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Raffaello Resio – Vetrina d’Artista
Nelle due “Vetrine” site nella sede centrale della Cassa di Risparmio di Savona, concesse annualmente all’Associazione “R. Aiolfi” di Savona grazie alla sensibilità, anche, del Presidente Prof. Franco Bartolini, sono esposti alcuni lavori ad acquerello e disegni/bozzetti del pittore Raffaello Resio (nato a Genova nel 1854 e deceduto a Savona nel 1927).
Comunicato stampa
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Questo piccolo “omaggio” vuole colmare la lacuna dell’ottantesimo anniversario della sua scomparsa che nel 2007 nessuno (né le Istituzione, né gallerie private) ha ricordato. Da sempre considerato un “pittore minore”, ha invece, secondo Silvia Bottaro, spunti d’interesse da approfondire in uno specifico lavoro d’indagine storico-critica che, per altro la stessa Bottaro, ha già avviato dal 1994 con una mostra antologica, svolta presso il “Circolo degli Artisti” di Albissola Mare, con la collaborazione della Regione Liguria e il “patrocinio” della Provincia di Savona.
Resio è un pittore eclettico che tra ‘800 ed il primo ventennio del secolo scorso ha lasciato tracce significative dei suoi studi, del suo lavoro di pittore, di affreschista non solo a Savona ed in Liguria. E’ stato un artista particolarmente versato nella difficile tecnica dell’acquerello che con Lui ha raggiunto alte vette qualitative ed interpretative. Così nell’antica arte dell’affresco, ricalcando modelli eclettici fino ad introdurre accenti di gusto Liberty: per esempio nella decorazione della prima Cappella dedicata a San Francesco, sita nella parrocchiale di San Dalmazio a Lavagnola. In tale quartiere ha abitato e lavorato fino alla fine dei suoi giorni: è deceduto il 27 marzo 1927. E’ stato definito “il Pittore degli Angioli” perché spesso introduceva tale iconografia, con echi barocchi, nei suoi lavori. Tra le esecuzioni pubbliche, ricordiamo i suoi affreschi nella sala giunta della vecchia sede del Municipio di Savona, in piazza Chabrol, dove ha ripreso la sua vena storica, desunta da Nicolò Barbino, affrescando nel 1899, dentro gli ornati di Domenico Buscaglia, l’effige di “Giulio II” con l’epigrafe partrie serque, quarteque, pater…”, quella di “Colombo” (un tema a lui molto caro) con l’epigrafe “… dell’oblio non tema…” tratta dalla canzone di Gabriello Chiabrera “A Savona”, di”Leon Pancaldo” con l’epigrafe “…il mondo tutto rivoltai a tondo…”, di “Gabriello Chiabrera” con l’epigrafe “ Magni concivis aemulus” (attribuita ad Urbano VIII). Si può ipotizzare un percorso culturale e turistico inedito per Savona alla ricerca delle opere e del segno del Resio: partendo dal vecchio Municipio, ora sede della civica Pinacoteca savonese che per altro conserva delle opere donate alla stessa Istituzione dalla sorella del Pittore, Clotilde Resio, opere già citate nel catalogo compilato da Poggio Poggi (“Il miracolo del paralitico presso la piscina probatoria”; “Cristo guarisce un paralitico” del 1892, “ Monaco in preghiera” del 1900 e “La battaglia di Lepanto”, opera realizzata da Resio a Roma nel 1899 e da Lui donata alla nostra Città assieme a “S. Pio V istituisce la festa del Rosario” datato Roma 1899, fatto ben poco conosciuto e ricordato purtroppo, che denota, invece, l’attaccamento dell’Artista per Savona e per la sua massima Istituzione culturale). Si passa, poi, nel Duomo dove ha afferscato nel cupolone gli otto putti che raffigurano le virtù della Madonna; in San Giovanni Battista in S. Domenico decorava la cupola sopra l’altare maggiore in modi Liberty con 80 angeli e nel Sancta Sanctorum di tale chiesa ci sono le sue 4 virtù cardinali. Nella Chiesa di N.S. della Consolazione affrescava nel 1906 nell’abside “Lo Spirito santo in Gloria” e nel presbiterio “S. Agostino in Gloria”, nella chiesa di San Bernardo possiamo osservare, probabilmente, i suoi ultimi lavori: “la Gloria di San Bernardo”. Un saggio della sua straordinaria capacità tecnica inventiva erano i suoi lavori nella Chiesa di san Francesco da Paola, oggi abbattuta. Nel castello Migliardi a Lavagnola, dove ha abitato, ha lasciato un ciclo significativo di opere dedicato alla “Glorificazione di C. Colombo”, 1888 (nella “Vetrine” è esposto un bozzetto preparatorio di tale tema), alcune opere tratte dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, e poi alcune scene legate alla vita dei Papi Della Rovere. Partendo dalla civica Pinacoteca di Savona si può, quindi, ipotizzare/suggerire a chi di dovere un percorso culturale alla scoperta della Città seguendo i lavori di Raffaello Resio: un pittore tutto da scoprire e da rivalutare. Questo è il piccolo “omaggio” dell’Associazione culturale “R. Aiolfi” di Savona.
Resio è un pittore eclettico che tra ‘800 ed il primo ventennio del secolo scorso ha lasciato tracce significative dei suoi studi, del suo lavoro di pittore, di affreschista non solo a Savona ed in Liguria. E’ stato un artista particolarmente versato nella difficile tecnica dell’acquerello che con Lui ha raggiunto alte vette qualitative ed interpretative. Così nell’antica arte dell’affresco, ricalcando modelli eclettici fino ad introdurre accenti di gusto Liberty: per esempio nella decorazione della prima Cappella dedicata a San Francesco, sita nella parrocchiale di San Dalmazio a Lavagnola. In tale quartiere ha abitato e lavorato fino alla fine dei suoi giorni: è deceduto il 27 marzo 1927. E’ stato definito “il Pittore degli Angioli” perché spesso introduceva tale iconografia, con echi barocchi, nei suoi lavori. Tra le esecuzioni pubbliche, ricordiamo i suoi affreschi nella sala giunta della vecchia sede del Municipio di Savona, in piazza Chabrol, dove ha ripreso la sua vena storica, desunta da Nicolò Barbino, affrescando nel 1899, dentro gli ornati di Domenico Buscaglia, l’effige di “Giulio II” con l’epigrafe partrie serque, quarteque, pater…”, quella di “Colombo” (un tema a lui molto caro) con l’epigrafe “… dell’oblio non tema…” tratta dalla canzone di Gabriello Chiabrera “A Savona”, di”Leon Pancaldo” con l’epigrafe “…il mondo tutto rivoltai a tondo…”, di “Gabriello Chiabrera” con l’epigrafe “ Magni concivis aemulus” (attribuita ad Urbano VIII). Si può ipotizzare un percorso culturale e turistico inedito per Savona alla ricerca delle opere e del segno del Resio: partendo dal vecchio Municipio, ora sede della civica Pinacoteca savonese che per altro conserva delle opere donate alla stessa Istituzione dalla sorella del Pittore, Clotilde Resio, opere già citate nel catalogo compilato da Poggio Poggi (“Il miracolo del paralitico presso la piscina probatoria”; “Cristo guarisce un paralitico” del 1892, “ Monaco in preghiera” del 1900 e “La battaglia di Lepanto”, opera realizzata da Resio a Roma nel 1899 e da Lui donata alla nostra Città assieme a “S. Pio V istituisce la festa del Rosario” datato Roma 1899, fatto ben poco conosciuto e ricordato purtroppo, che denota, invece, l’attaccamento dell’Artista per Savona e per la sua massima Istituzione culturale). Si passa, poi, nel Duomo dove ha afferscato nel cupolone gli otto putti che raffigurano le virtù della Madonna; in San Giovanni Battista in S. Domenico decorava la cupola sopra l’altare maggiore in modi Liberty con 80 angeli e nel Sancta Sanctorum di tale chiesa ci sono le sue 4 virtù cardinali. Nella Chiesa di N.S. della Consolazione affrescava nel 1906 nell’abside “Lo Spirito santo in Gloria” e nel presbiterio “S. Agostino in Gloria”, nella chiesa di San Bernardo possiamo osservare, probabilmente, i suoi ultimi lavori: “la Gloria di San Bernardo”. Un saggio della sua straordinaria capacità tecnica inventiva erano i suoi lavori nella Chiesa di san Francesco da Paola, oggi abbattuta. Nel castello Migliardi a Lavagnola, dove ha abitato, ha lasciato un ciclo significativo di opere dedicato alla “Glorificazione di C. Colombo”, 1888 (nella “Vetrine” è esposto un bozzetto preparatorio di tale tema), alcune opere tratte dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, e poi alcune scene legate alla vita dei Papi Della Rovere. Partendo dalla civica Pinacoteca di Savona si può, quindi, ipotizzare/suggerire a chi di dovere un percorso culturale alla scoperta della Città seguendo i lavori di Raffaello Resio: un pittore tutto da scoprire e da rivalutare. Questo è il piccolo “omaggio” dell’Associazione culturale “R. Aiolfi” di Savona.
24
novembre 2008
Raffaello Resio – Vetrina d’Artista
Dal 24 novembre al 16 dicembre 2008
arte moderna
Location
CASSA DI RISPARMIO – GRUPPO CARIGE
Savona, Corso Italia, 10, (Savona)
Savona, Corso Italia, 10, (Savona)
Autore


