Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Stefania Di Filippo / Giovanna Noia – Le Voci di dentro
circa 30 opere (oli su tela)
Comunicato stampa
Segnala l'evento
La mostra pittorica “Le Voci di dentro”, patrocinata dal I° Municipio e dalla Rome University of Fine Art”, presenterà circa 30 opere (oli su tela) di Stefania Di Filippo e Giovanna Noia.
Il filo conduttore comune alle due pittrici è l’ascolto delle voci dell’anima, un viaggio nel sentito e non ascoltato individuale e collettivo che viene indagato attraverso stili e riferimenti diversi, propri delle loro diverse sensibilità.
Stefania Di Filippo:
Stefania Di Filippo indaga soprattutto sugli sguardi intensi delle donne e dei bambini delle culture indigene più incontaminate. Sguardi non stereotipati, generatori di emozioni primordiali, che catturano e ammaliano, per la loro dignità e fiera appartenenza al genere umano.
La sua è una ricerca sull’anima ed i suoi colori.
Dice di Lei Andrea Romoli Barberini “Se ad un primo sguardo il lavoro di Stefania Di Filippo sembra incentrarsi su un sofisticato esotismo e sul recupero del mito dell’evasione, basta interrogarsi sul taglio compositivo di questi quadri, soffermarsi sulle sovrapposizioni pittoriche, che esaltano l’essenza di tante culture lontane, per comprendere che l’attenzione rivolta a ciò che è altro da noi non è che un modo per criticare il nostro mondo occidentale”.
Giovanna Noia
Giovanna Noia svolge la sua ricerca nel mondo del mito e della fiaba. Le sue tele narrano quasi sempre di outsider bambini, figure di “rottura”: lucignolo, figlie di briganti, zingare e bambine che attraversano da sole boschi inquietanti. Ma la fierezza e la malincona dei bambini “cattivi” rappresentati nei suoi quadri, confondono e ribaltano i ruoli stereotipati dei Buoni e dei Cattivi.
Dice di Lei Andrea Romoli Barberini “La sua è una pittura che nonostante la solida fisicità delle figure e del paesaggio tende ad esaltare l’ambiguità di una vena narrativa troppo reale per testimoniare quanto accade nei domini della fantasia e troppo fantastica per raccontare il vero. Ne deriva un racconto limpido, talvolta inquietante ma sempre di forte suggestione, formulato con le forme della realtà, i cui soggetti sono spesso mutuati da alcuni grandi autori di fiabe.”
Il filo conduttore comune alle due pittrici è l’ascolto delle voci dell’anima, un viaggio nel sentito e non ascoltato individuale e collettivo che viene indagato attraverso stili e riferimenti diversi, propri delle loro diverse sensibilità.
Stefania Di Filippo:
Stefania Di Filippo indaga soprattutto sugli sguardi intensi delle donne e dei bambini delle culture indigene più incontaminate. Sguardi non stereotipati, generatori di emozioni primordiali, che catturano e ammaliano, per la loro dignità e fiera appartenenza al genere umano.
La sua è una ricerca sull’anima ed i suoi colori.
Dice di Lei Andrea Romoli Barberini “Se ad un primo sguardo il lavoro di Stefania Di Filippo sembra incentrarsi su un sofisticato esotismo e sul recupero del mito dell’evasione, basta interrogarsi sul taglio compositivo di questi quadri, soffermarsi sulle sovrapposizioni pittoriche, che esaltano l’essenza di tante culture lontane, per comprendere che l’attenzione rivolta a ciò che è altro da noi non è che un modo per criticare il nostro mondo occidentale”.
Giovanna Noia
Giovanna Noia svolge la sua ricerca nel mondo del mito e della fiaba. Le sue tele narrano quasi sempre di outsider bambini, figure di “rottura”: lucignolo, figlie di briganti, zingare e bambine che attraversano da sole boschi inquietanti. Ma la fierezza e la malincona dei bambini “cattivi” rappresentati nei suoi quadri, confondono e ribaltano i ruoli stereotipati dei Buoni e dei Cattivi.
Dice di Lei Andrea Romoli Barberini “La sua è una pittura che nonostante la solida fisicità delle figure e del paesaggio tende ad esaltare l’ambiguità di una vena narrativa troppo reale per testimoniare quanto accade nei domini della fantasia e troppo fantastica per raccontare il vero. Ne deriva un racconto limpido, talvolta inquietante ma sempre di forte suggestione, formulato con le forme della realtà, i cui soggetti sono spesso mutuati da alcuni grandi autori di fiabe.”
05
settembre 2005
Stefania Di Filippo / Giovanna Noia – Le Voci di dentro
Dal 05 al 23 settembre 2005
arte contemporanea
Location
PALAZZO MEDICI CLARELLI – I MUNICIPIO
Roma, Via Giulia, 79, (Roma)
Roma, Via Giulia, 79, (Roma)
Vernissage
5 Settembre 2005, ore 19
Autore
Curatore


