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Piegare_IMPIEGARE_implicare
Experience Design Seminar
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Tra i numerosi legami che uniscono diversi modi d'esplorare i concetti di
spazio e forma, la piega rappresenta uno dei territori più incerti e molteplici,
affascinanti e difficili da attraversare. Dalle suggestioni di Deleuze di
?Le Pli? alle matematiche delle catastrofi di Thom, dalla geometria degli
oggetti frattali di Mandelbrot alla topologia, il concetto di piega offre
una grande varietà di spunti per il ripensamento del rapporto tra ambiente
e pratiche comunicative e sociali.
Il prodursi di valore e significato dell?atto del piegare è azione intuitiva,
esperienziale, ricorsiva. Durante il Corso di Disegno Industriale questa
modalità operativa si è sviluppata appunto come esperienza progettuale che
ha affiancato alla riflessione teorica, il coinvolgimento coi temi della
sostenibilità e del rapporto tra funzione e forma.
Proseguendo il percorso intrapreso quest?anno (oltre al corso vero e proprio
si segnalano: le conferenze Piegare, impiegare, implicare. Il darsi di significato
e valore nella fenomenologia dell?involucro, 29 novembre 2004 e Piega su
piega, 3 marzo 2005; la mostra Drumbamatic discovernissage - La Piega, Roma,
LinuxClub, 12 marzo 2004) l?Experience Design Seminar piegare_IMPIEGARE_implicare
è un?occasione per riflettere, attraverso una vera esperienza di progettazione
?in diretta?, sull?agire del designer in rapporto ai contesti produttivi
e alle pratiche attive del progetto.
Volendo schematizzare secondo la traccia riassunta dal titolo si potrebbe
dire che il Corso di Design e la mostra al LinuxClub sono state tappe in
cui l?attenzione è stata maggiormente focalizzata sulla pratica del semplice
?piegare?, in tutti i suoi risvolti produttivi e concettuali, e sull?idea
di ?implicazione?, come modalità specifica del darsi del significato.
Al centro dell?Experience Design Seminar piegare_IMPIEGARE_implicare sarà
piuttosto la dimensione dell?impiegare, ossia, se si vuole, del piegare
in maniera continuativa e sempre variata al fine di impegnare e configurare
lo spazio, quindi di delineare funzioni (impieghi) a partire da un materiale
dato. Qui la teoria della forma si confronta con l?area problematica del
riuso, della riconversione, del riciclaggio, dell?ecosostenibilità.
Struttura del seminario
Le parti costitutive dell?Experience Design Seminar sono:
- un laboratorio della durata di 5 giorni (27 giugno-2 luglio) che si terrà
presso i laboratori del CdL in Grafica, in via Venezuela 10, durante il
quale gli studenti svilupperanno un progetto;
- due incontri (30 giugno e 2 luglio) con professori e professionisti del
mondo dell?arte, del design, dell?industria e dell?editoria che si svolgeranno
nell?Aula Fiorentino della Facoltà di Architettura ?Valle Giulia?.
In corrispondenza delle date del seminario nei locali di via Venezuela sarà
allestita una mostra di alcuni modelli di seduta realizzati dagli studenti
del corso durante l?anno.
Laboratorio
L?accesso al laboratorio è subordinato alla presentazione di un pre-progetto.
In particolare dal 1 giugno verranno invitati (per mezzo di locandine affisse
in facoltà, email ecc.) gli studenti interessati a presentare un?idea per
un oggetto (nel senso più ampio possibile) rispondente a delle coordinate
fornite. Durante il lavoro di laboratorio (dal 27 giugno al 2 luglio) sotto
la guida di Marco Nardini e Alessio Fransoni, i progetti verranno portati,
tra tutoraggio continuativo e momenti di revisione e discussione collettiva,
al grado di perfezionamento e finitura necessari per essere valutato ai
fini della messa in produzione.
Gli incontri
Gli incontri svilupperanno, sulla traccia esposta nella presentazione, la
tematica dell?impiego e del re-impiego sotto due diversi profili (materiale
e comunicativo). Lo scopo degli incontri è quello di fornire agli studenti
spunti e strumenti utili al lavoro di progettazione. Gli incontri del 27-30
giugno e del 2 luglio si svolgeranno in via Gramsci 53.
Primo incontro (27 giugno)
Impiego/re-impiego: oggetto e comunicazione
- Manifolds; fenomenologie dell?oggetto piegato (Lorenzo Taiuti, Facoltà
di Architettura ?Valle Giulia?) ore 15,30
modera Alessio Fransoni
Secondo incontro (30 giugno)
Impiego/re-impiego: disegno e materiale
- Remade-Remake, ecodesign: prodotti e materiali del riciclo
(Marco Capellini, Capellini Design & Consulting-Matrec) ore 10,30
- Gestire la risorsa rifiuti; implicazioni del recupero e riciclo di carta
e cartone nel product design (Eliana Farotto, COMIECO) ore 14,30
modera Marco Nardini
Terzo incontro (2 luglio)
Impiego/re-impiego: oggetto e comunicazione
- Impiegare esperienze; il progetto editoriale della rivista Experience
(Paolo Cioni, Edizioni Mattioli 1885) ore 10,30
modera Alessio Fransoni
spazio e forma, la piega rappresenta uno dei territori più incerti e molteplici,
affascinanti e difficili da attraversare. Dalle suggestioni di Deleuze di
?Le Pli? alle matematiche delle catastrofi di Thom, dalla geometria degli
oggetti frattali di Mandelbrot alla topologia, il concetto di piega offre
una grande varietà di spunti per il ripensamento del rapporto tra ambiente
e pratiche comunicative e sociali.
Il prodursi di valore e significato dell?atto del piegare è azione intuitiva,
esperienziale, ricorsiva. Durante il Corso di Disegno Industriale questa
modalità operativa si è sviluppata appunto come esperienza progettuale che
ha affiancato alla riflessione teorica, il coinvolgimento coi temi della
sostenibilità e del rapporto tra funzione e forma.
Proseguendo il percorso intrapreso quest?anno (oltre al corso vero e proprio
si segnalano: le conferenze Piegare, impiegare, implicare. Il darsi di significato
e valore nella fenomenologia dell?involucro, 29 novembre 2004 e Piega su
piega, 3 marzo 2005; la mostra Drumbamatic discovernissage - La Piega, Roma,
LinuxClub, 12 marzo 2004) l?Experience Design Seminar piegare_IMPIEGARE_implicare
è un?occasione per riflettere, attraverso una vera esperienza di progettazione
?in diretta?, sull?agire del designer in rapporto ai contesti produttivi
e alle pratiche attive del progetto.
Volendo schematizzare secondo la traccia riassunta dal titolo si potrebbe
dire che il Corso di Design e la mostra al LinuxClub sono state tappe in
cui l?attenzione è stata maggiormente focalizzata sulla pratica del semplice
?piegare?, in tutti i suoi risvolti produttivi e concettuali, e sull?idea
di ?implicazione?, come modalità specifica del darsi del significato.
Al centro dell?Experience Design Seminar piegare_IMPIEGARE_implicare sarà
piuttosto la dimensione dell?impiegare, ossia, se si vuole, del piegare
in maniera continuativa e sempre variata al fine di impegnare e configurare
lo spazio, quindi di delineare funzioni (impieghi) a partire da un materiale
dato. Qui la teoria della forma si confronta con l?area problematica del
riuso, della riconversione, del riciclaggio, dell?ecosostenibilità.
Struttura del seminario
Le parti costitutive dell?Experience Design Seminar sono:
- un laboratorio della durata di 5 giorni (27 giugno-2 luglio) che si terrà
presso i laboratori del CdL in Grafica, in via Venezuela 10, durante il
quale gli studenti svilupperanno un progetto;
- due incontri (30 giugno e 2 luglio) con professori e professionisti del
mondo dell?arte, del design, dell?industria e dell?editoria che si svolgeranno
nell?Aula Fiorentino della Facoltà di Architettura ?Valle Giulia?.
In corrispondenza delle date del seminario nei locali di via Venezuela sarà
allestita una mostra di alcuni modelli di seduta realizzati dagli studenti
del corso durante l?anno.
Laboratorio
L?accesso al laboratorio è subordinato alla presentazione di un pre-progetto.
In particolare dal 1 giugno verranno invitati (per mezzo di locandine affisse
in facoltà, email ecc.) gli studenti interessati a presentare un?idea per
un oggetto (nel senso più ampio possibile) rispondente a delle coordinate
fornite. Durante il lavoro di laboratorio (dal 27 giugno al 2 luglio) sotto
la guida di Marco Nardini e Alessio Fransoni, i progetti verranno portati,
tra tutoraggio continuativo e momenti di revisione e discussione collettiva,
al grado di perfezionamento e finitura necessari per essere valutato ai
fini della messa in produzione.
Gli incontri
Gli incontri svilupperanno, sulla traccia esposta nella presentazione, la
tematica dell?impiego e del re-impiego sotto due diversi profili (materiale
e comunicativo). Lo scopo degli incontri è quello di fornire agli studenti
spunti e strumenti utili al lavoro di progettazione. Gli incontri del 27-30
giugno e del 2 luglio si svolgeranno in via Gramsci 53.
Primo incontro (27 giugno)
Impiego/re-impiego: oggetto e comunicazione
- Manifolds; fenomenologie dell?oggetto piegato (Lorenzo Taiuti, Facoltà
di Architettura ?Valle Giulia?) ore 15,30
modera Alessio Fransoni
Secondo incontro (30 giugno)
Impiego/re-impiego: disegno e materiale
- Remade-Remake, ecodesign: prodotti e materiali del riciclo
(Marco Capellini, Capellini Design & Consulting-Matrec) ore 10,30
- Gestire la risorsa rifiuti; implicazioni del recupero e riciclo di carta
e cartone nel product design (Eliana Farotto, COMIECO) ore 14,30
modera Marco Nardini
Terzo incontro (2 luglio)
Impiego/re-impiego: oggetto e comunicazione
- Impiegare esperienze; il progetto editoriale della rivista Experience
(Paolo Cioni, Edizioni Mattioli 1885) ore 10,30
modera Alessio Fransoni
27
giugno 2005
Piegare_IMPIEGARE_implicare
Dal 27 giugno al 02 luglio 2005
incontro - conferenza
Location
FACOLTA’ DI ARCHITETTURA VALLE GIULIA
Roma, Via Antonio Gramsci, 53, (Roma)
Roma, Via Antonio Gramsci, 53, (Roma)
