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Simona Ceccarelli – Il posto delle rane
La mostra “Il posto delle rane” raccoglie una selezione della più recente produzione di dipinti ad olio su tela di Simona Ceccarelli.
Comunicato stampa
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La Galleria Arianna Sartori di Mantova, nella sala di via Cappello 17, presenta una nuova personale dell’Artista Simona Ceccarelli intitolata “Il posto delle rane”.
La mostra si inaugura Sabato 21 febbraio alle ore 17.00 alla presenza dell’Artista e con presentazione in Galleria di Cara Ronza.
La mostra “Il posto delle rane”, a cura di Cara Ronza, raccoglie una selezione della sua più recente produzione di dipinti ad olio su tela. L’Artista, nata a Nogara (VR), ha trascorso la sua infanzia a Castel d’Ario e attualmente vive e lavora a Milano.
In terra mantovana, Simona Ceccarelli aveva presentato la mostra “Ritorno alle origini” nell’ottobre 2022 alla Galleria Arianna Sartori a Mantova e la mostra “Appartenenza” nell’aprile/maggio 2024 alla “Casa Museo Sartori” di Castel d’Ario (MN).
L’esposizione rimane aperta al pubblico fino al 5 marzo 2026, con orario dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, Domenica chiuso. Info: Tel. 0376.324260 – info@ariannasartori.eu
SIMONA CECCARELLI
IL POSTO DELLE RANE
C’è una pianta spiritosa, e anche un po’ bislacca, che preferisce starsene sdraiata nei fossi e galleggiare negli stagni, piuttosto che mettersi dritta, o arrampicarsi, e farsi ammirare da tutti. La pavarina, nelle aree bagnate dal Mincio, si nasconde tra le canne palustri e di questi tempi non è facile da scovare. Qualche tempo fa, invece, da queste parti era una presenza familiare. Si muoveva morbida sull’acqua e col suo verde luminoso accendeva i paesaggi tranquilli intorno a Castel d’Ario, dove la campagna è un orizzonte sicuro, dove ogni strada ti riporta a casa. È questo il posto magico di Simona Ceccarelli, artista formale e informale, espressionista anche, capace di tenere viva e di condividere attraverso la sua pittura la felicità profonda e la nostalgia della sua memoria bambina. Ciò che lo sguardo ha fissato nel cuore è l’anima delle sue vedute mantovane, delle risaie, degli alberi e delle paludi, del cielo che quando si specchia cambia colore. Sono queste le immagini a cui torna sempre, anche se in tempi e con modi diversi. Ogni tela è un’inquadratura e un ricordo, con l’acqua velata che protegge i lucci e i pesci gatto, con le rane che giocano a confondersi nel fango (e infatti non tutti riescono a vederle). Le forme organiche e fluide, sfumate di verde, di rosa, di blu, si appoggiano su linee sicure, le prime, quelle da cui nasce tutto. Al segno grafico segue il segno pittorico e infine quello materico, steso con la spatola. Sulla tavolozza si mescolano sogno, desiderio e realtà, sulla tela convivono passato e presente. La pittura è un luogo, una chiamata per sempre.
Cara Ronza
Simona Ceccarelli (Nogara, Verona, 1975) trascorre l’infanzia e molte estati a Castel d’Ario, in provincia di Mantova. La natura e i paesaggi della valle del Mincio sono parte del suo immaginario e sono per lei da sempre fonte di ispirazione.
Alla costante ricerca di un rapporto armonico tra forma e cromia, la tecnica che predilige è la pittura a olio, ma il disegno resta rigorosamente alla base di ogni progetto.
Nella sua formazione sono stati decisivi la vicinanza e gli insegnamenti del pittore russo Lavr Lyndin (Mosca, 1939) e gli anni di studio all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove si è diplomata nel 1998.
I suoi lavori sono stati esposti in mostre collettive e personali in diverse gallerie e location milanesi e lombarde.
Oggi vive e lavora a Milano.
La mostra si inaugura Sabato 21 febbraio alle ore 17.00 alla presenza dell’Artista e con presentazione in Galleria di Cara Ronza.
La mostra “Il posto delle rane”, a cura di Cara Ronza, raccoglie una selezione della sua più recente produzione di dipinti ad olio su tela. L’Artista, nata a Nogara (VR), ha trascorso la sua infanzia a Castel d’Ario e attualmente vive e lavora a Milano.
In terra mantovana, Simona Ceccarelli aveva presentato la mostra “Ritorno alle origini” nell’ottobre 2022 alla Galleria Arianna Sartori a Mantova e la mostra “Appartenenza” nell’aprile/maggio 2024 alla “Casa Museo Sartori” di Castel d’Ario (MN).
L’esposizione rimane aperta al pubblico fino al 5 marzo 2026, con orario dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, Domenica chiuso. Info: Tel. 0376.324260 – info@ariannasartori.eu
SIMONA CECCARELLI
IL POSTO DELLE RANE
C’è una pianta spiritosa, e anche un po’ bislacca, che preferisce starsene sdraiata nei fossi e galleggiare negli stagni, piuttosto che mettersi dritta, o arrampicarsi, e farsi ammirare da tutti. La pavarina, nelle aree bagnate dal Mincio, si nasconde tra le canne palustri e di questi tempi non è facile da scovare. Qualche tempo fa, invece, da queste parti era una presenza familiare. Si muoveva morbida sull’acqua e col suo verde luminoso accendeva i paesaggi tranquilli intorno a Castel d’Ario, dove la campagna è un orizzonte sicuro, dove ogni strada ti riporta a casa. È questo il posto magico di Simona Ceccarelli, artista formale e informale, espressionista anche, capace di tenere viva e di condividere attraverso la sua pittura la felicità profonda e la nostalgia della sua memoria bambina. Ciò che lo sguardo ha fissato nel cuore è l’anima delle sue vedute mantovane, delle risaie, degli alberi e delle paludi, del cielo che quando si specchia cambia colore. Sono queste le immagini a cui torna sempre, anche se in tempi e con modi diversi. Ogni tela è un’inquadratura e un ricordo, con l’acqua velata che protegge i lucci e i pesci gatto, con le rane che giocano a confondersi nel fango (e infatti non tutti riescono a vederle). Le forme organiche e fluide, sfumate di verde, di rosa, di blu, si appoggiano su linee sicure, le prime, quelle da cui nasce tutto. Al segno grafico segue il segno pittorico e infine quello materico, steso con la spatola. Sulla tavolozza si mescolano sogno, desiderio e realtà, sulla tela convivono passato e presente. La pittura è un luogo, una chiamata per sempre.
Cara Ronza
Simona Ceccarelli (Nogara, Verona, 1975) trascorre l’infanzia e molte estati a Castel d’Ario, in provincia di Mantova. La natura e i paesaggi della valle del Mincio sono parte del suo immaginario e sono per lei da sempre fonte di ispirazione.
Alla costante ricerca di un rapporto armonico tra forma e cromia, la tecnica che predilige è la pittura a olio, ma il disegno resta rigorosamente alla base di ogni progetto.
Nella sua formazione sono stati decisivi la vicinanza e gli insegnamenti del pittore russo Lavr Lyndin (Mosca, 1939) e gli anni di studio all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove si è diplomata nel 1998.
I suoi lavori sono stati esposti in mostre collettive e personali in diverse gallerie e location milanesi e lombarde.
Oggi vive e lavora a Milano.
21
febbraio 2026
Simona Ceccarelli – Il posto delle rane
Dal 21 febbraio al 05 marzo 2026
arte contemporanea
Location
GALLERIA ARIANNA SARTORI
Mantova, Via Cappello, 17 , (Mantova)
Mantova, Via Cappello, 17 , (Mantova)
Orario di apertura
dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, Domenica chiuso
Vernissage
21 Febbraio 2026, 17.00
Autore
Curatore
Autore testo critico










