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Roberto Radici – Singolare/seriale
La mostra riflette su identità, memoria e immagini nell’epoca della sovrapproduzione visiva: ritratti femminili densi di storia e monili tradizionali dialogano con figure animali seriali e ripetute. Tra unicità e riproduzione, la pittura diventa spazio di resistenza allo sguardo veloce.
Comunicato stampa
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Gare 82 presenta la mostra personale di Roberto Radici Singolare/Seriale, un progetto espositivo che riflette sul rapporto tra identità, memoria e rappresentazione nel contesto dell’attuale sovrapproduzione visiva. In un presente dominato da immagini rapide e intercambiabili, la pittura diventa per Radici uno spazio di resistenza, capace di restituire profondità allo sguardo e di riaffermare il valore dell’immagine come archivio culturale.
La mostra si articola come un dialogo tra due poli iconografici distinti: da un lato i ritratti femminili provenienti da culture diverse, dall’altro sequenze di figure animali ripetute in modo regolare. I volti non sono intesi come ritratti psicologici, ma come presenze dense e stratificate, in cui sguardi, posture e soprattutto i monili tradizionali diventano portatori di memoria e segni di una identità incarnata. In contrasto, gli animali, ridotti a icone seriali, evocano un processo di riproduzione meccanica che svuota l’immagine di specificità e profondità.
Nel confronto tra unicità e ripetizione si costruisce il cuore concettuale della mostra. Lo spettatore è invitato a oscillare tra l’intensità dei volti e la neutralità delle forme seriali, sperimentando due tempi della visione: uno lento, attento, dialogico; l’altro rapido e consumabile. Il lavoro di Roberto Radici si configura così come un invito a opporsi all’omologazione visiva e a riconoscere nella pittura uno spazio ancora capace di custodire la complessità dell’esperienza umana.
La mostra si articola come un dialogo tra due poli iconografici distinti: da un lato i ritratti femminili provenienti da culture diverse, dall’altro sequenze di figure animali ripetute in modo regolare. I volti non sono intesi come ritratti psicologici, ma come presenze dense e stratificate, in cui sguardi, posture e soprattutto i monili tradizionali diventano portatori di memoria e segni di una identità incarnata. In contrasto, gli animali, ridotti a icone seriali, evocano un processo di riproduzione meccanica che svuota l’immagine di specificità e profondità.
Nel confronto tra unicità e ripetizione si costruisce il cuore concettuale della mostra. Lo spettatore è invitato a oscillare tra l’intensità dei volti e la neutralità delle forme seriali, sperimentando due tempi della visione: uno lento, attento, dialogico; l’altro rapido e consumabile. Il lavoro di Roberto Radici si configura così come un invito a opporsi all’omologazione visiva e a riconoscere nella pittura uno spazio ancora capace di custodire la complessità dell’esperienza umana.
07
febbraio 2026
Roberto Radici – Singolare/seriale
Dal 07 al 28 febbraio 2026
arte contemporanea
Location
GARE 82
Brescia, Via Villa Glori, 5, (Brescia)
Brescia, Via Villa Glori, 5, (Brescia)
Orario di apertura
da lunedì a sabato ore 15-19
Vernissage
7 Febbraio 2026, ore 18
Sito web
Autore
Curatore
Autore testo critico




