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Rubén Sosa – Tierra sin Mal
Mostra di arte contemporanea
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Sabato 5 dicembre alle ore 18.00 presso la Galleria dell'Aref in Piazza Loggia 11/f viene inaugurata la mostra Tierra sin Mal. Opera di Rubén Sosa, presentazione di Flora Beker.
La presentazione della mostra vuole essere anche l’occasione per dedicare una serata a un importante artista argentino, ma bresciano d’adozione, la cui produzione come disegnatore, acquarellista, fumettista merita di essere conosciuta, e i cui meriti nell’ambito della formazione artistica a Brescia andrebbero pubblicamente riconosciuti e ricordati.
La mostra offre l’opportunità di presentare al pubblico un’opera importante ma inedita.
Tierra sin Mal nasce a metà degli anni ’60 per descrivere la sottomissione degli Indios Guaranì attraverso l’ evangelizzazione dei Missionari gesuiti nel XVII secolo, nella zona oggi appartenente al Paraguay. Il lavoro faceva parte del progetto di alcuni giovani cineasti argentini interessati a realizzare un documentario sulle attuali condizioni di vita delle popolazioni discendenti dai Guaranì. Il film non è mai stato realizzato, ma fortunatamente è rimasta questa splendida opera che riesce a trasmettere, grazie al tratto di Rubén Sosa, il dramma di un popolo.
Si tratta di una serie di dipinti a tempera bianca su carta nera di varie dimensioni, ma tutti ugualmente affascinanti e straordinari per qualità di esecuzione, efficacia narrativa e forza espressiva. Pur essendo nata come uno story-board, l’opera si configura come un insieme di creazioni autonome, che però si possono ricomporre in un filo narrativo comunque esistente.
La mostra rimarrà aperta dal giovedì alla domenica, dalle ore 16 alle ore 19.30, fino a domenica 3 gennaio. La Galleria rimarrà chiusa il 25 e il 26 dicembre e il 1° gennaio.
Ingresso libero.
TIERRA SIN MAL
Opera di Rubén Sosa
5 dicembre 2009 | 3 gennaio 2010
Galleria dell’Aref
Piazza Loggia 11/f
www.aref-brescia.it
info@aref-brescia.it
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. 030.3752369
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. 333.3499545 | 339.1000256
Inaugurazione
sabato 5 dicembre 2009 | ore 18.00
Apertura
giovedì - domenica | ore 16.00 - 19.30
Chiuso 25, 26 dicembre e 1 gennaio
RUBÉN SOSA
Rubén Sosa nasce in Argentina il 28 settembre1939.
Fumettista, acquarellista, illustratore, scultore, grafico pubblicitario, scrittore, cineasta, regista teatrale, si definiva un narratore visivo, ma sostanzialmente era un grande comunicatore.
Esponente della generazione dei grandi fumettisti argentini degli anni ’60 - ’70, autodidatta in tutte le discipline artistiche, si trasferisce in Italia nel 1976 e, dieci anni dopo, fonda a Brescia lo Studio di Arti Visive, dove trasmetterà, a varie generazioni di studenti, non solo le diverse tecniche espressive ma anche la passione con cui affrontarle.
Le sue opere sono state pubblicate in Argentina (Hora Cero e Frontera dirette da Héctor Oesterheld); negli Stati Uniti (Marvel Comics); in Francia (Charlie) e in Italia (Alter Alter, Corto Maltese, Corrier Boy, Vampirella, Uomini e Guerra, Intrepido, Il Monello, Blitz).
In ambito locale ha collaborato con Giornale di Brescia, Bresciaoggi, Tutto Brescia e Provincia e con varie agenzie di pubblicità.
Nel 2005 apre una parentesi al suo lungo soggiorno italiano per tornare in Argentina, dove muore improvvisamente nel 2007 per un’emorragia cerebrale.
Il suo ultimo lavoro, Tigres de Papier (ed. Tartamudo) è stato pubblicato postumo in Francia.
Le sue opere, frutto di cinquant'anni di professione, sono gelosamente custodite a Brescia.
Quando disegno penso e agisco come se dovessi fare un film. Seguo lo stesso percorso costruttivo: scrivo e faccio lo story board quasi simultaneamente, scelgo gli scenari o fondali scenografici, cerco “gli attori” tra amici e parenti e chiedo loro di prestare il volto per ogni singolo personaggio... amo lavorare usando modelli dal vero... è una permanente scoperta. Già con la matita in mano, faccio “recitare” gli attori-personaggi, improvvisando delle scene fino a trovare la posizione più interessante che, subito dopo, trasferisco sul foglio.
Penso il mio lavoro in sequenze d’immagini; immagino la forza espressiva di un gesto, di una mano, della luce e dei colori per le diverse scene e ambienti molte delle quali le risolvo disegnando direttamente quello che “vedo” mentalmente. È come se mi trovassi con gli attori dentro un set cinematografico e provassimo ad improvvisare una determinata azione... in questo modo tutto mi risulta più chiaro. Mentre un’idea gira nella mia testa, può prendere mille forme diverse ma una volta disegnata resta quella, si materializza e le altre variabili spariscono.
Credo che un buon racconto sia la base sulla quale costruire delle buone immagini, con bravi “attori-personaggi” e ottimi effetti... mancherebbe solo la colonna sonora e diventerebbe un film.
Amo profondamente questo mestiere. Sono molto fortunato, mi diverto lavorando... ma questo ha un prezzo: non diventeró mai ricco perchè, in verità, lo sono già.
Rubén
Sierra de los Padres, luglio 2007
La presentazione della mostra vuole essere anche l’occasione per dedicare una serata a un importante artista argentino, ma bresciano d’adozione, la cui produzione come disegnatore, acquarellista, fumettista merita di essere conosciuta, e i cui meriti nell’ambito della formazione artistica a Brescia andrebbero pubblicamente riconosciuti e ricordati.
La mostra offre l’opportunità di presentare al pubblico un’opera importante ma inedita.
Tierra sin Mal nasce a metà degli anni ’60 per descrivere la sottomissione degli Indios Guaranì attraverso l’ evangelizzazione dei Missionari gesuiti nel XVII secolo, nella zona oggi appartenente al Paraguay. Il lavoro faceva parte del progetto di alcuni giovani cineasti argentini interessati a realizzare un documentario sulle attuali condizioni di vita delle popolazioni discendenti dai Guaranì. Il film non è mai stato realizzato, ma fortunatamente è rimasta questa splendida opera che riesce a trasmettere, grazie al tratto di Rubén Sosa, il dramma di un popolo.
Si tratta di una serie di dipinti a tempera bianca su carta nera di varie dimensioni, ma tutti ugualmente affascinanti e straordinari per qualità di esecuzione, efficacia narrativa e forza espressiva. Pur essendo nata come uno story-board, l’opera si configura come un insieme di creazioni autonome, che però si possono ricomporre in un filo narrativo comunque esistente.
La mostra rimarrà aperta dal giovedì alla domenica, dalle ore 16 alle ore 19.30, fino a domenica 3 gennaio. La Galleria rimarrà chiusa il 25 e il 26 dicembre e il 1° gennaio.
Ingresso libero.
TIERRA SIN MAL
Opera di Rubén Sosa
5 dicembre 2009 | 3 gennaio 2010
Galleria dell’Aref
Piazza Loggia 11/f
www.aref-brescia.it
info@aref-brescia.it
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Inaugurazione
sabato 5 dicembre 2009 | ore 18.00
Apertura
giovedì - domenica | ore 16.00 - 19.30
Chiuso 25, 26 dicembre e 1 gennaio
RUBÉN SOSA
Rubén Sosa nasce in Argentina il 28 settembre1939.
Fumettista, acquarellista, illustratore, scultore, grafico pubblicitario, scrittore, cineasta, regista teatrale, si definiva un narratore visivo, ma sostanzialmente era un grande comunicatore.
Esponente della generazione dei grandi fumettisti argentini degli anni ’60 - ’70, autodidatta in tutte le discipline artistiche, si trasferisce in Italia nel 1976 e, dieci anni dopo, fonda a Brescia lo Studio di Arti Visive, dove trasmetterà, a varie generazioni di studenti, non solo le diverse tecniche espressive ma anche la passione con cui affrontarle.
Le sue opere sono state pubblicate in Argentina (Hora Cero e Frontera dirette da Héctor Oesterheld); negli Stati Uniti (Marvel Comics); in Francia (Charlie) e in Italia (Alter Alter, Corto Maltese, Corrier Boy, Vampirella, Uomini e Guerra, Intrepido, Il Monello, Blitz).
In ambito locale ha collaborato con Giornale di Brescia, Bresciaoggi, Tutto Brescia e Provincia e con varie agenzie di pubblicità.
Nel 2005 apre una parentesi al suo lungo soggiorno italiano per tornare in Argentina, dove muore improvvisamente nel 2007 per un’emorragia cerebrale.
Il suo ultimo lavoro, Tigres de Papier (ed. Tartamudo) è stato pubblicato postumo in Francia.
Le sue opere, frutto di cinquant'anni di professione, sono gelosamente custodite a Brescia.
Quando disegno penso e agisco come se dovessi fare un film. Seguo lo stesso percorso costruttivo: scrivo e faccio lo story board quasi simultaneamente, scelgo gli scenari o fondali scenografici, cerco “gli attori” tra amici e parenti e chiedo loro di prestare il volto per ogni singolo personaggio... amo lavorare usando modelli dal vero... è una permanente scoperta. Già con la matita in mano, faccio “recitare” gli attori-personaggi, improvvisando delle scene fino a trovare la posizione più interessante che, subito dopo, trasferisco sul foglio.
Penso il mio lavoro in sequenze d’immagini; immagino la forza espressiva di un gesto, di una mano, della luce e dei colori per le diverse scene e ambienti molte delle quali le risolvo disegnando direttamente quello che “vedo” mentalmente. È come se mi trovassi con gli attori dentro un set cinematografico e provassimo ad improvvisare una determinata azione... in questo modo tutto mi risulta più chiaro. Mentre un’idea gira nella mia testa, può prendere mille forme diverse ma una volta disegnata resta quella, si materializza e le altre variabili spariscono.
Credo che un buon racconto sia la base sulla quale costruire delle buone immagini, con bravi “attori-personaggi” e ottimi effetti... mancherebbe solo la colonna sonora e diventerebbe un film.
Amo profondamente questo mestiere. Sono molto fortunato, mi diverto lavorando... ma questo ha un prezzo: non diventeró mai ricco perchè, in verità, lo sono già.
Rubén
Sierra de los Padres, luglio 2007
05
dicembre 2009
Rubén Sosa – Tierra sin Mal
Dal 05 dicembre 2009 al 03 gennaio 2010
arte contemporanea
Location
SPAZIOAREF
Brescia, Piazza Della Loggia, 11f, (Brescia)
Brescia, Piazza Della Loggia, 11f, (Brescia)
Orario di apertura
da giovedì a domenica - ore 16 – 19.30 chiuso 25, 26 dicembre e 1 gennaio
Vernissage
5 Dicembre 2009, ore 18
Autore




