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Svccy – NEO-CLASSIC DYSTOPIA
Mostra personale di Svccy a cura di Silvia Bonomini che esplora la fragilità umana nella modernità liquida. In mostra opere digitali audiovisive dove sculture classiche collidono con glitch, visori VR e architetture sature. Un’analisi visiva su identità, tecnologia e legami contemporanei
Comunicato stampa
Segnala l'evento
SVCCY: LA DISTOPIA NEOCLASSICA ARRIVA A BOLOGNA DOPO I SUCCESSI DI LONDRA E TOKYO
Dal 30 marzo al 16 aprile 2026, il Palazzo dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna ospita la personale di Matteo Succi (Svccy) – Neo-Classic Dystopia. Un viaggio visivo dove il marmo sfida la saturazione tecnologica del presente.
BOLOGNA – Ha proiettato le sue visioni sui mega-schermi di Oxford Street a Londra e tra le luci di Shibuya a Tokyo. Ha collaborato con il Venetian Resort di Las Vegas e firmato scenografie digitali d’avanguardia per le opere Norma e Nabucco dirette dal M° Riccardo Muti al Ravenna Festival. Oggi, Matteo Succi in arte Svccy torna in Italia per la sua mostra personale: "Neo-Classic Dystopia".
La scultura come resistenza
La mostra, curata da Silvia Bonomini, mette in scena un cortocircuito estetico e concettuale. In un’epoca che Zygmunt Bauman definisce "liquida", dove tutto muta troppo velocemente per restare impresso, Svccy riporta al centro la solidità della statuaria greco-romana. Il corpo classico, simbolo di equilibrio e permanenza, viene immerso in contesti urbani oppressivi, frammentato da glitch digitali e soffocato da visori VR.
La distopia è ora
Non è una visione del futuro, ma una cronaca del presente. Attraverso opere digitali di estrema precisione tecnica, l'artista esplora come la tecnologia e la disciplina sociale, citando il pensiero di Michel Foucault, stiano rendendo i nostri corpi "docili" e le nostre identità sempre più precarie.
Un talento su cui investire
Inserito tra i "222 artisti emergenti su cui investire nel 2026" (Exibart), Svccy rappresenta una delle voci più originali della New Media Art italiana. Questa personale bolognese, sostenuta dall'Assemblea Legislativa regionale e con il patrocinio del Comune di Bologna, è l'occasione per scoprire da vicino l'opera di un artista capace di far dialogare le radici della nostra cultura con le inquietudini del mondo digitale.
CONTATTI:
Email: svccyartist@gmail.com
Web: svccy.com
Instagram: @svccy_artist
Dal 30 marzo al 16 aprile 2026, il Palazzo dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna ospita la personale di Matteo Succi (Svccy) – Neo-Classic Dystopia. Un viaggio visivo dove il marmo sfida la saturazione tecnologica del presente.
BOLOGNA – Ha proiettato le sue visioni sui mega-schermi di Oxford Street a Londra e tra le luci di Shibuya a Tokyo. Ha collaborato con il Venetian Resort di Las Vegas e firmato scenografie digitali d’avanguardia per le opere Norma e Nabucco dirette dal M° Riccardo Muti al Ravenna Festival. Oggi, Matteo Succi in arte Svccy torna in Italia per la sua mostra personale: "Neo-Classic Dystopia".
La scultura come resistenza
La mostra, curata da Silvia Bonomini, mette in scena un cortocircuito estetico e concettuale. In un’epoca che Zygmunt Bauman definisce "liquida", dove tutto muta troppo velocemente per restare impresso, Svccy riporta al centro la solidità della statuaria greco-romana. Il corpo classico, simbolo di equilibrio e permanenza, viene immerso in contesti urbani oppressivi, frammentato da glitch digitali e soffocato da visori VR.
La distopia è ora
Non è una visione del futuro, ma una cronaca del presente. Attraverso opere digitali di estrema precisione tecnica, l'artista esplora come la tecnologia e la disciplina sociale, citando il pensiero di Michel Foucault, stiano rendendo i nostri corpi "docili" e le nostre identità sempre più precarie.
Un talento su cui investire
Inserito tra i "222 artisti emergenti su cui investire nel 2026" (Exibart), Svccy rappresenta una delle voci più originali della New Media Art italiana. Questa personale bolognese, sostenuta dall'Assemblea Legislativa regionale e con il patrocinio del Comune di Bologna, è l'occasione per scoprire da vicino l'opera di un artista capace di far dialogare le radici della nostra cultura con le inquietudini del mondo digitale.
CONTATTI:
Email: svccyartist@gmail.com
Web: svccy.com
Instagram: @svccy_artist
30
marzo 2026
Svccy – NEO-CLASSIC DYSTOPIA
Dal 30 marzo al 16 aprile 2026
arte contemporanea
Location
Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
Bologna, Viale Aldo Moro, 50, (BO)
Bologna, Viale Aldo Moro, 50, (BO)
Orario di apertura
Da Lunedi a Venerdì ore 9.00 - 18.00
Vernissage
30 Marzo 2026, Ore 11.00
Autore
Curatore
Autore testo critico
Patrocini










