabili al progetto.
LEGGERE STRUTTURE FACTORY, ricavata dalla ristrutturazione di un ex spazio industriale, vera e propria fabbrica creativa per le arti, nasce per ospitare e ideare progetti culturali, eventi, spettacoli e performance di teatro e danza, progetti editoriali rivolti ai bambini, mostre, prove aperte, laboratori e un Centro di produzione e formazione professionale per la Danza.
Il Lunedì dei Bambini
Intensa l'attività che il centro dedicherà a progetti per l'infanzia, curati da operatori, illustratori, registi, musicisti, coreografi e danzatori. Il giorno dedicato alla creatività dei bambini sarà il lunedì, un'intera giornata per giocare, divertirsi e imparare. I numerosi laboratori, come in una sorta di viaggio dietro le quinte, sveleranno cosa c'è dietro il mondo del teatro, della danza, della musica. I vari progetti saranno articolati in mini percorsi, dall'arte al riciclaggio creativo, dal movimento alla musica, dalla manualità ai percorsi sensoriali, dalla promozione della lettura al teatro. I laboratori dei bambini, creati dalla Factory in collaborazione con professionisti ed operatori didattici, intendono intrecciare diverse discipline artistiche creando un clima di sperimentazione e ricerca che restituisce il piacere di conoscere e imparare facendo. La danza, la scultura e la pittura offrono opportunità di imparare in modo attivo coinvolgendo i bambini nella progettazione e realizzazione di un progetto espressivo.
La "fabbrica delle arti" ospiterà, inoltre, la presentazione e la vendita di oggetti creativi, produzioni editoriali indipendenti e accessori all'interno di bookshop dedicato ai giovani artisti. Di sicuro impatto visivo la presentazione "animata" di un prodotto editoriale, per adulti o bambini, attraverso l'incontro con l'autore e illustratore, si darà vita ad un mini evento: dal reading al laboratorio tematico, dalla mostra delle tavole illustrate alla discussione, dal video alla costruzione di piccoli gadgets.
Leggere Strutture nei due giorni inaugurali dedica ampio spazio alla creatività dei bambini. Elisabetta Bignami, responsabile dei progetti didattici della Factory, guida il laboratorio Luce in scena, in un vero set fotografico, allestito per l'occasione, i bambini scelgono i costumi più fantasiosi e divertenti e, dopo aver posizionato i faretti e la luce di scena, ecco pronto lo scatto della polaroid che immortala l'opera (29 novembre)
Sempre rivolti ai più piccoli due spettacoli di danza prodotti da Leggere Strutture: Sono quassù spettacolo sulle diversità, protagonisti Lily una bambina grassa e Bert un bimbo magrissimo, una dolce storia senza parole, tratta dal testo omonimo di Daniela Jaglenka Terrazzini edito da Orecchio Acerbo, per guardare oltre le apparenze (30 novembre). In scena per l'inaugurazione anche lo spettacolo L'Acqualiquida, che insegna ai bambini, utilizzando il linguaggio coreutico, l'educazione al consumo responsabile dell'acqua (29 novembre).
Lo spazio, rivisitato ed attrezzato attraverso una politica ecologica di allestimento degli spazi e di acquisti verdi per le forniture, è composto da zona accoglienza e esposizione, studio per la produzione e corsi di formazione, spogliatoi, uffici per la progettazione e sala riunioni. All'interno della nuova struttura operativa sarà attivo inoltre un laboratorio ecologico permanente uno spazio dove si alterneranno informazione, formazione, attività pratiche, un piccolo centro di raccolta materiali con cui sviluppare continuamente progetti di riciclo creativo, in stretta collaborazione con Enti per la ricerca ambientale e centri specializzati.
Leggere Strutture nasce nel 2004 come associazione culturale che opera in ambito coreutico, da un'dea di Alessandra Cussini (Direttore di Produzione) e Mattia Gandini (coreografo, danzatore professionista e Direttore Artistico). Dopo molteplici attività come free lance decidono di fondere le esperienze maturate in campo artistico ed organizzativo in una struttura di produzione unica. Leggere Strutture diventa così a tutti gli effetti un centro di ricerca e progettazione culturale per la diffusione delle arti, in particolare della danza, che offre prodotti innovativi e di qualità. Un luogo ove la formazione artistica è il punto di partenza per un percorso direzionato all'inserimento al lavoro, all'interno di un nuovo spazio sul territorio nazionale, creativo, fruibile, intelligente. Dal 2004 ad oggi la struttura si amplia introducendo elementi e risorse umane nell'organico da una base di due soci fondatori sino a superare la dozzina di collaboratori stabili al progetto.
29
novembre 2008
Nasce la Fabbrica delle Arti
Dal 29 al 30 novembre 2008
arte contemporanea
Location
LEGGERE STRUTTURE FACTORY
Bologna, Via Ferrarese, 169/a, (Bologna)
Bologna, Via Ferrarese, 169/a, (Bologna)
Orario di apertura
ore 10
Vernissage
29 Novembre 2008, ore 10
Ufficio stampa
PEPITA PROMOTERS


