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Takeshi Matsugami – Ordinary Wonders
Oggetti quotidiani, cibo e icone della cultura visiva diventano immagini poetiche sospese tra intimità e memoria collettiva, un invito a riscoprire la meraviglia nascosta nell’ordinario.
Comunicato stampa
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Takeshi Matsugami, artista da noi rappresentato, torna con una nuova selezione di opere in cui la sua ricerca sullo still life si concentra su una palette articolata e sensibile. Ordinary Wonders si inserisce con coerenza nel percorso dell’artista, approfondendo una riflessione visiva sul valore emotivo e simbolico dell’ordinario.
Frutta, telefoni, giocattoli e animali da compagnia: soggetti apparentemente semplici diventano protagonisti di un universo riconoscibile, in cui l’oggetto quotidiano viene elevato a elemento poetico. Il titolo Ordinary Wonders definisce il tono del progetto: uno sguardo affettuoso e luminoso che trasforma ciò che è familiare in qualcosa di prezioso.
Come già emerso in occasione della sua prima personale, l’universo still life di Matsugami è attraversato da brand iconici e riferimenti alla cultura visiva degli anni ’90, che attivano una dimensione di memoria collettiva e generazionale. Questi elementi dialogano con la tradizione della natura morta, dando vita a immagini in cui intimità, nostalgia e quotidianità si fondono.
La selezione è caratterizzata da una ricerca cromatica che comprende colori tenui e naturali, legati alla terra e al mondo organico, accanto a accenti più vibranti e pop, capaci di introdurre ritmo e vitalità nella composizione. Questa alternanza cromatica amplia il registro espressivo dell’artista, mettendo in dialogo quiete e energia, essenzialità e immaginario contemporaneo.
Accanto ai dipinti a colori, la mostra presenta inoltre una serie di disegni realizzati con un unico pennello in bianco e nero, lavori essenziali e diretti, ispirati alla cultura cinematografica degli anni ’80. In queste opere, il segno diventa protagonista assoluto, evocando atmosfere iconiche e un immaginario visivo immediato, tra memoria, cinema e cultura pop.
A questa dimensione materica e narrativa si affianca una percezione profonda della cultura giapponese, fatta di essenzialità e precisione, che si manifesta nelle linee semplici con cui Matsugami costruisce gli oggetti, restituendo equilibrio, ordine e attenzione al dettaglio.
In Ordinary Wonders, frutti, oggetti domestici e animali familiari non sono semplici soggetti, ma presenze capaci di generare empatia e riconoscimento. Un progetto curatoriale che invita a rallentare lo sguardo e a riscoprire, nella semplicità del quotidiano, una fonte silenziosa ma persistente di meraviglia.
Frutta, telefoni, giocattoli e animali da compagnia: soggetti apparentemente semplici diventano protagonisti di un universo riconoscibile, in cui l’oggetto quotidiano viene elevato a elemento poetico. Il titolo Ordinary Wonders definisce il tono del progetto: uno sguardo affettuoso e luminoso che trasforma ciò che è familiare in qualcosa di prezioso.
Come già emerso in occasione della sua prima personale, l’universo still life di Matsugami è attraversato da brand iconici e riferimenti alla cultura visiva degli anni ’90, che attivano una dimensione di memoria collettiva e generazionale. Questi elementi dialogano con la tradizione della natura morta, dando vita a immagini in cui intimità, nostalgia e quotidianità si fondono.
La selezione è caratterizzata da una ricerca cromatica che comprende colori tenui e naturali, legati alla terra e al mondo organico, accanto a accenti più vibranti e pop, capaci di introdurre ritmo e vitalità nella composizione. Questa alternanza cromatica amplia il registro espressivo dell’artista, mettendo in dialogo quiete e energia, essenzialità e immaginario contemporaneo.
Accanto ai dipinti a colori, la mostra presenta inoltre una serie di disegni realizzati con un unico pennello in bianco e nero, lavori essenziali e diretti, ispirati alla cultura cinematografica degli anni ’80. In queste opere, il segno diventa protagonista assoluto, evocando atmosfere iconiche e un immaginario visivo immediato, tra memoria, cinema e cultura pop.
A questa dimensione materica e narrativa si affianca una percezione profonda della cultura giapponese, fatta di essenzialità e precisione, che si manifesta nelle linee semplici con cui Matsugami costruisce gli oggetti, restituendo equilibrio, ordine e attenzione al dettaglio.
In Ordinary Wonders, frutti, oggetti domestici e animali familiari non sono semplici soggetti, ma presenze capaci di generare empatia e riconoscimento. Un progetto curatoriale che invita a rallentare lo sguardo e a riscoprire, nella semplicità del quotidiano, una fonte silenziosa ma persistente di meraviglia.
24
gennaio 2026
Takeshi Matsugami – Ordinary Wonders
Dal 24 gennaio al 27 marzo 2026
arte contemporanea
Location
Raro Contemporary Gallery
Genova, Vico Falamonica, 10, (GE)
Genova, Vico Falamonica, 10, (GE)
Orario di apertura
lunedi 13.30 - 19.30
da martedì a sabato 11.00 - 19.30
Vernissage
24 Gennaio 2026, 18.30 / 22.00
Sito web
Autore
Curatore


