Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Simona Ambrosini – Kostola
All’interno della IV edizione di MA/DONNE 2026 la mostra personale Kostola di Simona Ambrosini a cura di Rosy Togaci assume la capacità di svelare i meccanismi interiori della realtà. Le sculture in ferro sono oggetti critici dove la superficie diventa campo di tracce intenzionali o fortuite.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
MA /DONNE 2026 — GAME OVER, TRICKSTER!
Fine dell’incantesimo.
All’interno della quarta edizione di MA/DONNE 2026, mobilitazione artistica nazionale che assume la manipolazione come campo di analisi: una forza diffusa, strutturale, che agisce sui linguaggi, sulle relazioni e sui sistemi di rappresentazione. Game Over, Trickster! indica il punto in cui una strategia perde efficacia perché viene riconosciuta. La visibilità, in questo contesto, è una pratica politica.
La Via Lattea art studio di Torino, spazio dell’artista Roberta Toscano e luogo attivo di produzione e confronto artistico internazionale, si configura come ambiente di frizione critica. Qui l’arte opera come strumento di esposizione: rende manifeste le strutture che organizzano il reale e ne mostra le condizioni di funzionamento.
In questo contesto si inserisce Kostola di Simona Ambrosini, una selezione di sculture in ferro che lavora sullo svelamento come metodo. Il titolo modifica la parola costola attraverso l’introduzione della K, generando uno scarto linguistico che segnala un’alterazione, una presa di distanza dal corpo come immagine data. Le opere si presentano come strutture portanti rese visibili, ossature esposte, non come rappresentazioni ma come configurazioni di tensione.
Il ferro, materiale resistente ma soggetto a trasformazione, registra processi di incisione, corrosione e attraversamento. La superficie diventa campo di tracce, luogo in cui si inscrivono forze esterne e interventi intenzionali. La scultura non si offre come forma conclusa, ma come spazio di lettura in cui strutture fisiche, simboliche e psichiche emergono nel loro stato di vulnerabilità.
La pratica di Ambrosini, sviluppata a partire da una formazione umanistica e psicologica e da un percorso internazionale tra Europa e Sud-Est asiatico, si fonda su un approccio transdisciplinare. L’opera è concepita come dispositivo critico, non come oggetto autonomo: un sistema che rende visibili le dinamiche che lo attraversano e che, nel farlo, ne riduce l’opacità.
KOSTOLA — Simona Ambrosini
A cura di Rosy Togaci Gaudiano
Progetto MA/Donne
13–28 febbraio 2026
Vernissage: 13 febbraio, ore 18:30
📍 La Via Lattea di Roberta Toscano
via Amedeo Peyron 17/F, Torino
Con Patrocinio della circoscrizione IV dì Torino
Per le visite, su appuntamento: togaci.arte@gmail.com
L’artista sarà in sede il 20 e 27 febbraio dalle 16 alle 18.
sito : https://simonaambrosini.art/
28 febbraio 19:30
Live performance e sonorizzazione delle opere a cura di
PSO – Project Secret Open dal titolo : Pressione Nomade
(Andrea Ullucci, Flavio Ullucci, Togaci)
Un intervento che estende l’esperienza espositiva, attivando le opere come superfici sensibili e relazionali.
https://www.instagram.com/pso_projectsecretopen/
Fine dell’incantesimo.
All’interno della quarta edizione di MA/DONNE 2026, mobilitazione artistica nazionale che assume la manipolazione come campo di analisi: una forza diffusa, strutturale, che agisce sui linguaggi, sulle relazioni e sui sistemi di rappresentazione. Game Over, Trickster! indica il punto in cui una strategia perde efficacia perché viene riconosciuta. La visibilità, in questo contesto, è una pratica politica.
La Via Lattea art studio di Torino, spazio dell’artista Roberta Toscano e luogo attivo di produzione e confronto artistico internazionale, si configura come ambiente di frizione critica. Qui l’arte opera come strumento di esposizione: rende manifeste le strutture che organizzano il reale e ne mostra le condizioni di funzionamento.
In questo contesto si inserisce Kostola di Simona Ambrosini, una selezione di sculture in ferro che lavora sullo svelamento come metodo. Il titolo modifica la parola costola attraverso l’introduzione della K, generando uno scarto linguistico che segnala un’alterazione, una presa di distanza dal corpo come immagine data. Le opere si presentano come strutture portanti rese visibili, ossature esposte, non come rappresentazioni ma come configurazioni di tensione.
Il ferro, materiale resistente ma soggetto a trasformazione, registra processi di incisione, corrosione e attraversamento. La superficie diventa campo di tracce, luogo in cui si inscrivono forze esterne e interventi intenzionali. La scultura non si offre come forma conclusa, ma come spazio di lettura in cui strutture fisiche, simboliche e psichiche emergono nel loro stato di vulnerabilità.
La pratica di Ambrosini, sviluppata a partire da una formazione umanistica e psicologica e da un percorso internazionale tra Europa e Sud-Est asiatico, si fonda su un approccio transdisciplinare. L’opera è concepita come dispositivo critico, non come oggetto autonomo: un sistema che rende visibili le dinamiche che lo attraversano e che, nel farlo, ne riduce l’opacità.
KOSTOLA — Simona Ambrosini
A cura di Rosy Togaci Gaudiano
Progetto MA/Donne
13–28 febbraio 2026
Vernissage: 13 febbraio, ore 18:30
📍 La Via Lattea di Roberta Toscano
via Amedeo Peyron 17/F, Torino
Con Patrocinio della circoscrizione IV dì Torino
Per le visite, su appuntamento: togaci.arte@gmail.com
L’artista sarà in sede il 20 e 27 febbraio dalle 16 alle 18.
sito : https://simonaambrosini.art/
28 febbraio 19:30
Live performance e sonorizzazione delle opere a cura di
PSO – Project Secret Open dal titolo : Pressione Nomade
(Andrea Ullucci, Flavio Ullucci, Togaci)
Un intervento che estende l’esperienza espositiva, attivando le opere come superfici sensibili e relazionali.
https://www.instagram.com/pso_projectsecretopen/
13
febbraio 2026
Simona Ambrosini – Kostola
Dal 13 al 28 febbraio 2026
arte contemporanea
Location
la via lattea
Torino, Via Amedeo Peyron, 17/f, (TO)
Torino, Via Amedeo Peyron, 17/f, (TO)
Orario di apertura
da giovedì a venerdì ore 16-18
Vernissage
13 Febbraio 2026, 18.30
Autore
Curatore
Progetto grafico
Produzione organizzazione
Patrocini





