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Salla Tykkä – Project Room #2 | The Will
Il progetto segna la prima personale dell’artista finlandese in una galleria italiana e prende il titolo dall’omonima opera video The Will (2024), costruita a partire da immagini e suoni raccolti nel corso degli anni nei dintorni dello studio dell’artista.
Comunicato stampa
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Galleria Studio G7 presenta The Will, secondo appuntamento della rassegna annuale Project Room promossa dal 2025 nei propri spazi espositivi.
La mostra, a cura di Marinella Paderni, racconta il lavoro dell’artista finlandese Salla Tykkä, alla sua prima personale in una galleria italiana.
Il titolo del progetto attinge dall’ultimo lavoro dell’artista, The Will (2024), un’opera video costruita attraverso le immagini e i suoni che sin dagli anni Duemila Salla Tykkä documenta attraverso un processo di osservazione dei dintorni del suo studio, situato in una zona industriale nella parte orientale di Helsinki. I paesaggi filmati sono i cortili industriali nelle vicinanze, le zone di foresta circostanti, le strade e i bordi stradali, come anche delle vedute degli interni.
Nel suo complesso, l’opera filmica illustra il processo di formazione del valore, mettendo in luce i percorsi che collegano famiglia e casa, imprenditorialità e lavoro.
Gli stessi scorci sono protagonisti delle opere fotografiche Contact 1–3 (2024), fotogrammi multipli della pellicola che decostruiscono la nozione di osservazione casuale. Le stampe a contatto evidenziano la natura soggettiva e ideologica dello sguardo, rivelando le scelte e il punto di vista dell'artista nell’atto dello scatto dell’immagine stessa.
L’esposizione mette in luce come per Tykkä l’immagine sia tutto, si tratta del luogo prediletto dove nasce quel processo di identificazione necessario ad attivare la memoria remota e con essa i ricordi, le fantasie, i sogni e le paure. I suoi racconti sono spazi soggetti a molteplici interpretazioni, e rivelano come sguardo e immagine non rimangono mai neutrali.
Il valore dell’immagine determina la storia. È per questo che l’artista intreccia esperienze personali e dimensione pubblica, toccando questioni socio-politiche e dando vita a metafore collettive che riflettono sui meccanismi del controllo sociale esterno e interno.
La mostra, a cura di Marinella Paderni, racconta il lavoro dell’artista finlandese Salla Tykkä, alla sua prima personale in una galleria italiana.
Il titolo del progetto attinge dall’ultimo lavoro dell’artista, The Will (2024), un’opera video costruita attraverso le immagini e i suoni che sin dagli anni Duemila Salla Tykkä documenta attraverso un processo di osservazione dei dintorni del suo studio, situato in una zona industriale nella parte orientale di Helsinki. I paesaggi filmati sono i cortili industriali nelle vicinanze, le zone di foresta circostanti, le strade e i bordi stradali, come anche delle vedute degli interni.
Nel suo complesso, l’opera filmica illustra il processo di formazione del valore, mettendo in luce i percorsi che collegano famiglia e casa, imprenditorialità e lavoro.
Gli stessi scorci sono protagonisti delle opere fotografiche Contact 1–3 (2024), fotogrammi multipli della pellicola che decostruiscono la nozione di osservazione casuale. Le stampe a contatto evidenziano la natura soggettiva e ideologica dello sguardo, rivelando le scelte e il punto di vista dell'artista nell’atto dello scatto dell’immagine stessa.
L’esposizione mette in luce come per Tykkä l’immagine sia tutto, si tratta del luogo prediletto dove nasce quel processo di identificazione necessario ad attivare la memoria remota e con essa i ricordi, le fantasie, i sogni e le paure. I suoi racconti sono spazi soggetti a molteplici interpretazioni, e rivelano come sguardo e immagine non rimangono mai neutrali.
Il valore dell’immagine determina la storia. È per questo che l’artista intreccia esperienze personali e dimensione pubblica, toccando questioni socio-politiche e dando vita a metafore collettive che riflettono sui meccanismi del controllo sociale esterno e interno.
08
gennaio 2026
Salla Tykkä – Project Room #2 | The Will
Dall'otto al 31 gennaio 2026
arte contemporanea
Location
GALLERIA STUDIO G7
Bologna, Via Val D'aposa, 4a, (Bologna)
Bologna, Via Val D'aposa, 4a, (Bologna)
Orario di apertura
dal martedì al sabato ore 15.30 - 19.30
mattina, lunedì e festivi su appuntamento
Vernissage
8 Gennaio 2026, ore 18 - 20
Ufficio stampa
Sara Zolla | Ufficio stampa e comunicazione
Autore
Curatore




