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Qing Yue – Flying High with Dreams
mostra della pittrice italo-cinese
Comunicato stampa
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S’inaugura a Trieste lunedì 3 ottobre 2005 alle ore 17.30 all’AIAT di via San Nicolò 20 la mostra della pittrice italo-cinese Qing Yue, intitolata “Flying High with Dreams”. La rassegna, che rimarrà visitabile fino al 18 ottobre, sarà presentata dall’architetto Marianna Accerboni e proporrà un video di Aldo Castelpietra.
“Vola alto il messaggio più recente della pittrice italo-cinese Qing Yue” scrive Accerboni “ed è rivolto in particolare ai giovani, per tutelarli dal rischio della droga. Ciò che l’artista - nata a Macao da padre triestino e madre discendente da un’antica famiglia della nobiltà mandarina - vuol comunicare, viene declinato con la grazia e l’efficacia del messaggio subliminale che, attraverso i simboli, si prefigge di arrivare nel profondo.
Così Qing Yue, allestisce con la consueta misura ed eleganza questa mostra all’AIAT di Trieste, composta da alcune significative pitture su stoffa, in cui all’antico e raffinato linguaggio espressivo della tradizione cinese, e in particolare della disciplina Feng Shui, l’artista sa coniugare abilmente il concetto della modernità. Il contemporaneo si esplica anche attraverso il video creato sul filo dell’ironia da Aldo Castelpietra, il quale rappresenta una sorta di backstage dell’esposizione ed è intitolato, come la rassegna, “Flying High with Dreams”. Qing Yue – che partecipa da anni a mostre personali e collettive e a simposi in tutto il mondo – ‘vola’ dunque ‘alto attraverso i sogni’ e li affida alla tecnica della linoleografia, in cui traduce l’antico concetto della xilografia (incisione su legno) cinese.
Oriente e Occidente s’incontrano nella levità e nell’intensità espresse nelle opere su tela che rivisitano i temi dell’iconografia del Sol Levante, come draghi danzanti, grilli, anatre e il cavallo avvolto nel fuoco, che cerca di saltare oltre tale gabbia e arrivare al cerchio, simbolo, nella concezione Feng Shui, della serenità e dell’armonia nell’ambiente. Qing Yue - che collabora con l’Accademia UNA di Trieste - rielabora quindi tali soggetti attraverso l’azione contemporanea del body painting, realizzata sui giovani, i quali interpretano, sullo sfondo di uno splendido cielo azzurro, un futuro sereno, senza gabbie di fuoco e di droga”.
“Vola alto il messaggio più recente della pittrice italo-cinese Qing Yue” scrive Accerboni “ed è rivolto in particolare ai giovani, per tutelarli dal rischio della droga. Ciò che l’artista - nata a Macao da padre triestino e madre discendente da un’antica famiglia della nobiltà mandarina - vuol comunicare, viene declinato con la grazia e l’efficacia del messaggio subliminale che, attraverso i simboli, si prefigge di arrivare nel profondo.
Così Qing Yue, allestisce con la consueta misura ed eleganza questa mostra all’AIAT di Trieste, composta da alcune significative pitture su stoffa, in cui all’antico e raffinato linguaggio espressivo della tradizione cinese, e in particolare della disciplina Feng Shui, l’artista sa coniugare abilmente il concetto della modernità. Il contemporaneo si esplica anche attraverso il video creato sul filo dell’ironia da Aldo Castelpietra, il quale rappresenta una sorta di backstage dell’esposizione ed è intitolato, come la rassegna, “Flying High with Dreams”. Qing Yue – che partecipa da anni a mostre personali e collettive e a simposi in tutto il mondo – ‘vola’ dunque ‘alto attraverso i sogni’ e li affida alla tecnica della linoleografia, in cui traduce l’antico concetto della xilografia (incisione su legno) cinese.
Oriente e Occidente s’incontrano nella levità e nell’intensità espresse nelle opere su tela che rivisitano i temi dell’iconografia del Sol Levante, come draghi danzanti, grilli, anatre e il cavallo avvolto nel fuoco, che cerca di saltare oltre tale gabbia e arrivare al cerchio, simbolo, nella concezione Feng Shui, della serenità e dell’armonia nell’ambiente. Qing Yue - che collabora con l’Accademia UNA di Trieste - rielabora quindi tali soggetti attraverso l’azione contemporanea del body painting, realizzata sui giovani, i quali interpretano, sullo sfondo di uno splendido cielo azzurro, un futuro sereno, senza gabbie di fuoco e di droga”.
03
ottobre 2005
Qing Yue – Flying High with Dreams
Dal 03 al 18 ottobre 2005
arte contemporanea
Location
AIAT
Trieste, Via San Nicolò, 20, (Trieste)
Trieste, Via San Nicolò, 20, (Trieste)
Orario di apertura
da lunedì a venerdì 9–18
Vernissage
3 Ottobre 2005, ore 17.30
Autore
Curatore


