Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Poetry in Motion (Poesia in movimento)
L’artista multimediale Giovanna Iorio presenta Voice Portraits, progetto nato per portare la poesia oltre gli spazi convenzionali e inserirla nel flusso vivo della città. Billboard pubblicitari diventano spazi espositivi che sorprendono e dialogano con chi attraversa il paesaggio urbano.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Poetry in Motion (Poesia in Movimento): i Voice Portraits conquistano Londra
Londra, aprile–maggio 2026 – Il 13 aprile su Oxford Street e il 23 maggio presso The Scala (275 Pentonville Rd, London N1 9NL, Regno Unito), l’artista multimediale italiana Giovanna Iorio presenta Voice Portraits, un progetto nato dal desiderio di portare la poesia fuori dagli spazi convenzionali e inserirla nel flusso vivo della città.
Per queste due date londinesi, i billboard pubblicitari diventano spazi espositivi inediti: superfici poetiche accessibili, capaci di sorprendere e dialogare con chi attraversa il paesaggio urbano quotidianamente.
I Voice Portraits sono spettrogrammi: traduzioni visive della voce generate dal suono reale della poesia letta dall’autore. Ogni opera nasce da una registrazione vocale trasformata in immagine, in cui frequenze, intensità e ritmo si traducono in segni visivi. Non si tratta di rappresentare un volto, ma di rendere visibile l’identità sonora del linguaggio poetico — una traccia unica e irripetibile che conserva la presenza viva di chi legge.
Per questo progetto, Giovanna Iorio ha coinvolto i poeti Annalisa Lucini, Francesco Terracciano, Ornella Mamone Capria, Maria Curatolo , Annamaria Gallo e Stefania De Mitri, che hanno affidato le loro voci insieme a un testo poetico, tradotto in inglese per dialogare con il contesto internazionale londinese. Accanto a loro, il poeta inglese Anthony Fisher — tra i primi sostenitori del progetto e già protagonista di un’intera galleria di Voice Portraits — rappresenta un ponte naturale con la scena poetica locale.
Parole e spettrogrammi convivono sui billboard durante l’intero arco della giornata, entrando nella vita quotidiana dei passanti e trasformando uno spazio commerciale in un luogo di ascolto e immaginazione.
Questo progetto rappresenta l’inizio di un percorso più ampio: portare la poesia nei luoghi simbolici della città, dalla strada alla metropolitana fino alle fermate degli autobus. Poetry in motion è il principio guida: una presenza viva e inaspettata che attraversa lo spazio urbano trasformandolo in uno spazio di ascolto. Una piccola “rivoluzione” che dà nuova voce alla poesia italiana, aprendola a un pubblico più ampio e imprevedibile.
I Voice Portraits sono un progetto artistico innovativo ideato da Giovanna Iorio che trasforma la voce umana, in particolare quella dei poeti che leggono i propri testi, in immagini visive sotto forma di spettrogrammi. Attraverso un processo di analisi del suono, frequenze, pause e intensità diventano segni e colori, dando vita a ritratti astratti che rendono visibile l’identità sonora di ciascuna voce. L’obiettivo è creare un’esperienza sinestetica in cui si possa “ascoltare con gli occhi”, mettendo in relazione suono, memoria ed emozione, trasformando la poesia in un’esperienza visiva oltre che uditiva.
Londra, aprile–maggio 2026 – Il 13 aprile su Oxford Street e il 23 maggio presso The Scala (275 Pentonville Rd, London N1 9NL, Regno Unito), l’artista multimediale italiana Giovanna Iorio presenta Voice Portraits, un progetto nato dal desiderio di portare la poesia fuori dagli spazi convenzionali e inserirla nel flusso vivo della città.
Per queste due date londinesi, i billboard pubblicitari diventano spazi espositivi inediti: superfici poetiche accessibili, capaci di sorprendere e dialogare con chi attraversa il paesaggio urbano quotidianamente.
I Voice Portraits sono spettrogrammi: traduzioni visive della voce generate dal suono reale della poesia letta dall’autore. Ogni opera nasce da una registrazione vocale trasformata in immagine, in cui frequenze, intensità e ritmo si traducono in segni visivi. Non si tratta di rappresentare un volto, ma di rendere visibile l’identità sonora del linguaggio poetico — una traccia unica e irripetibile che conserva la presenza viva di chi legge.
Per questo progetto, Giovanna Iorio ha coinvolto i poeti Annalisa Lucini, Francesco Terracciano, Ornella Mamone Capria, Maria Curatolo , Annamaria Gallo e Stefania De Mitri, che hanno affidato le loro voci insieme a un testo poetico, tradotto in inglese per dialogare con il contesto internazionale londinese. Accanto a loro, il poeta inglese Anthony Fisher — tra i primi sostenitori del progetto e già protagonista di un’intera galleria di Voice Portraits — rappresenta un ponte naturale con la scena poetica locale.
Parole e spettrogrammi convivono sui billboard durante l’intero arco della giornata, entrando nella vita quotidiana dei passanti e trasformando uno spazio commerciale in un luogo di ascolto e immaginazione.
Questo progetto rappresenta l’inizio di un percorso più ampio: portare la poesia nei luoghi simbolici della città, dalla strada alla metropolitana fino alle fermate degli autobus. Poetry in motion è il principio guida: una presenza viva e inaspettata che attraversa lo spazio urbano trasformandolo in uno spazio di ascolto. Una piccola “rivoluzione” che dà nuova voce alla poesia italiana, aprendola a un pubblico più ampio e imprevedibile.
I Voice Portraits sono un progetto artistico innovativo ideato da Giovanna Iorio che trasforma la voce umana, in particolare quella dei poeti che leggono i propri testi, in immagini visive sotto forma di spettrogrammi. Attraverso un processo di analisi del suono, frequenze, pause e intensità diventano segni e colori, dando vita a ritratti astratti che rendono visibile l’identità sonora di ciascuna voce. L’obiettivo è creare un’esperienza sinestetica in cui si possa “ascoltare con gli occhi”, mettendo in relazione suono, memoria ed emozione, trasformando la poesia in un’esperienza visiva oltre che uditiva.
13
aprile 2026
Poetry in Motion (Poesia in movimento)
Dal 13 aprile al 23 maggio 2026
street art
Location
Orario di apertura
Oxford Street 13 aprile : 00.00-23.59
The Scala 23 maggio: 00.00-23.59
Sito web
Autore
Curatore
