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Tobia Rabà – Tikkun Olam – Riparare il mondo
In occasione della Milano Art Week 2026, la nuova sede della Sist’Art Gallery inaugura a Milano in via Monte di Pietà 1, con la mostra personale Riparare il mondo di Tobia Ravà.
Comunicato stampa
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In occasione della Milano Art Week 2026, la nuova sede della Sist’Art Gallery inaugura a Milano in via Monte di Pietà 1, con la mostra Riparare il mondo di Tobia Ravà.
L’esposizione trae ispirazione dalle due mostre complementari, entrambe dal titolo Tikkun Olam - Riparare il mondo, realizzate nel 2025 in Veneto: l’antologica presso Palazzo Sarcinelli a Conegliano (TV), a cura di Lorena Gava, e la personale allestita nella Barchessa Giustinian Morosini XXV Aprile di Mirano (VE), a cura di Maria Luisa Trevisan e Myriam Zerbi.
Tikkun Olam (Riparare il mondo) è un’espressione della cultura ebraica legata a un concetto fondamentale: la responsabilità intrinseca dell’essere umano di migliorare il mondo attraverso azioni di giustizia, pace, bellezza e confronto. In quest’ottica la dimensione artistica, che è per eccellenza terreno di crescita e di scambio, risponde al grande bisogno di dialogo e di pace del nostro tempo, oggi più che mai necessario.
Nella nuova sede milanese di Sist’Art sono esposte opere recenti, caratterizzate da quella cifra stilistica destinata a diventare unica e inconfondibile: l’utilizzo delle lettere e dei numeri dell’alfabeto ebraico. L’artista ne fa uso come tessere di un personalissimo orizzonte iconografico, in cui lo spettatore si trova a decifrare i significati connessi alla mistica ebraica. A seguito di percorsi formativi sul rapporto tra arte, scienza, filosofia e mistica, Tobia Ravà si approccia alla ghematriah e alla Kabbalah. La prima è un sistema alfanumerico che mette in relazione ogni lettera dell’alfabeto ebraico a un valore numerico corrispondente; la seconda rappresenta invece per l’artista un ricettacolo di tradizione e antica sapienza, ispirazione per la realizzazione dei propri manufatti creativi. Questa scelta, estetica e al contempo espressiva, permette a Ravà di usare i numeri per relazionarsi con il reale, suggerendo inedite prospettive percettive.
Tobia Ravà, tra i protagonisti più significativi della scena artistica contemporanea, è nato a Padova nel 1959 da famiglia veneziana e lavora a Venezia e a Mirano. Nelle sue produzioni più recenti, l’impiego di tecniche moderne come la catalizzazione UV su alluminio o la sublimazione su raso acrilico accentua il fascino visivo delle opere. La sua produzione spazia inoltre tra linguaggi tradizionali e sperimentali: grafiche, dipinti con resine e tempere acriliche su tela o tavola, sculture in bronzo, marmoe ceramica, fino a “oggetti estetici” e installazioni ambientali.
L’esposizione trae ispirazione dalle due mostre complementari, entrambe dal titolo Tikkun Olam - Riparare il mondo, realizzate nel 2025 in Veneto: l’antologica presso Palazzo Sarcinelli a Conegliano (TV), a cura di Lorena Gava, e la personale allestita nella Barchessa Giustinian Morosini XXV Aprile di Mirano (VE), a cura di Maria Luisa Trevisan e Myriam Zerbi.
Tikkun Olam (Riparare il mondo) è un’espressione della cultura ebraica legata a un concetto fondamentale: la responsabilità intrinseca dell’essere umano di migliorare il mondo attraverso azioni di giustizia, pace, bellezza e confronto. In quest’ottica la dimensione artistica, che è per eccellenza terreno di crescita e di scambio, risponde al grande bisogno di dialogo e di pace del nostro tempo, oggi più che mai necessario.
Nella nuova sede milanese di Sist’Art sono esposte opere recenti, caratterizzate da quella cifra stilistica destinata a diventare unica e inconfondibile: l’utilizzo delle lettere e dei numeri dell’alfabeto ebraico. L’artista ne fa uso come tessere di un personalissimo orizzonte iconografico, in cui lo spettatore si trova a decifrare i significati connessi alla mistica ebraica. A seguito di percorsi formativi sul rapporto tra arte, scienza, filosofia e mistica, Tobia Ravà si approccia alla ghematriah e alla Kabbalah. La prima è un sistema alfanumerico che mette in relazione ogni lettera dell’alfabeto ebraico a un valore numerico corrispondente; la seconda rappresenta invece per l’artista un ricettacolo di tradizione e antica sapienza, ispirazione per la realizzazione dei propri manufatti creativi. Questa scelta, estetica e al contempo espressiva, permette a Ravà di usare i numeri per relazionarsi con il reale, suggerendo inedite prospettive percettive.
Tobia Ravà, tra i protagonisti più significativi della scena artistica contemporanea, è nato a Padova nel 1959 da famiglia veneziana e lavora a Venezia e a Mirano. Nelle sue produzioni più recenti, l’impiego di tecniche moderne come la catalizzazione UV su alluminio o la sublimazione su raso acrilico accentua il fascino visivo delle opere. La sua produzione spazia inoltre tra linguaggi tradizionali e sperimentali: grafiche, dipinti con resine e tempere acriliche su tela o tavola, sculture in bronzo, marmoe ceramica, fino a “oggetti estetici” e installazioni ambientali.
15
aprile 2026
Tobia Rabà – Tikkun Olam – Riparare il mondo
Dal 15 aprile al 15 maggio 2026
arte contemporanea
Location
Galleria Sist’Art – Milano
Milano, Via Monte di Pietà, 1, (MI)
Milano, Via Monte di Pietà, 1, (MI)
Orario di apertura
Da lunedì a domenica, ore 11– 19:30
Vernissage
15 Aprile 2026, 17:00
Sito web
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