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Nedko Solakov – A Group Show
Con il titolo A Group Show, in occasione della sua prima mostra personale nella nostra galleria, Nedko Solakov (1957, Cherven Briag, Bulgaria) si riferisce al fatto che agli inizi della propria carriera, nei primi anni ’90, il suo lavoro non fosse ben riconoscibile, quasi le sue opere appartenessero ad artisti differenti
Comunicato stampa
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Con il titolo A Group Show, in occasione della sua prima mostra personale nella nostra galleria, Nedko Solakov (1957, Cherven Briag, Bulgaria) si riferisce al fatto che agli inizi della propria carriera, nei primi anni ’90, il suo lavoro non fosse ben riconoscibile, quasi le sue opere appartenessero ad artisti differenti.
La mostra si apre con una frase emblematica scritta sulla parete: “Sometimes I feel like a container-creature that verifies and separates different personalities (artist A, artist B, artist C…)”. Vengono poi presentate dodici opere molto diverse tra loro, come se fossero state realizzate, appunto, da artisti differenti: una grande tela, una serie di polaroid, un gruppo di disegni e un gruppo di oli su tela, un video, una riproduzione fotografica e alcune installazioni.
Oggi lo stile ironico, metaforico e polisemantico di Solakov è ben riconoscibile, sia che l’artista utilizzi fotografia, installazione, video, pittura o disegno. Il suo lavoro combina una giocosa ironia – rivolta spesso al mondo dell’arte occidentale – ed un’auto-ironia, enfatizzate dal senso dell’assurdo e da una sorprendente capacità grafica e pittorica. L’artista compone installazioni di carattere narrativo, utilizzando spesso il disegno e la scrittura, inventando storie (come il ciclo Diverse stories, 2006 o Relatively sad stories, 2007), personaggi immaginari e figure antropomorfe che popolano fogli di carta, si nascondono nella crepe e ai bordi di muri o si mimetizzano su carte da parati.
Libertà concettuale e tecnica, una fertile immaginazione e una grande capacità di saper raccontare sono alcune delle caratteristiche di Solakov, uno tra i più interessanti artisti bulgari di livello internazionale.
Tra le numerose mostre l’artista ha partecipato a Documenta 12, Kassel, alla 48°, 49°, 50° e 52° Biennale di Venezia, alla 3° e 4° Biennale di Istanbul, a Manifesta I di Rotterdam, alla 2° and 4° Biennale di Gwangju; alla 5° Biennale di Lione.
La mostra si apre con una frase emblematica scritta sulla parete: “Sometimes I feel like a container-creature that verifies and separates different personalities (artist A, artist B, artist C…)”. Vengono poi presentate dodici opere molto diverse tra loro, come se fossero state realizzate, appunto, da artisti differenti: una grande tela, una serie di polaroid, un gruppo di disegni e un gruppo di oli su tela, un video, una riproduzione fotografica e alcune installazioni.
Oggi lo stile ironico, metaforico e polisemantico di Solakov è ben riconoscibile, sia che l’artista utilizzi fotografia, installazione, video, pittura o disegno. Il suo lavoro combina una giocosa ironia – rivolta spesso al mondo dell’arte occidentale – ed un’auto-ironia, enfatizzate dal senso dell’assurdo e da una sorprendente capacità grafica e pittorica. L’artista compone installazioni di carattere narrativo, utilizzando spesso il disegno e la scrittura, inventando storie (come il ciclo Diverse stories, 2006 o Relatively sad stories, 2007), personaggi immaginari e figure antropomorfe che popolano fogli di carta, si nascondono nella crepe e ai bordi di muri o si mimetizzano su carte da parati.
Libertà concettuale e tecnica, una fertile immaginazione e una grande capacità di saper raccontare sono alcune delle caratteristiche di Solakov, uno tra i più interessanti artisti bulgari di livello internazionale.
Tra le numerose mostre l’artista ha partecipato a Documenta 12, Kassel, alla 48°, 49°, 50° e 52° Biennale di Venezia, alla 3° e 4° Biennale di Istanbul, a Manifesta I di Rotterdam, alla 2° and 4° Biennale di Gwangju; alla 5° Biennale di Lione.
29
settembre 2007
Nedko Solakov – A Group Show
Dal 29 settembre al 17 novembre 2007
arte contemporanea
Location
GALLERIA MASSIMO MININI
Brescia, Via Luigi Apollonio, 68, (Brescia)
Brescia, Via Luigi Apollonio, 68, (Brescia)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 19.30, sabato dalle 15.30 alle 19.30
Vernissage
29 Settembre 2007, ore 18
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