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Patrizia Ferro – Esperienze Tournant
personale di Fotografia e Calligrafie arabe
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Dopo un mese di tranquillità per quanto riguarda gli allestimenti di Pots,
dal 1°al 8 settembre le opere di Morena Regaiolli allieteranno tutte le
attrattive che offre Venezia, dalla mostra del Cinema, alla mostra di
Installazioni e sculture OPEN sempre al Lido alla Festa che si svolge a
Rialto.
La mostra che verrà invece inaugurata venerdì 9 settembre alle ore 19,
presso L’Antica Osteria Ruga Rialto, sarà una personale di fotografie
scattate al Cairo per immortalare tutto il profumo del nord Africa.
Cercare di ripercorrere attraverso architetture, visi e animali una realtà
affascinante, la mostra di fotografie sarà inoltre arricchita da
calligrafie, elaborate e decorative nella migliore tradizione orientale.
Intrigante sarà posare gli occhi sulle piccole sagome di Sufi danzanti,
leggeri, che avvitandosi su loro stessi, trascendono il mondo terrestre per
arrivare ad una spiritualità e ad una concentrazione verso il Divino eterna,
pura, e con questa vanno al di là della materialità, per avvicinarsi al
Puro Spirito.
Una mostra poliedrica questa, con piccole installazioni, calligrafie che
rispecchiano la versatilità della religione araba, attraverso colori, forme
ed arricchimenti stilistici ed iconografici, che si ritrovano nelle immagini
di lunghissimi porticati, di architetture scolpite e decorate, di imperiali
intarsi, ai visi di personaggi “comuni” che esprimono attraverso la loro
naturalezza una tradizione culturale millenaria, e spesso non capita.
Ho fatto una domanda a Patrizia, una domanda che potrebbe essere riproposta
un migliaio di volte e non avere mai una risposta definitiva, le ho chiesto
perché ha voluto scegliere di esporre fotografie del Cairo e proporre
secondo la sua personalissima versione i suoi sentimenti più profondi:
“MI PIACE USARE LE PAROLE IN MOVIMENTO, CHE SIANO DISTESE CURVE CIRCOLARI
ROTEANTI, COME LE AMPIE GONNE DEI DERVISCI, COME I RICORDI CHE RUOTANO NELLA
NOSTRA MEMORIA PER TORNARE ALLA LUCE QUANDO MENO CE LO ASPETTIAMO.
QUESTA MOSTRA VUOL ESSERE UN RACCONTO DI VIAGGIO PIU' CHE UN ESPOSIZIONE. E'
IL VIVIDO RICORDO DI UN ESPERIENZA LEGATA ALLA SCOPERTA DEL MISTICISMO, COSI
TEMUTO E AFFASCINANTE.
VI VORREI PORTARE UN PO IN QUEL EGITTO CHE MI E' PIACIUTO, QUELLO DEI
MERCATI, DEI CAFFE', QUELLO SCONTATO DELLE PIRAMIDI E MENO CONOSCIUTO DELLE
1000 MOSCHEE, QUELLO A CUI PIACE FARSI SCOPRIRE E TEME L'ODIO ED IL
PREGIUDIZIO DELL'OCCIDENTE.
GOCCE D'ORO CADONO DA ALLAH PER BAGNARE L'ALBERO DELLA VITA, SU UNO SFONDO
ROSSO COME IL SANGUE VERSATO IN DECENNI E DECENNI IN NOME DI DIO.
CALLIGRAFIA IN AZIONE, CARICA DI SIGNIFICATO ESPLICITO ED INTRINSECO;
RICORDO LEGATO AD UN ARTE CENTENARIA, INTENTA A FARVI IMMAGINARE,
NELL'INSIEME, UN PO' DI "shisha wa shai nana bisukkar hafif,
shukran!"............ “.
Una mostra nuova per quanto riguarda la capacità di Patrizia, di assemblare
materiali e forgiare oggetti e creazioni così diverse tra loro.
Importante è guardare, con la mente libera da pre-concetti, con la mente
aperta a curiosare nei vicoli di una città antichissima e di lasciarsi
attraversare dal misticismo della danza, della musica, dell’aroma speziato
del mercato, della tenerezza degli sguardi, ignari di essere osservati così
da vicino.
dal 1°al 8 settembre le opere di Morena Regaiolli allieteranno tutte le
attrattive che offre Venezia, dalla mostra del Cinema, alla mostra di
Installazioni e sculture OPEN sempre al Lido alla Festa che si svolge a
Rialto.
La mostra che verrà invece inaugurata venerdì 9 settembre alle ore 19,
presso L’Antica Osteria Ruga Rialto, sarà una personale di fotografie
scattate al Cairo per immortalare tutto il profumo del nord Africa.
Cercare di ripercorrere attraverso architetture, visi e animali una realtà
affascinante, la mostra di fotografie sarà inoltre arricchita da
calligrafie, elaborate e decorative nella migliore tradizione orientale.
Intrigante sarà posare gli occhi sulle piccole sagome di Sufi danzanti,
leggeri, che avvitandosi su loro stessi, trascendono il mondo terrestre per
arrivare ad una spiritualità e ad una concentrazione verso il Divino eterna,
pura, e con questa vanno al di là della materialità, per avvicinarsi al
Puro Spirito.
Una mostra poliedrica questa, con piccole installazioni, calligrafie che
rispecchiano la versatilità della religione araba, attraverso colori, forme
ed arricchimenti stilistici ed iconografici, che si ritrovano nelle immagini
di lunghissimi porticati, di architetture scolpite e decorate, di imperiali
intarsi, ai visi di personaggi “comuni” che esprimono attraverso la loro
naturalezza una tradizione culturale millenaria, e spesso non capita.
Ho fatto una domanda a Patrizia, una domanda che potrebbe essere riproposta
un migliaio di volte e non avere mai una risposta definitiva, le ho chiesto
perché ha voluto scegliere di esporre fotografie del Cairo e proporre
secondo la sua personalissima versione i suoi sentimenti più profondi:
“MI PIACE USARE LE PAROLE IN MOVIMENTO, CHE SIANO DISTESE CURVE CIRCOLARI
ROTEANTI, COME LE AMPIE GONNE DEI DERVISCI, COME I RICORDI CHE RUOTANO NELLA
NOSTRA MEMORIA PER TORNARE ALLA LUCE QUANDO MENO CE LO ASPETTIAMO.
QUESTA MOSTRA VUOL ESSERE UN RACCONTO DI VIAGGIO PIU' CHE UN ESPOSIZIONE. E'
IL VIVIDO RICORDO DI UN ESPERIENZA LEGATA ALLA SCOPERTA DEL MISTICISMO, COSI
TEMUTO E AFFASCINANTE.
VI VORREI PORTARE UN PO IN QUEL EGITTO CHE MI E' PIACIUTO, QUELLO DEI
MERCATI, DEI CAFFE', QUELLO SCONTATO DELLE PIRAMIDI E MENO CONOSCIUTO DELLE
1000 MOSCHEE, QUELLO A CUI PIACE FARSI SCOPRIRE E TEME L'ODIO ED IL
PREGIUDIZIO DELL'OCCIDENTE.
GOCCE D'ORO CADONO DA ALLAH PER BAGNARE L'ALBERO DELLA VITA, SU UNO SFONDO
ROSSO COME IL SANGUE VERSATO IN DECENNI E DECENNI IN NOME DI DIO.
CALLIGRAFIA IN AZIONE, CARICA DI SIGNIFICATO ESPLICITO ED INTRINSECO;
RICORDO LEGATO AD UN ARTE CENTENARIA, INTENTA A FARVI IMMAGINARE,
NELL'INSIEME, UN PO' DI "shisha wa shai nana bisukkar hafif,
shukran!"............ “.
Una mostra nuova per quanto riguarda la capacità di Patrizia, di assemblare
materiali e forgiare oggetti e creazioni così diverse tra loro.
Importante è guardare, con la mente libera da pre-concetti, con la mente
aperta a curiosare nei vicoli di una città antichissima e di lasciarsi
attraversare dal misticismo della danza, della musica, dell’aroma speziato
del mercato, della tenerezza degli sguardi, ignari di essere osservati così
da vicino.
09
settembre 2005
Patrizia Ferro – Esperienze Tournant
Dal 09 settembre al 06 ottobre 2005
fotografia
Location
ANTICA OSTARIA RUGA RIALTO
Venezia, San Polo, 692, (Venezia)
Venezia, San Polo, 692, (Venezia)
Orario di apertura
11-13 e 16-02
Vernissage
9 Settembre 2005, ore 19
Autore
Curatore


