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Prisca Baccaille – Spostiamoci
Prisca Baccaille è un’artista visiva la cui ricerca si colloca all’intersezione tra pittura, scrittura e pratica poetica. Il suo lavoro nasce spesso da lunghi tempi di osservazione e ascolto e si sviluppa attraverso un dialogo costante tra parola e segno pittorico.
Comunicato stampa
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| SPOSTIAMOCI |
mostra personale di Prisca Baccaille
a cura di Simone Marsibilio
Dal 22 marzo al 12 aprile 2026, lo spazio progettuale d’arte contemporanea /f urbä/ di Guardiagrele ospita Spostiamoci, mostra personale dell’artista Prisca Baccaille, a cura di Simone Marsibilio. L’opening si terrà sabato 22 marzo alle ore 11.
Prisca Baccaille è un’artista visiva la cui ricerca si colloca all’intersezione tra pittura, scrittura e pratica poetica. Il suo lavoro nasce spesso da lunghi tempi di osservazione e ascolto e si sviluppa attraverso un dialogo costante tra parola e segno pittorico. Le lettere e i versi diventano elementi visivi, generano uno schema in cui scrittura e pittura agiscono come due variazioni dello stesso gesto.
Il progetto espositivo a /f urbä/ si configura come un sistema aperto tra pittura e parola e installazione che convivono, manifestandosi a partire da uno stesso processo generativo. Nel lavoro di Prisca Baccaille il linguaggio non è l’impronta identificativa di ciò che è lei: le parole diventano segni che incidono la superficie, si intrecciano con il gesto pittorico generando un’opera unica e una poetica allo stesso tempo in cui la loro soglia si dissolve.
Al centro della ricerca dell’artista c’è il tempo, parte integrante del suo fare artistico e della produzione dell’opera. Per Prisca la necessità di dipingere è sempre presente, ma prima di concretizzarsi ha bisogno di tempo. Nella poesia è più evidente, lo descrive così “è stato come scoprire e vedere crescere una parte di me stessa che c’era sempre stata ma di cui avevo solo una vaga sensazione”.
Il suo percorso nasce infatti da una formazione che intreccia studio e pratica: dopo il liceo studia Lettere all’Università e successivamente si avvicina alla pittura frequentando l’Accademia di Belle Arti. Da questa doppia origine nasce una pratica in cui pittura e poesia si sviluppano come linguaggi complementari, capaci di dialogare senza mai perdere la propria autonomia.
La sua ricerca prende ispirazione dai processi naturali concepiti non come repertorio iconografico ma come modelli operativi del fare artistico. L’opera non viene semplicemente costruita ma accompagnata, come accade nei processi di crescita della natura.
“In questo momento sento il processo artistico molto simile a un’esplorazione in natura”, spiega l’artista. “Pittura e scrittura sono attori vivi che intervengono nella costruzione dell’opera, rivelando comportamenti imprevedibili, scoperte a cui adattarsi, deviazioni da seguire”.
Da questa prospettiva nascono lavori che spesso assumono la forma di mappe visive o percorsi possibili: paesaggi che si dissolvono in macchie e segni, tracce e piste da seguire che non indicano una direzione precisa ma invitano lo spettatore a perdersi nello spazio dell’opera.
Nel lavoro di Baccaille convivono più linguaggi in continuo dialogo. “La ricerca artistica è un dialogo continuo fra me e i mezzi che utilizzo. Interagire con pittura e poesia significa ascoltare più punti di vista e far crescere insieme le riflessioni. Allo stesso tempo è importante che ogni mezzo mantenga la sua forza indipendentemente dall’altro”.
La mostra Spostiamoci a /f urbä/ invita lo spettatore a entrare in questo processo instabile, dove il significato non è fisso ma continuamente in movimento.
Biografia
Prisca Baccaille (Roma 1992), dopo la laurea in Lettere Moderne alla Sapienza di Roma, si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Firenze, laureandosi in Pittura I nel 2019. Nel 2020 prende parte al programma Erasmus+, soggiornando 5 mesi a Villa Arson, École nationale supérieure d'art di Nizza. Nel 2021 si laurea in Pittura II all’Accademia di Belle Arti di Roma, con una tesi che indaga il rapporto di reciprocità che intercorre fra poesia e pittura.
Nel 2023 partecipa al programma di residenza artistica presso la fondazione ONKAF di New Delhi, India. Nello stesso anno pubblica la sua prima raccolta di poesia: Tuono di zampe (Eretica Edizioni).
Fra le mostre a cui ha partecipato si ricordano nel 2025 Naturale è cardinale a cura di S. Marsibilio, Spazio Iris (PE); nel 2024 Defending the demons of self interpretation a cura di A. Romagnoli, Curva Pura (RM); nel 2023 Shadows among the leaves, Gallery ONKAF, New Delhi; Fifteen leaves, a cura di D. De Chirico, Contemporary Cluster (RM); Essenziale, a cura di F. Canfora, Fondazione A. Bertoni (CN); Contemporanea Prize, Palazzo Ducale (AQ); Combat Prize, Museo Civico G. Fattori (LI).
mostra personale di Prisca Baccaille
a cura di Simone Marsibilio
Dal 22 marzo al 12 aprile 2026, lo spazio progettuale d’arte contemporanea /f urbä/ di Guardiagrele ospita Spostiamoci, mostra personale dell’artista Prisca Baccaille, a cura di Simone Marsibilio. L’opening si terrà sabato 22 marzo alle ore 11.
Prisca Baccaille è un’artista visiva la cui ricerca si colloca all’intersezione tra pittura, scrittura e pratica poetica. Il suo lavoro nasce spesso da lunghi tempi di osservazione e ascolto e si sviluppa attraverso un dialogo costante tra parola e segno pittorico. Le lettere e i versi diventano elementi visivi, generano uno schema in cui scrittura e pittura agiscono come due variazioni dello stesso gesto.
Il progetto espositivo a /f urbä/ si configura come un sistema aperto tra pittura e parola e installazione che convivono, manifestandosi a partire da uno stesso processo generativo. Nel lavoro di Prisca Baccaille il linguaggio non è l’impronta identificativa di ciò che è lei: le parole diventano segni che incidono la superficie, si intrecciano con il gesto pittorico generando un’opera unica e una poetica allo stesso tempo in cui la loro soglia si dissolve.
Al centro della ricerca dell’artista c’è il tempo, parte integrante del suo fare artistico e della produzione dell’opera. Per Prisca la necessità di dipingere è sempre presente, ma prima di concretizzarsi ha bisogno di tempo. Nella poesia è più evidente, lo descrive così “è stato come scoprire e vedere crescere una parte di me stessa che c’era sempre stata ma di cui avevo solo una vaga sensazione”.
Il suo percorso nasce infatti da una formazione che intreccia studio e pratica: dopo il liceo studia Lettere all’Università e successivamente si avvicina alla pittura frequentando l’Accademia di Belle Arti. Da questa doppia origine nasce una pratica in cui pittura e poesia si sviluppano come linguaggi complementari, capaci di dialogare senza mai perdere la propria autonomia.
La sua ricerca prende ispirazione dai processi naturali concepiti non come repertorio iconografico ma come modelli operativi del fare artistico. L’opera non viene semplicemente costruita ma accompagnata, come accade nei processi di crescita della natura.
“In questo momento sento il processo artistico molto simile a un’esplorazione in natura”, spiega l’artista. “Pittura e scrittura sono attori vivi che intervengono nella costruzione dell’opera, rivelando comportamenti imprevedibili, scoperte a cui adattarsi, deviazioni da seguire”.
Da questa prospettiva nascono lavori che spesso assumono la forma di mappe visive o percorsi possibili: paesaggi che si dissolvono in macchie e segni, tracce e piste da seguire che non indicano una direzione precisa ma invitano lo spettatore a perdersi nello spazio dell’opera.
Nel lavoro di Baccaille convivono più linguaggi in continuo dialogo. “La ricerca artistica è un dialogo continuo fra me e i mezzi che utilizzo. Interagire con pittura e poesia significa ascoltare più punti di vista e far crescere insieme le riflessioni. Allo stesso tempo è importante che ogni mezzo mantenga la sua forza indipendentemente dall’altro”.
La mostra Spostiamoci a /f urbä/ invita lo spettatore a entrare in questo processo instabile, dove il significato non è fisso ma continuamente in movimento.
Biografia
Prisca Baccaille (Roma 1992), dopo la laurea in Lettere Moderne alla Sapienza di Roma, si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Firenze, laureandosi in Pittura I nel 2019. Nel 2020 prende parte al programma Erasmus+, soggiornando 5 mesi a Villa Arson, École nationale supérieure d'art di Nizza. Nel 2021 si laurea in Pittura II all’Accademia di Belle Arti di Roma, con una tesi che indaga il rapporto di reciprocità che intercorre fra poesia e pittura.
Nel 2023 partecipa al programma di residenza artistica presso la fondazione ONKAF di New Delhi, India. Nello stesso anno pubblica la sua prima raccolta di poesia: Tuono di zampe (Eretica Edizioni).
Fra le mostre a cui ha partecipato si ricordano nel 2025 Naturale è cardinale a cura di S. Marsibilio, Spazio Iris (PE); nel 2024 Defending the demons of self interpretation a cura di A. Romagnoli, Curva Pura (RM); nel 2023 Shadows among the leaves, Gallery ONKAF, New Delhi; Fifteen leaves, a cura di D. De Chirico, Contemporary Cluster (RM); Essenziale, a cura di F. Canfora, Fondazione A. Bertoni (CN); Contemporanea Prize, Palazzo Ducale (AQ); Combat Prize, Museo Civico G. Fattori (LI).
22
marzo 2026
Prisca Baccaille – Spostiamoci
Dal 22 marzo al 12 aprile 2026
arte contemporanea
Location
/f urbä/
Guardiagrele, Via Tripio, 145, (CH)
Guardiagrele, Via Tripio, 145, (CH)
Orario di apertura
Su appuntantamento tutto i giorni dalle 18 alle 20 e il sabato e la domenica mattina.
Vernissage
22 Marzo 2026, Domenica 22 Marzo dalle ore 11:00 alle 20:00
Sito web
Autore
Curatore
Autore testo critico
Progetto grafico





