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Nicolò Begliomini – Pistoia Città dei Pulpiti
Sarà il critico d’arte Philippe Daverio a presentare, all’interno della Chiesa di San Bartolomeo in Pantano, “Pistoia Città dei Pulpiti”, il terzo volume
della collana “Avvicinatevi alla Bellezza”, edita da Giorgio Tesi Editrice. Nella stessa occasione il critico inaugurerà
anche la mostra, con gli scatti di Nicolò Begliomini riprodotti a grandi dimensioni, che sarà installata nelle navate della basilica
Comunicato stampa
Segnala l'evento
– Sarà il critico d’arte Philippe Daverio a presentare, sabato 2 dicembre alle ore 17
(ingresso libero), all’interno della Chiesa di San Bartolomeo in Pantano “Pistoia Città dei Pulpiti”, il terzo volume
della collana “Avvicinatevi alla Bellezza”, edita da Giorgio Tesi Editrice. Nella stessa occasione il critico inaugurerà
anche la mostra, con gli scatti di Nicolò Begliomini riprodotti a grandi dimensioni, che sarà installata nelle navate
della basilica fino a gennaio 2018.
Il volume è un viaggio nel Rinascimento prima del Rinascimento: un percorso fotografico agli albori della fioritura
artistica per la quale l’Italia è stata e rimane un faro nel mondo, attraverso i cinque monumentali pulpiti di Pistoia,
tra cui quello più antico, riscoperto e in parte ricomposto nella cripta del Duomo. Curato dal gruppo FAI Giovani
Pistoia e FAI Pistoia per quanto riguarda i testi (in doppia lingua, italiano e inglese), il libro è stato realizzato in
collaborazione con la Diocesi e il MIBACT, con il contributo di Giorgio Tesi Group, AIB All Insurance Broker e
la Fondazione Caript.
Nella giornata del 2 dicembre, oltre a Philippe Daverio, direttore scientifico della rivista Artedossier, media partner
dell’iniziativa editoriale insieme a Naturart, Discover Pistoia e Intoscana.it, interverranno Claudio Pescio, direttore
editoriale di Artedossier, Giovanni Capecchi, direttore editoriale della rivista Naturart e autore dell’introduzione al
volume, Alessandra Corsini e Maria Camilla Pagnini, autori e membri del gruppo FAI Giovani Pistoia e FAI
Pistoia, Nicolò Begliomini, Art Director della rivista NATURART e autore delle fotografie del volume, Fabrizio
Tesi, Legale Rappresentante Giorgio Tesi Group, Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia. L’evento, inserito nel
calendario ufficiale di Pistoia Capitale della Cultura, è organizzato in collaborazione con l’associazione culturale
The Wall e gode del patrocinio del Comune di Pistoia.
Le immagini di Nicolò Begliomini a distanza ravvicinata fanno da filo conduttore al racconto, che per la prima volta
riunisce i quattro arredi liturgici a cui Pistoia deve una delle sue più nobili identificazioni: il pulpito di Groppoli,
attribuito alla scuola di Biduino (1193 circa), quello di San Bartolomeo, riferito a Guido Bigarelli da Como
(1239/1250), l’opera del domenicano fra Guglielmo in San Giovanni Fuorcivitas (1270) e quella di Giovanni
Pisano, che raccoglie l’eredita del padre Nicola e ne affina l’arte nel pulpito della Chiesa di Sant’Andrea (1301). A
questi si aggiunge il pergamo di San Zeno, il più antico, le cui prime tracce risalgono all’anno 1043, riscoperto e in
parte ricomposto nella cripta del Duomo di Pistoia.
Un patrimonio raro e prezioso che consente di esplorare le evoluzioni del linguaggio artistico e religioso in un
periodo di particolare fermento culturale, tra la fine del XII e l’inizio del XIV secolo, attraverso l’opera di artisti
considerati tra i protagonisti dell’arte toscana del periodo. “La scultura lapidea medievale – dichiara Philippe
Daverio - è la testimonianza più vivace e diretta di quegli anni lontani e per molti oscuri. La sua lettura oggi
richiede chiavi interpretative complesse ma affascinanti, come riesce a fare questo libro attraverso immagini e
parole”.
“Giovanni Pisano – sottolinea Cristina Masdea, direttrice del Servizio Educativo della Soprintendenza e
funzionario per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato - riesce a trasformare il marmo in
materia viva, raccontando l’uomo nei suoi sentimenti più profondi. Non troviamo solo la tenerezza della Natività,
ma anche la disperazione delle madri e la crudeltà dei carnefici nella Strage degli Innocenti, il dolore e la paura
nella Crocifissione, l’angoscia nel Giudizio Finale. E poi la grazia ispirata delle Sibille, la concentrazione grave dei
Profeti e l’eleganza nobile degli animali simbolici che fanno da base al pulpito”.
Con il loro quasi totale bicromatismo, determinato da luci e ombre sul marmo, i pulpiti diventano il terreno perfetto
per sperimentare e misurare le nuove ricerche di racconto per immagini. “I testi sono intercalati dagli scatti di un
fotografo che descrive (per far capire) ma anche – aggiunge Giovanni Capecchi, direttore della rivista Naturart -
da quelli di un fotografo che suggerisce un’emozione, che propone un particolare angolo di visuale, scegliendo, tra
le centinaia di fotografie realizzate e con l’aiuto di un occhio sensibile, esperto e selezionatore come quello di
Barbel Reinhard, quelle che possono offrire una personale chiave di lettura e una suggestione. Con lo scopo di
scrutare la bellezza, nelle sue pieghe e nei suoi dettagli, di afferrarla, di fermarla in uno scatto; e di proporla,
avvicinandosi a questa e facendoci avvicinare coloro che sfoglieranno il libro”.
Il volume “Pistoia Città dei Pulpiti” e l’intera collana di cui fa parte, che comprende le due precedenti pubblicazioni
“Il restauro del fregio dello Spedale del Ceppo” e “Pistoia Capitale italiana della cultura 2017 raccontata da
Naturart”, rappresentano la naturale prosecuzione di un percorso avviato sette anni fa con la rivista Naturart e più
recentemente con il sito DiscoverPistoia.it, che raccontano il territorio e le eccellenze pistoiesi facendole
conoscere a un pubblico internazionale.
Pistoia Città dei Pulpiti
176 pp., formato 24x33 in brossura cucita
italiano/inglese
ISBN 9788898888092
prezzo di copertina 25,00€
Giorgio Tesi Editrice, è una società di Giorgio Tesi Group, una delle più importanti realtà vivaistiche del distretto
pistoiese che ha deciso di legare il proprio brand alla valorizzazione del territorio, attraverso la pubblicazione del
trimestrale in doppia lingua (italiano e inglese) NATURART. Il magazine, la cui prima uscita risale al dicembre 2010,
racconta le eccellenze artistiche, culturali, naturalistiche di tutto il territorio pistoiese, con testi e foto curati da
professionisti del settore. Ogni numero è stampato in 8000 copie, 2000 delle quali vengono distribuite a Pistoia
durante eventi di presentazione e nei luoghi d’interesse della città, e in Italia, mentre le restanti 6000 vengono
spedite in 59 paesi esteri e in Italia. Oltre alla rivista NATURART la Tesi Editrice ha editato importanti pubblicazioni
legate al paesaggismo, come la “Monografia del genere Cornus” del paesaggista francese André Gayraud, tradotta in 6
lingue, e alla valorizzazione delle bellezze del territorio con la collana “Avvicinatevi alla bellezza” della quale fanno parte
il volume “Il restauro del Fregio robbiano” e “Pistoia capitale italiana della cultura 2017 raccontata da NATURART”.
Discover Pistoia
Discover Pistoia, www.discoverpistoia.it, on-line da aprile 2015, è il portale web di promozione turistica e
marketing territoriale nato dall’esperienza di NATURART. Discover Pistoia promuove le peculiarità della città e di
tutto il suo territorio, raggiungendo circa 12mila utenti al mese. Discover Pistoia gode del supporto e del patrocinio
della Regione Toscana e vanta una stretta collaborazione con i canali di Fondazione Sistema Toscana.
(ingresso libero), all’interno della Chiesa di San Bartolomeo in Pantano “Pistoia Città dei Pulpiti”, il terzo volume
della collana “Avvicinatevi alla Bellezza”, edita da Giorgio Tesi Editrice. Nella stessa occasione il critico inaugurerà
anche la mostra, con gli scatti di Nicolò Begliomini riprodotti a grandi dimensioni, che sarà installata nelle navate
della basilica fino a gennaio 2018.
Il volume è un viaggio nel Rinascimento prima del Rinascimento: un percorso fotografico agli albori della fioritura
artistica per la quale l’Italia è stata e rimane un faro nel mondo, attraverso i cinque monumentali pulpiti di Pistoia,
tra cui quello più antico, riscoperto e in parte ricomposto nella cripta del Duomo. Curato dal gruppo FAI Giovani
Pistoia e FAI Pistoia per quanto riguarda i testi (in doppia lingua, italiano e inglese), il libro è stato realizzato in
collaborazione con la Diocesi e il MIBACT, con il contributo di Giorgio Tesi Group, AIB All Insurance Broker e
la Fondazione Caript.
Nella giornata del 2 dicembre, oltre a Philippe Daverio, direttore scientifico della rivista Artedossier, media partner
dell’iniziativa editoriale insieme a Naturart, Discover Pistoia e Intoscana.it, interverranno Claudio Pescio, direttore
editoriale di Artedossier, Giovanni Capecchi, direttore editoriale della rivista Naturart e autore dell’introduzione al
volume, Alessandra Corsini e Maria Camilla Pagnini, autori e membri del gruppo FAI Giovani Pistoia e FAI
Pistoia, Nicolò Begliomini, Art Director della rivista NATURART e autore delle fotografie del volume, Fabrizio
Tesi, Legale Rappresentante Giorgio Tesi Group, Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia. L’evento, inserito nel
calendario ufficiale di Pistoia Capitale della Cultura, è organizzato in collaborazione con l’associazione culturale
The Wall e gode del patrocinio del Comune di Pistoia.
Le immagini di Nicolò Begliomini a distanza ravvicinata fanno da filo conduttore al racconto, che per la prima volta
riunisce i quattro arredi liturgici a cui Pistoia deve una delle sue più nobili identificazioni: il pulpito di Groppoli,
attribuito alla scuola di Biduino (1193 circa), quello di San Bartolomeo, riferito a Guido Bigarelli da Como
(1239/1250), l’opera del domenicano fra Guglielmo in San Giovanni Fuorcivitas (1270) e quella di Giovanni
Pisano, che raccoglie l’eredita del padre Nicola e ne affina l’arte nel pulpito della Chiesa di Sant’Andrea (1301). A
questi si aggiunge il pergamo di San Zeno, il più antico, le cui prime tracce risalgono all’anno 1043, riscoperto e in
parte ricomposto nella cripta del Duomo di Pistoia.
Un patrimonio raro e prezioso che consente di esplorare le evoluzioni del linguaggio artistico e religioso in un
periodo di particolare fermento culturale, tra la fine del XII e l’inizio del XIV secolo, attraverso l’opera di artisti
considerati tra i protagonisti dell’arte toscana del periodo. “La scultura lapidea medievale – dichiara Philippe
Daverio - è la testimonianza più vivace e diretta di quegli anni lontani e per molti oscuri. La sua lettura oggi
richiede chiavi interpretative complesse ma affascinanti, come riesce a fare questo libro attraverso immagini e
parole”.
“Giovanni Pisano – sottolinea Cristina Masdea, direttrice del Servizio Educativo della Soprintendenza e
funzionario per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato - riesce a trasformare il marmo in
materia viva, raccontando l’uomo nei suoi sentimenti più profondi. Non troviamo solo la tenerezza della Natività,
ma anche la disperazione delle madri e la crudeltà dei carnefici nella Strage degli Innocenti, il dolore e la paura
nella Crocifissione, l’angoscia nel Giudizio Finale. E poi la grazia ispirata delle Sibille, la concentrazione grave dei
Profeti e l’eleganza nobile degli animali simbolici che fanno da base al pulpito”.
Con il loro quasi totale bicromatismo, determinato da luci e ombre sul marmo, i pulpiti diventano il terreno perfetto
per sperimentare e misurare le nuove ricerche di racconto per immagini. “I testi sono intercalati dagli scatti di un
fotografo che descrive (per far capire) ma anche – aggiunge Giovanni Capecchi, direttore della rivista Naturart -
da quelli di un fotografo che suggerisce un’emozione, che propone un particolare angolo di visuale, scegliendo, tra
le centinaia di fotografie realizzate e con l’aiuto di un occhio sensibile, esperto e selezionatore come quello di
Barbel Reinhard, quelle che possono offrire una personale chiave di lettura e una suggestione. Con lo scopo di
scrutare la bellezza, nelle sue pieghe e nei suoi dettagli, di afferrarla, di fermarla in uno scatto; e di proporla,
avvicinandosi a questa e facendoci avvicinare coloro che sfoglieranno il libro”.
Il volume “Pistoia Città dei Pulpiti” e l’intera collana di cui fa parte, che comprende le due precedenti pubblicazioni
“Il restauro del fregio dello Spedale del Ceppo” e “Pistoia Capitale italiana della cultura 2017 raccontata da
Naturart”, rappresentano la naturale prosecuzione di un percorso avviato sette anni fa con la rivista Naturart e più
recentemente con il sito DiscoverPistoia.it, che raccontano il territorio e le eccellenze pistoiesi facendole
conoscere a un pubblico internazionale.
Pistoia Città dei Pulpiti
176 pp., formato 24x33 in brossura cucita
italiano/inglese
ISBN 9788898888092
prezzo di copertina 25,00€
Giorgio Tesi Editrice, è una società di Giorgio Tesi Group, una delle più importanti realtà vivaistiche del distretto
pistoiese che ha deciso di legare il proprio brand alla valorizzazione del territorio, attraverso la pubblicazione del
trimestrale in doppia lingua (italiano e inglese) NATURART. Il magazine, la cui prima uscita risale al dicembre 2010,
racconta le eccellenze artistiche, culturali, naturalistiche di tutto il territorio pistoiese, con testi e foto curati da
professionisti del settore. Ogni numero è stampato in 8000 copie, 2000 delle quali vengono distribuite a Pistoia
durante eventi di presentazione e nei luoghi d’interesse della città, e in Italia, mentre le restanti 6000 vengono
spedite in 59 paesi esteri e in Italia. Oltre alla rivista NATURART la Tesi Editrice ha editato importanti pubblicazioni
legate al paesaggismo, come la “Monografia del genere Cornus” del paesaggista francese André Gayraud, tradotta in 6
lingue, e alla valorizzazione delle bellezze del territorio con la collana “Avvicinatevi alla bellezza” della quale fanno parte
il volume “Il restauro del Fregio robbiano” e “Pistoia capitale italiana della cultura 2017 raccontata da NATURART”.
Discover Pistoia
Discover Pistoia, www.discoverpistoia.it, on-line da aprile 2015, è il portale web di promozione turistica e
marketing territoriale nato dall’esperienza di NATURART. Discover Pistoia promuove le peculiarità della città e di
tutto il suo territorio, raggiungendo circa 12mila utenti al mese. Discover Pistoia gode del supporto e del patrocinio
della Regione Toscana e vanta una stretta collaborazione con i canali di Fondazione Sistema Toscana.
02
dicembre 2017
Nicolò Begliomini – Pistoia Città dei Pulpiti
Dal 02 dicembre 2017 al 31 gennaio 2018
fotografia
presentazione
presentazione
Location
CHIESA DI SAN BARTOLOMEO IN PANTANO
Pistoia, Piazza San Bartolomeo, (Pistoia)
Pistoia, Piazza San Bartolomeo, (Pistoia)
Vernissage
2 Dicembre 2017, ore 17
Autore




