Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Never So Close – Mai Così Vicini
Si aprirà domenica 22 marzo 2026, alle ore 18.00, presso gli spazi della Casa-Studio-Galleria CVM VENIO di Larciano, la prima mostra italiana dedicata a Valentino Vannini, artista britannico di origine italiana con base a Londra, a cura di Alberto Ancillotti.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Si aprirà domenica 22 marzo 2026, alle ore 18.00, presso gli spazi della Casa-Studio-Galleria CVM VENIO di Larciano, la prima mostra italiana dedicata a Valentino Vannini, artista britannico di origine italiana con base a Londra, a cura di Alberto Ancillotti.
La pratica multidisciplinare di Valentino Vannini – che si esprime attraverso installazioni, sculture, stampe e disegni – ha come oggetto di indagine privilegiato la logica performativa del gay cruising, intesa come espressione provocatoria e resiliente dell’identità queer di fronte alle norme sociali. L’artista si addentra in questo spazio liminare, catturando la natura performativa della ricerca dell’intimità, intrisa di attesa, solitudine e anonimato. Un’arte fatta di presenze, mai esplicite, che sfida le rappresentazioni convenzionali addentrandosi in questo sfuggente regno dell’intimità. Si configura in questo modo un paesaggio sensuale popolato da forme realizzate con materiali grezzi, quali cemento armato, vasellina, cera, resina, bitume, fibre naturali e vetro. Materiali che incarnano tensioni - viscoso e secco, rigido e morbido, durevole e fragile – e che, colati, tessuti e intrecciati, danno vita a strutture scheletriche che cedono verso forme organiche.
La destabilizzazione dei codici scultorei ed architettonici elementari, centrale nella riflessione di Vannini, ha come obbiettivo la ricerca di momenti in cui la struttura, resistendo alle proprie stesse certezze, si abbandona, vulnerabile, in modo giocoso e senza attriti. È in questo abbandonarsi incondizionati che l’artista ci invita a sfidare le nostre percezioni e ci incoraggia a confrontaci con le sfumature dell’esperienza umana in tutta la sua crudezza.
Inaugurazione domenica 22 marzo 2026, ore 18.00.
Finissage, domenica 10 maggio 2026, dalle ore 18.00.
Ingresso libero.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
Aperture ed eventi collaterali:
Domenica 12/04/2026
ore 17:00 - inaugurazione della mostra nella mostra di Giulia Razakowa.
Domenica 19/04/2026
ore 18:00 - presentazione del libro d’artista di Mattia Desideri.
Domenica 10/05/2026
Ore 18:00, presentazione del libro di Andrea Pellegrini
Finissage della mostra di Valentino Vannini
La pratica multidisciplinare di Valentino Vannini – che si esprime attraverso installazioni, sculture, stampe e disegni – ha come oggetto di indagine privilegiato la logica performativa del gay cruising, intesa come espressione provocatoria e resiliente dell’identità queer di fronte alle norme sociali. L’artista si addentra in questo spazio liminare, catturando la natura performativa della ricerca dell’intimità, intrisa di attesa, solitudine e anonimato. Un’arte fatta di presenze, mai esplicite, che sfida le rappresentazioni convenzionali addentrandosi in questo sfuggente regno dell’intimità. Si configura in questo modo un paesaggio sensuale popolato da forme realizzate con materiali grezzi, quali cemento armato, vasellina, cera, resina, bitume, fibre naturali e vetro. Materiali che incarnano tensioni - viscoso e secco, rigido e morbido, durevole e fragile – e che, colati, tessuti e intrecciati, danno vita a strutture scheletriche che cedono verso forme organiche.
La destabilizzazione dei codici scultorei ed architettonici elementari, centrale nella riflessione di Vannini, ha come obbiettivo la ricerca di momenti in cui la struttura, resistendo alle proprie stesse certezze, si abbandona, vulnerabile, in modo giocoso e senza attriti. È in questo abbandonarsi incondizionati che l’artista ci invita a sfidare le nostre percezioni e ci incoraggia a confrontaci con le sfumature dell’esperienza umana in tutta la sua crudezza.
Inaugurazione domenica 22 marzo 2026, ore 18.00.
Finissage, domenica 10 maggio 2026, dalle ore 18.00.
Ingresso libero.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
Aperture ed eventi collaterali:
Domenica 12/04/2026
ore 17:00 - inaugurazione della mostra nella mostra di Giulia Razakowa.
Domenica 19/04/2026
ore 18:00 - presentazione del libro d’artista di Mattia Desideri.
Domenica 10/05/2026
Ore 18:00, presentazione del libro di Andrea Pellegrini
Finissage della mostra di Valentino Vannini
22
marzo 2026
Never So Close – Mai Così Vicini
Dal 22 marzo al 10 maggio 2026
arte contemporanea
Location
CUM VENIO – casa studio galleria
San Rocco, Piazza dei Quattro Martiri, 43, (PT)
San Rocco, Piazza dei Quattro Martiri, 43, (PT)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00
Vernissage
22 Marzo 2026, ore 18.00
Autore
Curatore






