Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Nathalie Maufroy – Invisibilità Ordinarie
Il progetto si presenta come un happening: azioni viventi che accadono simultaneamente, come frazioni mentali in cui il tema dell’invisibile e ordinario, viene affrontato da prospettive diverse.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Invisibilità ordinarie
di Nathalie Maufroy
Aperta dal 29 Gennaio al 1 Febbraio 2026
Inaugurazione Giovedì 29 di gennaio alle 17:30
Da venerdì a domenica dalle 15 alle 19
Chiasso Perduto
Via de’ Coverelli 4R
50127 Firenze
L’installazione di Nathalie Maufroy, artista belga residente al Chiasso Perduto, abita una soglia instabile, un confine deliberatamente sfuocato tra cose o persone che spesso diventano invisibili perché preferiamo ignorarle o perché sono ordinarie, e ciò che accade in una dimensione più intima, domestica e silenziosa. Da un lato emergono frammenti di immagini e voci che raccontano, ad esempio, la solitudine degli anziani, l’attesa di una compagnia assente come un controcanto, le voci dei bambini irrompono con un gioco spensierato che si mescola a un elenco di divieti, eco dell’ambiguità di ogni situazione. Il percorso si popola poi di personaggi che compiono azioni in loop, attraverso mani, braccia, corpi frammentati che ci restituiscono possibili versioni di situazioni anche opposte, che convivono nello stesso contesto.
Nathalie, che proviene da una formazione come scenografa, costruisce un’esperienza immersiva attraverso video, oggetti e installazioni. Il progetto si presenta come un happening: azioni viventi che accadono simultaneamente, come frazioni mentali in cui il tema dell’invisibile e ordinario, viene affrontato da prospettive diverse. Il pubblico è chiamato a navigare una frontiera torbida di definizioni in un territorio ibrido di significati, di personaggi ambigui, aprendo spazio a innumerevoli letture, variabili e mutevoli, serie, inattese ma anche ironiche; saranno poi gli spettatori a decidere una lettura capace di riversare l’attenzione verso la propria esperienza con ciò che è invisibile nella propria quotidianità.
A cura di Sandra Miranda Pattin & Francesca Morozzi
con il sostegno di Wallonie-Bruxelles International (WBI) https://www.wbi.be/fr
di Nathalie Maufroy
Aperta dal 29 Gennaio al 1 Febbraio 2026
Inaugurazione Giovedì 29 di gennaio alle 17:30
Da venerdì a domenica dalle 15 alle 19
Chiasso Perduto
Via de’ Coverelli 4R
50127 Firenze
L’installazione di Nathalie Maufroy, artista belga residente al Chiasso Perduto, abita una soglia instabile, un confine deliberatamente sfuocato tra cose o persone che spesso diventano invisibili perché preferiamo ignorarle o perché sono ordinarie, e ciò che accade in una dimensione più intima, domestica e silenziosa. Da un lato emergono frammenti di immagini e voci che raccontano, ad esempio, la solitudine degli anziani, l’attesa di una compagnia assente come un controcanto, le voci dei bambini irrompono con un gioco spensierato che si mescola a un elenco di divieti, eco dell’ambiguità di ogni situazione. Il percorso si popola poi di personaggi che compiono azioni in loop, attraverso mani, braccia, corpi frammentati che ci restituiscono possibili versioni di situazioni anche opposte, che convivono nello stesso contesto.
Nathalie, che proviene da una formazione come scenografa, costruisce un’esperienza immersiva attraverso video, oggetti e installazioni. Il progetto si presenta come un happening: azioni viventi che accadono simultaneamente, come frazioni mentali in cui il tema dell’invisibile e ordinario, viene affrontato da prospettive diverse. Il pubblico è chiamato a navigare una frontiera torbida di definizioni in un territorio ibrido di significati, di personaggi ambigui, aprendo spazio a innumerevoli letture, variabili e mutevoli, serie, inattese ma anche ironiche; saranno poi gli spettatori a decidere una lettura capace di riversare l’attenzione verso la propria esperienza con ciò che è invisibile nella propria quotidianità.
A cura di Sandra Miranda Pattin & Francesca Morozzi
con il sostegno di Wallonie-Bruxelles International (WBI) https://www.wbi.be/fr
29
gennaio 2026
Nathalie Maufroy – Invisibilità Ordinarie
Dal 29 gennaio al primo febbraio 2026
arte contemporanea
Location
CHIASSO PERDUTO
Firenze, Via dè Coverelli, 4r, (FI)
Firenze, Via dè Coverelli, 4r, (FI)
Orario di apertura
Da venerdì a Domenica dalle 15 alle 19
Vernissage
22 Gennaio 2026, 17:30
Sito web
Autore
Curatore
Autore testo critico
Progetto grafico
Sponsor



