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Raffaela Maria Sateriale
La sua pittura discende da alcuni dei principali filoni artisti del Novecento: l’Espressionismo, l’Astrattismo e il Surrealismo (limitatamente all’interesse che questo movimento ha avuto per le scoperte della psicanalisi), ma l’elaborazione che la Sateriale effettua è assolutamente originale e moderna
Comunicato stampa
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Sateriale nasce a Muri nel Cantone svizzero di Argovia il 7 agosto del 1964.
Poco più che bambina si trasferisce nel Sud d’Italia dove esprime i primi rudimenti dell’arte pittorica tra i paesaggi della campagna avellinese.
E il maestro elementare che ne intravede le capacità e la incoraggia a perseguire la passione.
Dodicenne si trasferisce in Toscana ed inizia una fase introversa che la vede confrontarsi con la superficie pittorica nell’espletamento della propria ribellione ai sistemi costituiti ed alla società che le impediscono una libera espressione dell’essere.
Non tarda il primo cimento con i primi oli su tela a 14 anni che si traduce in sagome sinistre ed in panorami allucinati.
L’istinto autonomo e la creatività dirompente si concretizzano presto nell’iniziativa imprenditoriale.
A 20 anni fonda un’impresa di abbigliamento, a 24 si sposa, a 26 ha il figlio Leonardo, a 31 si separa.
Ininterrotta è la teoria di paesaggi stravolti e stravolgenti: nebulose collinari, burrasche dirompenti, orridi tenebrosi.
La vita di Raffaela è all’ennesima svolta che la porterà in Africa ad intraprendere il ruolo di consulente della qualità produttiva per prestigiose multinazionali tessili italiane e straniere.
Sono gli illimitati paesaggi magrebini e presahariani che la conducono attraverso sperimentazioni cromatiche e materiche.
Il ritorno in Italia sancisce la maturità umana e artistica di Sateriale.L’attuale produzione, eclettica ma sorprendente, condensa un percorso che non vuole trovare cliché routinari ma che identifica nella sperimentazione senza limiti la propria novità creativa.
Roberto Russo
Raffaela Maria Sateriale è nata nel 1964 a Muri Argovia, in Svizzera. Da alcuni anni vive in Toscana, dove il suo lavoro di organizzatrice di importanti mostre è apprezzato, non meno della sua attività di pittrice.
Questa sua capacità di ricoprire due ruoli così diversi nel campo dell'arte deriva dal profondo amore che Raffaela Sateriale ha istintivamente provato fin dalla prima infanzia per l'espressione artistica. Numerosi viaggi e spesso lunghe permanenze in luoghi diversi le hanno inoltre permesso di incontrare e conoscere a fondo molte culture, arricchendo così il suo bagaglio di conoscenze.
La sua pittura discende da alcuni dei principali filoni artisti del Novecento: l'Espressionismo, l'Astrattismo e il Surrealismo (limitatamente all'interesse che questo movimento ha avuto per le scoperte della psicanalisi), ma l'elaborazione che la Sateriale effettua è assolutamente originale e moderna, quasi avanguardistica, senza però le incertezze e le dubbiosità della sperimentazione. La parte più recente della sua produzione, è assolutamente entusiasmante e mostra gli ulteriori passi compiuti da questa artista.
I suoi colori sono forti e sicuri, quasi mediterranei, anche nelle tinte tenui; le situazioni ritratte hanno il sapore della contemporaneità. La Sateriale è una pittrice riflessiva e meticolosa che si sottopone a un lungo e faticoso percorso di ricerca, interiore prima di tutto; soltanto alla fine di questo percorso l'opera viene lasciata libera di nascere.
Roberto Malfatti
.
La mostra presenterà circa sessanta opere tra tele e fotografie dedicate alle donne e sarà accompagnata dalla pubblicazione di un piccolo catalogo di immagini e poesie curato da Sateriale stessa.
Poco più che bambina si trasferisce nel Sud d’Italia dove esprime i primi rudimenti dell’arte pittorica tra i paesaggi della campagna avellinese.
E il maestro elementare che ne intravede le capacità e la incoraggia a perseguire la passione.
Dodicenne si trasferisce in Toscana ed inizia una fase introversa che la vede confrontarsi con la superficie pittorica nell’espletamento della propria ribellione ai sistemi costituiti ed alla società che le impediscono una libera espressione dell’essere.
Non tarda il primo cimento con i primi oli su tela a 14 anni che si traduce in sagome sinistre ed in panorami allucinati.
L’istinto autonomo e la creatività dirompente si concretizzano presto nell’iniziativa imprenditoriale.
A 20 anni fonda un’impresa di abbigliamento, a 24 si sposa, a 26 ha il figlio Leonardo, a 31 si separa.
Ininterrotta è la teoria di paesaggi stravolti e stravolgenti: nebulose collinari, burrasche dirompenti, orridi tenebrosi.
La vita di Raffaela è all’ennesima svolta che la porterà in Africa ad intraprendere il ruolo di consulente della qualità produttiva per prestigiose multinazionali tessili italiane e straniere.
Sono gli illimitati paesaggi magrebini e presahariani che la conducono attraverso sperimentazioni cromatiche e materiche.
Il ritorno in Italia sancisce la maturità umana e artistica di Sateriale.L’attuale produzione, eclettica ma sorprendente, condensa un percorso che non vuole trovare cliché routinari ma che identifica nella sperimentazione senza limiti la propria novità creativa.
Roberto Russo
Raffaela Maria Sateriale è nata nel 1964 a Muri Argovia, in Svizzera. Da alcuni anni vive in Toscana, dove il suo lavoro di organizzatrice di importanti mostre è apprezzato, non meno della sua attività di pittrice.
Questa sua capacità di ricoprire due ruoli così diversi nel campo dell'arte deriva dal profondo amore che Raffaela Sateriale ha istintivamente provato fin dalla prima infanzia per l'espressione artistica. Numerosi viaggi e spesso lunghe permanenze in luoghi diversi le hanno inoltre permesso di incontrare e conoscere a fondo molte culture, arricchendo così il suo bagaglio di conoscenze.
La sua pittura discende da alcuni dei principali filoni artisti del Novecento: l'Espressionismo, l'Astrattismo e il Surrealismo (limitatamente all'interesse che questo movimento ha avuto per le scoperte della psicanalisi), ma l'elaborazione che la Sateriale effettua è assolutamente originale e moderna, quasi avanguardistica, senza però le incertezze e le dubbiosità della sperimentazione. La parte più recente della sua produzione, è assolutamente entusiasmante e mostra gli ulteriori passi compiuti da questa artista.
I suoi colori sono forti e sicuri, quasi mediterranei, anche nelle tinte tenui; le situazioni ritratte hanno il sapore della contemporaneità. La Sateriale è una pittrice riflessiva e meticolosa che si sottopone a un lungo e faticoso percorso di ricerca, interiore prima di tutto; soltanto alla fine di questo percorso l'opera viene lasciata libera di nascere.
Roberto Malfatti
.
La mostra presenterà circa sessanta opere tra tele e fotografie dedicate alle donne e sarà accompagnata dalla pubblicazione di un piccolo catalogo di immagini e poesie curato da Sateriale stessa.
15
gennaio 2005
Raffaela Maria Sateriale
Dal 15 al 30 gennaio 2005
arte contemporanea
Location
CENTRO ESPOSITIVO COMUNALE IL PALAZZETTO
Cecina, Piazza Francesco Domenico Guerrazzi, (Livorno)
Cecina, Piazza Francesco Domenico Guerrazzi, (Livorno)
Orario di apertura
venerdì, sabato e domenica
dalle ore 16.30 alle ore 20.00
Vernissage
15 Gennaio 2005, ore 17.30
