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Nerio Beltrami
Sarà una nuova occasione per vedere i dipinti di Nerio Beltrami alla Galleria Arianna Sartori dove sono state già realizzate nel 1998 e nel 2017 due precedenti mostre personali.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Dal 14 al 26 marzo 2026 la Galleria Arianna Sartori di Mantova nella sala di Via Ippolito Nievo 10, ospiterà la personale dell’artista Nerio Beltrami.
La mostra, curata da Maria Gabriella Savoia, si inaugurerà Sabato 14 marzo alle ore 17.00 alla presenza dell’Artista.
Sarà una nuova occasione per vedere i dipinti di Nerio Beltrami alla Galleria Arianna Sartori dove sono state già realizzate nel 1998 e nel 2017 due precedenti mostre personali.
La mostra rimane aperta al pubblico fino al 26 marzo 2026, con orario dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, Domenica chiuso.
Informazioni: Tel. 0376.324260 – info@ariannasartori.eu
Una pittura multanime
(…) Per la componente figurativa dei dipinti di Beltrami è facile ritrovare l’ascendenza surrealista (per lo spaesamento e la sottile ironia), non senza reminiscenze pop e interpolazioni iperrealistiche, al limite del “trompe-l’oeil”. Per la componente astratto-geometrica il richiamo prevalente è all’“optical”, mentre per quella informale l’artista divide il suo intervento tra segno e macchia. Più recente è il ricorso a quest’ultima, che per la sua natura allusiva favorisce il libero gioco evocativo. In questo contesto anche l’occhio ipertrofico, così ricorrente nell’opera di Beltrami, diviene specchio multiforme ed elusivo di un Io multanime e sfuggente. Fra alterità e rispecchiamento l’effigie dell’occhio fa coesistere nello spettatore il ruolo attivo e quello passivo: l’esperienza del guardare il quadro e dell’esserne contemporaneamente guardati.
Benvenuto Guerra, Mantova, maggio 1992
(dal catalogo: Galleria Arte Europa, Campagnola Emilia -RE-)
Lo sguardo capovolto
(…) Guardando agli ultimi esiti delle ricerche figurative di Nerio Beltrami si ha l’occasione per riflettere circa l’immensa apertura immaginativa ed alla permanente attualità del Surrealismo che, partito da impulsi innovativi in campo letterario, ha ben presto trovato proprio nel campo delle arti figurative la più alta esplicazione dei suoi caratteri. (…) per Beltrami lo scopo della ricerca è nel senso della sua pittura in difesa oltranzista di quest’arte: in altri termini, il suo pensiero sviluppa un’immagine dalla quale è nato. Insomma, egli dipinge una rappresentazione della pittura. (…)
Renzo Margonari, Mantova, gennaio 2002
(dal catalogo: Antologica, MAM, Gazoldo Ippoliti -MN-)
Nerio Beltrami nasce a Milano il 6 marzo 1940 da genitori mantovani che tornano a Mantova verso la fine del ’42. Apprende l’arte del disegno e della pittura dal padre Edoardo già in tenera età, poi frequenta la scuola d’arte di Mantova. Inizia l’attività espositiva nel 1957. A partire dalla metà degli anni sessanta elabora la sua visione fantastico-surreale ormai libero da condizionamenti esterni e in pochi anni, incoraggiato da Renzo Margonari, si accosta alle tematiche più avanzate della neo-figurazione, sia sul piano iconologico che su quello estetico-formale, tanto da attirare l’attenzione del famoso critico Mario De Micheli. Si dedica anche con crescente impegno e successo al gioco degli scacchi, al punto di interrompere l’attività espositiva per diversi anni. La sua ricerca pittorica cambia e si arricchisce nella seconda metà degli anni ottanta. Se da un lato rimane fedele alla poetica surreale e pop, dall’altro la sua curiosità inquieta lo spinge ad indagare il mondo, per lui estraneo fino allora, dell’automatismo psichico, dell’espressività liberatoria del gesto e dell’informe. Vive a Mantova.
Principali Premi e Rassegne Nazionali: Premio Suzzara 1968-1991-1992; “Premio Novi di grafica” Novi (MO) 1968; “Presenza Surrealista”, Galleria “Vitruvio”, Milano 1969; 2° Concorso Nazionale “Memo Benassi” (1° premio) Sorbolo (PR) 1970; 8° Premio Soragna di bianco e nero (2° premio) Soragna (PR) 1970; “Le categorie del fantastico” Galleria Angolare, Milano, Galleria Pianella, Cantù (CO) e Galleria Studio, Matera 1970-1971; IV Biennale d’Arte Grafica Italiana Contemporanea, Faenza (unico mantovano invitato con i più grossi nomi dell’arte italiana del 900) 1972; “Per Isabella”, evocazioni rinascimentali di artisti mantovani e ferraresi, Forte di Borgoforte (MN), Casa di stella dell’assassino, Ferrara e Palazzo Ducale, Mantova, 1989-1990; “Wystawa prac artistow wloskich”, galleria “Jatki”, Nowy Targ, Polonia, 1994; “Arte a Mantova 2000-2010” Casa del Mantegna, Mantova, 2011; “Polirone Luogo di Pace. La testimonianza degli artisti” Refettorio Monastico, S. Benedetto Po (MN) 2014; “Cento anni di arte mantovana dal secolo breve ai nostri giorni” Casa Museo Sartori, Castel d’Ario (MN) 2014; “Another Italy” collettiva di artisti italiani, 5th Gallerj Heneage Street, Londra 2016; “Correnti artistiche a confronto”, Centro d’Arte San Vidal, Venezia 2016; “Espressioni artistiche nel XXI secolo”, Centro Multimediale, Anacapri (NA) 2016; “Linee artistiche a confronto”, Circolo degli artisti, Torino 2017; “Idee e passioni” Pinacoteca d’Arte Moderna Le Porte, Napoli 2017; “Primavera Artistica” Galleria La Pigna, Roma 2017.
Mostre Collettive: Dal 1990 inizia un rapporto di amicizia e collaborazione con Gianni Baldo che si protrae fino al 2010, con numerose esposizioni nelle seguenti sedi: Teatro Comunale e Torre Civica, Medole (MN); Sala Gialla del palazzo Corso, Carpi (MO); Studio d’arte Andromeda, Trento; Centroartivisive Perseo, Firenze; Teatro Comunale, Reggiolo (RE); Galleria Punto Arte, Modena; Chiostri di S. Domenico, Reggio Emilia; Galleria La Nuova Sfera, Milano; Galleria Il Rivellino, Ferrara; Atelier degli Artisti, Brescia; Galleria D’Arte Radice, Lissone (MI); Torre Civica, S. Polo d’Enza (RE); Sala Nemesio Orsatti di Pontelagoscuro, Ferrara; Casa Società Operaia, Bondeno (FE); Circolo Arti Figurative, Empoli (FI); Circolo culturale Pro Desio (MI); Galleria Studio Lorenzi, Serramazzoni (MO); Rotonda S. Biagio, Monza (MI); Galleria 8,75, Reggio Emilia; Biblioteca Comunale Migliarino (FE); Galleria Art Point Blak, Firenze; Camaver Kunsthaus, Lecco; Centro d’arte contemporanea Teresa Noce, Monza (MI).
Mostre Personali: 1971 - Galleria L’Icaro, Suzzara (MN). 1972 - Galleria Tiziano, Mantova. 1974 - Galleria L’Incontro, Ostiglia (MN). 1989 - Galleria La Torre, Mantova. 1992 - Galleria Arte Europa, Campagnola Emilia (RE); Atelier d’arte Ducale, Mantova. 1993 - Galleria Arte Europa, Tenno (TN). 1994 - Saletta Cavriani, Mantova; Artemisia arte contemporanea, Pisa. 1995 - Galleria Il Candelaio, Firenze; Galleria Libreria Pegaso, Castiglione delle Stiviere (MN); Galleria Punto Arte, Modena. 1998 - Galleria Arianna Sartori, Mantova. 1999 - Villa Magnaguti, Cerlongo (MN). 2002 - “Antologica”, MAM di Gazoldo Ippoliti (MN); Galleria Studio Lorenzi, Serramazzoni (MO). 2004 - Circolo ARCI E. Salardi, Mantova. 2008 - Galleria 2E arte contemporanea, Suzzara (MN). 2009 - Galleria Massella, Verona. 2016 - Casa Museo Sartori, Castel d’Ario (MN). 2017 - Galleria Arianna Sartori, Mantova. 2018 - “I Beltrami quando una famiglia di artisti si racconta”, MAM di Gazoldo Ippoliti (MN).
La mostra, curata da Maria Gabriella Savoia, si inaugurerà Sabato 14 marzo alle ore 17.00 alla presenza dell’Artista.
Sarà una nuova occasione per vedere i dipinti di Nerio Beltrami alla Galleria Arianna Sartori dove sono state già realizzate nel 1998 e nel 2017 due precedenti mostre personali.
La mostra rimane aperta al pubblico fino al 26 marzo 2026, con orario dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, Domenica chiuso.
Informazioni: Tel. 0376.324260 – info@ariannasartori.eu
Una pittura multanime
(…) Per la componente figurativa dei dipinti di Beltrami è facile ritrovare l’ascendenza surrealista (per lo spaesamento e la sottile ironia), non senza reminiscenze pop e interpolazioni iperrealistiche, al limite del “trompe-l’oeil”. Per la componente astratto-geometrica il richiamo prevalente è all’“optical”, mentre per quella informale l’artista divide il suo intervento tra segno e macchia. Più recente è il ricorso a quest’ultima, che per la sua natura allusiva favorisce il libero gioco evocativo. In questo contesto anche l’occhio ipertrofico, così ricorrente nell’opera di Beltrami, diviene specchio multiforme ed elusivo di un Io multanime e sfuggente. Fra alterità e rispecchiamento l’effigie dell’occhio fa coesistere nello spettatore il ruolo attivo e quello passivo: l’esperienza del guardare il quadro e dell’esserne contemporaneamente guardati.
Benvenuto Guerra, Mantova, maggio 1992
(dal catalogo: Galleria Arte Europa, Campagnola Emilia -RE-)
Lo sguardo capovolto
(…) Guardando agli ultimi esiti delle ricerche figurative di Nerio Beltrami si ha l’occasione per riflettere circa l’immensa apertura immaginativa ed alla permanente attualità del Surrealismo che, partito da impulsi innovativi in campo letterario, ha ben presto trovato proprio nel campo delle arti figurative la più alta esplicazione dei suoi caratteri. (…) per Beltrami lo scopo della ricerca è nel senso della sua pittura in difesa oltranzista di quest’arte: in altri termini, il suo pensiero sviluppa un’immagine dalla quale è nato. Insomma, egli dipinge una rappresentazione della pittura. (…)
Renzo Margonari, Mantova, gennaio 2002
(dal catalogo: Antologica, MAM, Gazoldo Ippoliti -MN-)
Nerio Beltrami nasce a Milano il 6 marzo 1940 da genitori mantovani che tornano a Mantova verso la fine del ’42. Apprende l’arte del disegno e della pittura dal padre Edoardo già in tenera età, poi frequenta la scuola d’arte di Mantova. Inizia l’attività espositiva nel 1957. A partire dalla metà degli anni sessanta elabora la sua visione fantastico-surreale ormai libero da condizionamenti esterni e in pochi anni, incoraggiato da Renzo Margonari, si accosta alle tematiche più avanzate della neo-figurazione, sia sul piano iconologico che su quello estetico-formale, tanto da attirare l’attenzione del famoso critico Mario De Micheli. Si dedica anche con crescente impegno e successo al gioco degli scacchi, al punto di interrompere l’attività espositiva per diversi anni. La sua ricerca pittorica cambia e si arricchisce nella seconda metà degli anni ottanta. Se da un lato rimane fedele alla poetica surreale e pop, dall’altro la sua curiosità inquieta lo spinge ad indagare il mondo, per lui estraneo fino allora, dell’automatismo psichico, dell’espressività liberatoria del gesto e dell’informe. Vive a Mantova.
Principali Premi e Rassegne Nazionali: Premio Suzzara 1968-1991-1992; “Premio Novi di grafica” Novi (MO) 1968; “Presenza Surrealista”, Galleria “Vitruvio”, Milano 1969; 2° Concorso Nazionale “Memo Benassi” (1° premio) Sorbolo (PR) 1970; 8° Premio Soragna di bianco e nero (2° premio) Soragna (PR) 1970; “Le categorie del fantastico” Galleria Angolare, Milano, Galleria Pianella, Cantù (CO) e Galleria Studio, Matera 1970-1971; IV Biennale d’Arte Grafica Italiana Contemporanea, Faenza (unico mantovano invitato con i più grossi nomi dell’arte italiana del 900) 1972; “Per Isabella”, evocazioni rinascimentali di artisti mantovani e ferraresi, Forte di Borgoforte (MN), Casa di stella dell’assassino, Ferrara e Palazzo Ducale, Mantova, 1989-1990; “Wystawa prac artistow wloskich”, galleria “Jatki”, Nowy Targ, Polonia, 1994; “Arte a Mantova 2000-2010” Casa del Mantegna, Mantova, 2011; “Polirone Luogo di Pace. La testimonianza degli artisti” Refettorio Monastico, S. Benedetto Po (MN) 2014; “Cento anni di arte mantovana dal secolo breve ai nostri giorni” Casa Museo Sartori, Castel d’Ario (MN) 2014; “Another Italy” collettiva di artisti italiani, 5th Gallerj Heneage Street, Londra 2016; “Correnti artistiche a confronto”, Centro d’Arte San Vidal, Venezia 2016; “Espressioni artistiche nel XXI secolo”, Centro Multimediale, Anacapri (NA) 2016; “Linee artistiche a confronto”, Circolo degli artisti, Torino 2017; “Idee e passioni” Pinacoteca d’Arte Moderna Le Porte, Napoli 2017; “Primavera Artistica” Galleria La Pigna, Roma 2017.
Mostre Collettive: Dal 1990 inizia un rapporto di amicizia e collaborazione con Gianni Baldo che si protrae fino al 2010, con numerose esposizioni nelle seguenti sedi: Teatro Comunale e Torre Civica, Medole (MN); Sala Gialla del palazzo Corso, Carpi (MO); Studio d’arte Andromeda, Trento; Centroartivisive Perseo, Firenze; Teatro Comunale, Reggiolo (RE); Galleria Punto Arte, Modena; Chiostri di S. Domenico, Reggio Emilia; Galleria La Nuova Sfera, Milano; Galleria Il Rivellino, Ferrara; Atelier degli Artisti, Brescia; Galleria D’Arte Radice, Lissone (MI); Torre Civica, S. Polo d’Enza (RE); Sala Nemesio Orsatti di Pontelagoscuro, Ferrara; Casa Società Operaia, Bondeno (FE); Circolo Arti Figurative, Empoli (FI); Circolo culturale Pro Desio (MI); Galleria Studio Lorenzi, Serramazzoni (MO); Rotonda S. Biagio, Monza (MI); Galleria 8,75, Reggio Emilia; Biblioteca Comunale Migliarino (FE); Galleria Art Point Blak, Firenze; Camaver Kunsthaus, Lecco; Centro d’arte contemporanea Teresa Noce, Monza (MI).
Mostre Personali: 1971 - Galleria L’Icaro, Suzzara (MN). 1972 - Galleria Tiziano, Mantova. 1974 - Galleria L’Incontro, Ostiglia (MN). 1989 - Galleria La Torre, Mantova. 1992 - Galleria Arte Europa, Campagnola Emilia (RE); Atelier d’arte Ducale, Mantova. 1993 - Galleria Arte Europa, Tenno (TN). 1994 - Saletta Cavriani, Mantova; Artemisia arte contemporanea, Pisa. 1995 - Galleria Il Candelaio, Firenze; Galleria Libreria Pegaso, Castiglione delle Stiviere (MN); Galleria Punto Arte, Modena. 1998 - Galleria Arianna Sartori, Mantova. 1999 - Villa Magnaguti, Cerlongo (MN). 2002 - “Antologica”, MAM di Gazoldo Ippoliti (MN); Galleria Studio Lorenzi, Serramazzoni (MO). 2004 - Circolo ARCI E. Salardi, Mantova. 2008 - Galleria 2E arte contemporanea, Suzzara (MN). 2009 - Galleria Massella, Verona. 2016 - Casa Museo Sartori, Castel d’Ario (MN). 2017 - Galleria Arianna Sartori, Mantova. 2018 - “I Beltrami quando una famiglia di artisti si racconta”, MAM di Gazoldo Ippoliti (MN).
14
marzo 2026
Nerio Beltrami
Dal 14 al 26 marzo 2026
arte contemporanea
Location
GALLERIA ARIANNA SARTORI
Mantova, Via Cappello, 17 , (Mantova)
Mantova, Via Cappello, 17 , (Mantova)
Orario di apertura
dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, Domenica chiuso
Vernissage
14 Marzo 2026, 17.00
Autore
Curatore
Autore testo critico








