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Simona Dubrescu – Memoria e Materia
La pittura di Elena Dobrescu ci sorprende, a prima vista, per la capacità di evocare sensazioni tattili ed emozioni sensoriali nella percezione visiva delle sue opere.
La materia con cui movimenta la superficie delle sue tele, costituita principalmente da tessuti, carta, sabbia, pigmenti incollati.
Comunicato stampa
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COMUNICATO STAMPA
SIMONA DOBRESCU
“Memoria e Materia”
A cura di Nino Barone
Nuova Officina Solare
Galleria d'Arte Contemporanea
Corso Nazionale 12 A Termoli
14-27 MARZO 2026
Apertura ore 18/20,30
Presentazione
La pittura di Elena Dobrescu ci sorprende, a prima vista, per la capacità di evocare sensazioni tattili ed emozioni sensoriali nella percezione visiva delle sue opere.
La materia con cui movimenta la superficie delle sue tele, costituita principalmente da tessuti, carta, sabbia, pigmenti incollati, non è inerte e inanimata, non viene semplicemente applicata sul piano, segue invece un procedimento di organizzazione mantale precedentemente predisposto, che attraverso gesti misurati, materializza forme organiche di diverso spessore, intersecate tra loro che formano suggestive immagini di ancestrale memoria. E' nella memoria a lungo termine che Elena Dubrescu recupera le forme più vive e persistenti che narrano del vissuto nella sua terra di origine e in quella di adozione. Sono immagini di paesaggi, di eventi naturali, di scene familiari, di volti, di fammenti d'opere d'arte che plasmano la massa e l'energia della sua materia. In questa fase di costruzione la materia, ancora grezza, diventa qualità plastica quando l'applicazione dei colori, scelti con audace sensibilità, va a caratterizzare con luci e ombre la profondità della superficie. I colori che usa sono quelli della tavolozza classica composta da terre, rossi, ocra gialla e blù che mescolandosi al bianco e al nero danno toni timbrici che accentuano il contrasto tra il chiaro e lo scuro favorendo e aumentando l'espressività delle forme.
Una pittura che si colloca, per la sua struttura interamente pensata e rivissuta nell'immaginazione dell'autrice, nell'esperienza internazionale dell'arte astratto-concreta, che ha per obiettivo finale la costruzione di una nuova realtà quella dell'autore. Così le immagini ottenute non raccontano storie, non somigliano a niente di già visto, però hanno la forza di portarci in un'altra dimensione dove la fiaba si mescola con sensazioni e sentimenti contrastanti, una sorta di voli epici su mari e terre di altri mondi.
La sua matericità non ha niente a che vedere con quella degli artisti informali, i quali avevano l'obiettivo di contestare e disgregare la forma artistica, poichè la sua sostanza è più leggera, fatta con il materiale dei sogni, a volte eterei a volte concreti, finalizzata a dar vita al suo mondo interiore.
In fine c'è da far notare che la sua pratica artistica si fonda sulla formazione didattica maturata durante gli studi nel Liceo Artistico e l'Accademia di Belle Arti di Bucarest, dove l'apprendimento delle regole e delle forme classiche sono state assorbite e rinnovate attraverso una costante sperimentazione individuale, giorno dopo giorno opera dopo opera, fino a possedere una cifra espressiva innovativa e autonoma.
Senza dubbio si può sostenere che l'arte di Elena Dobrescu incarna molte istanze sociali e culturali, anche incoerenti, che caratterizzano la nostra incerta e instabile contemporaneità, però sempre con una visione positiva dell'umanità in divenire.
(Nino Barone)
Biografia
Dobrescu Simona. Laureata all'Università di Belle Arti di Bucarest, fin da piccola si è sentita di appartenere al mondo dei colori. Crescendo, il cosmo delle emozioni e dell'arte si sono fuse nel suo immaginario e hanno preso una forma fisica grazie alla costante esercitazione del disegno e all'uso del colore, sperimentando varie tecniche, tra le quali il collage e la texture.
Nell'età della formazione accademica ha partecipato a diverse mostre collettive a Bucarest e in altre città della Romania.
Da circa 20 anni vive a Campomarino dove è docente nel corso di pittura del Centro Servizi Turistici e Culturali Campomarino riservato a bambini ed adulti.
In Italia ha partecipato a diverse mostre collettive insieme ad un gruppo di artisti di Campomarino.
Ama l'astrattismo e l'arte materica, utilizza materiali diversi come tessuti, carta, sabbia, pigmenti e collanti.
SIMONA DOBRESCU
“Memoria e Materia”
A cura di Nino Barone
Nuova Officina Solare
Galleria d'Arte Contemporanea
Corso Nazionale 12 A Termoli
14-27 MARZO 2026
Apertura ore 18/20,30
Presentazione
La pittura di Elena Dobrescu ci sorprende, a prima vista, per la capacità di evocare sensazioni tattili ed emozioni sensoriali nella percezione visiva delle sue opere.
La materia con cui movimenta la superficie delle sue tele, costituita principalmente da tessuti, carta, sabbia, pigmenti incollati, non è inerte e inanimata, non viene semplicemente applicata sul piano, segue invece un procedimento di organizzazione mantale precedentemente predisposto, che attraverso gesti misurati, materializza forme organiche di diverso spessore, intersecate tra loro che formano suggestive immagini di ancestrale memoria. E' nella memoria a lungo termine che Elena Dubrescu recupera le forme più vive e persistenti che narrano del vissuto nella sua terra di origine e in quella di adozione. Sono immagini di paesaggi, di eventi naturali, di scene familiari, di volti, di fammenti d'opere d'arte che plasmano la massa e l'energia della sua materia. In questa fase di costruzione la materia, ancora grezza, diventa qualità plastica quando l'applicazione dei colori, scelti con audace sensibilità, va a caratterizzare con luci e ombre la profondità della superficie. I colori che usa sono quelli della tavolozza classica composta da terre, rossi, ocra gialla e blù che mescolandosi al bianco e al nero danno toni timbrici che accentuano il contrasto tra il chiaro e lo scuro favorendo e aumentando l'espressività delle forme.
Una pittura che si colloca, per la sua struttura interamente pensata e rivissuta nell'immaginazione dell'autrice, nell'esperienza internazionale dell'arte astratto-concreta, che ha per obiettivo finale la costruzione di una nuova realtà quella dell'autore. Così le immagini ottenute non raccontano storie, non somigliano a niente di già visto, però hanno la forza di portarci in un'altra dimensione dove la fiaba si mescola con sensazioni e sentimenti contrastanti, una sorta di voli epici su mari e terre di altri mondi.
La sua matericità non ha niente a che vedere con quella degli artisti informali, i quali avevano l'obiettivo di contestare e disgregare la forma artistica, poichè la sua sostanza è più leggera, fatta con il materiale dei sogni, a volte eterei a volte concreti, finalizzata a dar vita al suo mondo interiore.
In fine c'è da far notare che la sua pratica artistica si fonda sulla formazione didattica maturata durante gli studi nel Liceo Artistico e l'Accademia di Belle Arti di Bucarest, dove l'apprendimento delle regole e delle forme classiche sono state assorbite e rinnovate attraverso una costante sperimentazione individuale, giorno dopo giorno opera dopo opera, fino a possedere una cifra espressiva innovativa e autonoma.
Senza dubbio si può sostenere che l'arte di Elena Dobrescu incarna molte istanze sociali e culturali, anche incoerenti, che caratterizzano la nostra incerta e instabile contemporaneità, però sempre con una visione positiva dell'umanità in divenire.
(Nino Barone)
Biografia
Dobrescu Simona. Laureata all'Università di Belle Arti di Bucarest, fin da piccola si è sentita di appartenere al mondo dei colori. Crescendo, il cosmo delle emozioni e dell'arte si sono fuse nel suo immaginario e hanno preso una forma fisica grazie alla costante esercitazione del disegno e all'uso del colore, sperimentando varie tecniche, tra le quali il collage e la texture.
Nell'età della formazione accademica ha partecipato a diverse mostre collettive a Bucarest e in altre città della Romania.
Da circa 20 anni vive a Campomarino dove è docente nel corso di pittura del Centro Servizi Turistici e Culturali Campomarino riservato a bambini ed adulti.
In Italia ha partecipato a diverse mostre collettive insieme ad un gruppo di artisti di Campomarino.
Ama l'astrattismo e l'arte materica, utilizza materiali diversi come tessuti, carta, sabbia, pigmenti e collanti.
13
marzo 2026
Simona Dubrescu – Memoria e Materia
Dal 13 al 27 marzo 2026
arte contemporanea
Location
Nuova Officina Solare
Termoli, Corso Nazionale, 12, (CB)
Termoli, Corso Nazionale, 12, (CB)
Orario di apertura
Tutti i giorni 18-20,30
Autore
Curatore







