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Paolo Treni – Exsugro
Opere in plexiglas e alluminio esplorano la luce come materia attiva e performativa, capace di trasformare lo spazio e la percezione. Attraverso l’interazione con il pubblico, riflessi e proiezioni generano configurazioni sempre diverse, effimere e irripetibili.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
EXSURGO comunicato stampa
PAOLO TRENI
solo show
Vernissage con performance: giovedì 5 febbraio, h 17 – 20
Fino a sabato 14 febbraio 2026, aperto dal lunedì al sabato, h 11 - 18
Finissage con performance: sabato 14 febbraio, h 17 – 20
SERENE GALLERY
Viale C. Cattaneo, 17
Lugano
+41 78 8362450 – info@serenegallery.ch
serenegallery.ch
Per la prima volta vengono presentate in Svizzera le opere di Paolo Treni
(1981), artista e designer gardesano, presso gli spazi di Serene Gallery, a
Lugano in viale Cattaneo 17, davanti a Parco Ciani.
Formatosi nel mondo del teatro, sia come performer che nella scenografia,
Treni ha sviluppato una pratica artistica profondamente legata all’esperienza
dello spazio. Nelle sue opere la luce assume un ruolo poetico: non semplice
mezzo di illuminazione, ma materia viva capace di trasformare superfici
bidimensionali in dispositivi dinamici, attivati dallo sguardo e dall’azione dello
spettatore.
Dal 5 al 14 febbraio, il pubblico è invitato ad esplorare questo universo visivo
in modo attivo. Le opere in plexiglas esposte, lisce e apparentemente piatte, si
rivelano attraverso l’interazione con la luce ambientale: bastano i raggi del
sole, per far sì che esse generino proiezioni, riflessi e una percezione
tridimensionale inattesa. Quando l’opera è illuminata dalla luce diretta del
sole, la proiezione è unica; quando invece intervengono più torce, le
proiezioni si moltiplicano, tante quante sono le fonti luminose attive,
amplificando il soggetto nello spazio e rendendo ogni esperienza diversa e
irripetibile. In questa dinamica, lo spettatore munito di torcia assume un ruolo
centrale: diventa co-creatore, mentre le pareti della galleria si trasformano in
superfici di proiezione.
Il rapporto con il tempo e con la luce naturale è un elemento fondamentale
della sua ricerca. In precedenti allestimenti, come Epta (2023) nella Basilica
romanica di San Celso a Milano, la scultura esposta sull’altare proiettava il
soggetto ingigantito sulla parete antistante, per via della luce del sole che
filtrava dal rosone; a Lugano, grazie a torce speciali, per la prima volta questa
esperienza viene trasposta all’interno di uno spazio espositivo contemporaneo.
Durante il vernissage (giovedì 5 febbraio, ore 17–20) e il finissage (sabato 14
febbraio, stesso orario), l’artista mostrerà performance basate sull’attivazione
in sequenza di alcune opere esposte, sia in plexiglas che in alluminio.
SHORT BIO
Paolo Treni (1981) lavora tra Brescia, Milano e Berlino. Lauree in Comunicazione e Teatro,
combinate con l’approccio alla scenografia di Jacques Lecoq, lo portano a sviluppare un processo
artistico unico, esplorando la nostra percezione dei colori in funzione della luce. Crea opere in
plexiglas e alluminio che amplificano lo spazio grazie variazioni dello spettro cromatico e proiettano
riflessi irripetibili, con l’intento di stimolare l’immaginazione dello spettatore. Combinando
tecnologie come laser e frese CNC con l’antica arte del Suminagashi, Treni trova nella trascrizione
materica delle sue immagini oniriche una sintesi tra pittura e scultura, materialità e immaterialità.
Dal 2019 collabora con Luisa Catucci Gallery di Berlino, partecipando a fiere internazionali come
Mia Photo Fair e Positions Art Fair, esponendo insieme a Boris Eldagsen e Anne Cecile Surga.
Con la performance partecipativa Phygital Dreamscapes, creata presso Dynamo Art Factory nel
2023, esprime la sua visione artistica a 360 gradi: qui il pubblico impara ad attivare i riflessi delle
sue opere e a dipingere con la luce, utilizzando speciali torce come pennelli e diventando cocreatore
di immagini inedite. Con l’opera Energon Cave ha vinto la menzione speciale del pubblico
del Muse-Digital Art Award 2023, sotto il patrocinio del Museo Nazionale di Arte Digitale.
MOSTRE SELEZIONATE
Duo show
2020 Signs, duo show con Anne Cecile Surga, Luisa Catucci Gallery, Berlino.
2019 Another Multiverse, duo show con Boris Eldagsen, Luisa Catucci Gallery, Berlino.
Mostre personali
2022 Zephyrus Meridiei-Sunlight Performance, installazione site-specific, show-room Tai Ping, Piazza
San Simpliciano, Milano.
2018 Simulacra, a cura di Ivan Quaroni, mostra pubblica presso la Fortezza Firmafede, Sarzana (SP).
Mostre collettive
2025 L’Arte è il messaggio, a cura di Virginia Monteverde, Galata, Museo del Mare, Genova.
2025 Spaesamenti - Hideout, curata da Brigitta Rossetti, Palazzo Marliani Cicogna, Busto Arsizio (VA).
2024 Sorgenti Digitali, a cura di Simone Sensi, Palazzo del Turismo, Montecatini (PT).
2023 Orthogonal Landscape, Manuel Zoia Gallery, Milano.
2023 Muse-The Energy of Tomorrow, a cura di Julia Rajacic, Fabbrica del Vapore, Milano, con
patrocinio del Museo Nazionale di Arte Digitale.
2023 Epta, curata da Isorropia Home Gallery & Artrights Prize, Basilica di San Celso, Milano.
2022 Le Forme dell’Aria, a cura di Renata Coltrini e Mariacristina Maccarinelli,Fondazione Leonesia,
Puegnago del Garda (BS).
2022 Remember Tomorrow, a cura di Greta Zuccali, galleria HUB/ART, Milano.
2013 Le Chasseur de Lumieres, Maison & Objet Fair, Paris.
Fiere
2020 Positions Berlin, in esposizione con Luisa Catucci Gallery, Berlino.
2019 Positions Berlin, in esposizione con Luisa Catucci Gallery, Berlino.
2019 Mia Photo Fair, special guest in Luisa Catucci Gallery stand, Milano.
Collezioni
2023 Collezione permanente di Dynamo Art Gallery-Dynamo Camp, Pistoia.
2019 Collezione di Lucrezia De Domizio Durini, Palazzo Durini, Bolognano (PE).
2018 Collezione permanente del Museo del Parco di Portofino - Centro internazionale di Scultura
all’aperto, presieduto da Daniele Crippa e curato Serena Mormino, Portofino (GE).
Premi
2023 Muse-Digital Art Award, Fabbrica del Vapore, Milano: menzione speciale del pubblico.
2020 Finalista, Exibart Prize.
2020 Finalista, Art Rights Prize, sezione pittura.
2017 Vincitore, Premio Montale Fuori di Casa, sezione Montale/Arte Giovani.
PAOLO TRENI
solo show
Vernissage con performance: giovedì 5 febbraio, h 17 – 20
Fino a sabato 14 febbraio 2026, aperto dal lunedì al sabato, h 11 - 18
Finissage con performance: sabato 14 febbraio, h 17 – 20
SERENE GALLERY
Viale C. Cattaneo, 17
Lugano
+41 78 8362450 – info@serenegallery.ch
serenegallery.ch
Per la prima volta vengono presentate in Svizzera le opere di Paolo Treni
(1981), artista e designer gardesano, presso gli spazi di Serene Gallery, a
Lugano in viale Cattaneo 17, davanti a Parco Ciani.
Formatosi nel mondo del teatro, sia come performer che nella scenografia,
Treni ha sviluppato una pratica artistica profondamente legata all’esperienza
dello spazio. Nelle sue opere la luce assume un ruolo poetico: non semplice
mezzo di illuminazione, ma materia viva capace di trasformare superfici
bidimensionali in dispositivi dinamici, attivati dallo sguardo e dall’azione dello
spettatore.
Dal 5 al 14 febbraio, il pubblico è invitato ad esplorare questo universo visivo
in modo attivo. Le opere in plexiglas esposte, lisce e apparentemente piatte, si
rivelano attraverso l’interazione con la luce ambientale: bastano i raggi del
sole, per far sì che esse generino proiezioni, riflessi e una percezione
tridimensionale inattesa. Quando l’opera è illuminata dalla luce diretta del
sole, la proiezione è unica; quando invece intervengono più torce, le
proiezioni si moltiplicano, tante quante sono le fonti luminose attive,
amplificando il soggetto nello spazio e rendendo ogni esperienza diversa e
irripetibile. In questa dinamica, lo spettatore munito di torcia assume un ruolo
centrale: diventa co-creatore, mentre le pareti della galleria si trasformano in
superfici di proiezione.
Il rapporto con il tempo e con la luce naturale è un elemento fondamentale
della sua ricerca. In precedenti allestimenti, come Epta (2023) nella Basilica
romanica di San Celso a Milano, la scultura esposta sull’altare proiettava il
soggetto ingigantito sulla parete antistante, per via della luce del sole che
filtrava dal rosone; a Lugano, grazie a torce speciali, per la prima volta questa
esperienza viene trasposta all’interno di uno spazio espositivo contemporaneo.
Durante il vernissage (giovedì 5 febbraio, ore 17–20) e il finissage (sabato 14
febbraio, stesso orario), l’artista mostrerà performance basate sull’attivazione
in sequenza di alcune opere esposte, sia in plexiglas che in alluminio.
SHORT BIO
Paolo Treni (1981) lavora tra Brescia, Milano e Berlino. Lauree in Comunicazione e Teatro,
combinate con l’approccio alla scenografia di Jacques Lecoq, lo portano a sviluppare un processo
artistico unico, esplorando la nostra percezione dei colori in funzione della luce. Crea opere in
plexiglas e alluminio che amplificano lo spazio grazie variazioni dello spettro cromatico e proiettano
riflessi irripetibili, con l’intento di stimolare l’immaginazione dello spettatore. Combinando
tecnologie come laser e frese CNC con l’antica arte del Suminagashi, Treni trova nella trascrizione
materica delle sue immagini oniriche una sintesi tra pittura e scultura, materialità e immaterialità.
Dal 2019 collabora con Luisa Catucci Gallery di Berlino, partecipando a fiere internazionali come
Mia Photo Fair e Positions Art Fair, esponendo insieme a Boris Eldagsen e Anne Cecile Surga.
Con la performance partecipativa Phygital Dreamscapes, creata presso Dynamo Art Factory nel
2023, esprime la sua visione artistica a 360 gradi: qui il pubblico impara ad attivare i riflessi delle
sue opere e a dipingere con la luce, utilizzando speciali torce come pennelli e diventando cocreatore
di immagini inedite. Con l’opera Energon Cave ha vinto la menzione speciale del pubblico
del Muse-Digital Art Award 2023, sotto il patrocinio del Museo Nazionale di Arte Digitale.
MOSTRE SELEZIONATE
Duo show
2020 Signs, duo show con Anne Cecile Surga, Luisa Catucci Gallery, Berlino.
2019 Another Multiverse, duo show con Boris Eldagsen, Luisa Catucci Gallery, Berlino.
Mostre personali
2022 Zephyrus Meridiei-Sunlight Performance, installazione site-specific, show-room Tai Ping, Piazza
San Simpliciano, Milano.
2018 Simulacra, a cura di Ivan Quaroni, mostra pubblica presso la Fortezza Firmafede, Sarzana (SP).
Mostre collettive
2025 L’Arte è il messaggio, a cura di Virginia Monteverde, Galata, Museo del Mare, Genova.
2025 Spaesamenti - Hideout, curata da Brigitta Rossetti, Palazzo Marliani Cicogna, Busto Arsizio (VA).
2024 Sorgenti Digitali, a cura di Simone Sensi, Palazzo del Turismo, Montecatini (PT).
2023 Orthogonal Landscape, Manuel Zoia Gallery, Milano.
2023 Muse-The Energy of Tomorrow, a cura di Julia Rajacic, Fabbrica del Vapore, Milano, con
patrocinio del Museo Nazionale di Arte Digitale.
2023 Epta, curata da Isorropia Home Gallery & Artrights Prize, Basilica di San Celso, Milano.
2022 Le Forme dell’Aria, a cura di Renata Coltrini e Mariacristina Maccarinelli,Fondazione Leonesia,
Puegnago del Garda (BS).
2022 Remember Tomorrow, a cura di Greta Zuccali, galleria HUB/ART, Milano.
2013 Le Chasseur de Lumieres, Maison & Objet Fair, Paris.
Fiere
2020 Positions Berlin, in esposizione con Luisa Catucci Gallery, Berlino.
2019 Positions Berlin, in esposizione con Luisa Catucci Gallery, Berlino.
2019 Mia Photo Fair, special guest in Luisa Catucci Gallery stand, Milano.
Collezioni
2023 Collezione permanente di Dynamo Art Gallery-Dynamo Camp, Pistoia.
2019 Collezione di Lucrezia De Domizio Durini, Palazzo Durini, Bolognano (PE).
2018 Collezione permanente del Museo del Parco di Portofino - Centro internazionale di Scultura
all’aperto, presieduto da Daniele Crippa e curato Serena Mormino, Portofino (GE).
Premi
2023 Muse-Digital Art Award, Fabbrica del Vapore, Milano: menzione speciale del pubblico.
2020 Finalista, Exibart Prize.
2020 Finalista, Art Rights Prize, sezione pittura.
2017 Vincitore, Premio Montale Fuori di Casa, sezione Montale/Arte Giovani.
05
febbraio 2026
Paolo Treni – Exsugro
Dal 05 al 14 febbraio 2026
arte contemporanea
Location
Serene Gallery
Lugano, Viale Carlo Cattaneo, 17, (Lugano)
Lugano, Viale Carlo Cattaneo, 17, (Lugano)
Orario di apertura
da lunedì a sabato ore 11-18
Vernissage
5 Febbraio 2026, 17.00-20.00
Autore
Autore testo critico









