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Tozio – Movimento e luce
La personale dello scultore trevigiano ripresenta, oltre alle sculture, alcune opere calcografiche già esposte lo scorso anno sempre alla Primo Piano Arte Studio in occasione della collettiva “Inventario”
Comunicato stampa
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“Tozio: movimento e luce” è il titolo della mostra che si inaugura sabato 17 dicembre alle 18:00, presso la galleria Primo Piano Arte Studio di Vicenza.
La personale dello scultore trevigiano ripresenta, oltre alle sculture, alcune opere calcografiche già esposte lo scorso anno sempre alla Primo Piano Arte Studio in occasione della collettiva “Inventario”.
La forma delle matrici per le calcografie di Tozio possono già considerarsi delle “sculture” in quanto nascono con una premeditazione dell’artista di ritagliare la forma voluta affrancandola dal vincolo delle canoniche lastre rettangolari. Le matrici godono in questo modo di una libertà di movimento sullo spazio bidimensionale del foglio.
Scrive Anna Galvanin in occasione della personale “Leggere tra le forme”: “... L’abbandono della classica lastra rettangolare a favore di una matrice di alluminio della forma desiderata apre la via all’utilizzo modulare della medesima forma: tale forma si presta, nella sua sinteticità e pregnanza, ad essere variamente inserita in diverse combinazioni ...”.
Costante rimane questa ricerca di movimento riferita alle sculture vere e proprie, alcune delle quali di notevoli dimensioni.
Sculture in metallo di dimensioni contenute ripropongono le forme delle eleganti curvature dichiaratamente volute, mai casuali, ritagliate con precisione chirurgica e assemblate a formare gruppi scultorei che per la loro simmetria possono ricondurci alla geometria degli elementi della natura: foglie di forma lanceolata, alberi stilizzati, gruppi scultorei di forme rapportate tra loro con indagine architettonica.
Guardando con attenzione si può intravvedere una simmetria quasi maniacale abilmente nascosta dagli intrecci delle forme curvilinee, che con adeguata illuminazione confondono piacevolmente lo spazio in un gioco tra luci e ombre a ricreare nuove forme all’infinito. Una illuminazione propria ha invece l’opera scultorea in legno, acciaio e resina che con movimento ciclico quasi impercettibile, si appropria di ulteriori spazi con il fare un po’ dell’arrogante, ma con disinvolta eleganza. L’opera dalle dimensioni importanti, mimetizza il propio ingombro esponendosi con articolazioni in movimento, e una luce che la separa dal piano d’appoggio liberandola dal vincolo gravitazionale. La lentezza con cui l’articolazione si snoda allungandosi nello spazio, sembra l’allegoria dei movimenti della natura di cui facciamo parte, ma che non riusciamo a percepire, oppure li percepiamo solo nel momento in cui invadono il nostro spazio o ci obbligano a nuovi adattamenti: dalla crecita degli alberi, al movimento ciclico delle stagioni, a quello cosmico.
Maurizio Tonini è nato a Treviso nel 1968. Nel 1992 è docente all’Accademia Albertina di Torino e dall’anno successivo all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove tutt’ora insegna. Sue opere sono in esposizione permanente a Palazzo Barbarigo a Venezia.
Dall’85 fino ad oggi ha partecipato a numerose collettive e personali.
La personale dello scultore trevigiano ripresenta, oltre alle sculture, alcune opere calcografiche già esposte lo scorso anno sempre alla Primo Piano Arte Studio in occasione della collettiva “Inventario”.
La forma delle matrici per le calcografie di Tozio possono già considerarsi delle “sculture” in quanto nascono con una premeditazione dell’artista di ritagliare la forma voluta affrancandola dal vincolo delle canoniche lastre rettangolari. Le matrici godono in questo modo di una libertà di movimento sullo spazio bidimensionale del foglio.
Scrive Anna Galvanin in occasione della personale “Leggere tra le forme”: “... L’abbandono della classica lastra rettangolare a favore di una matrice di alluminio della forma desiderata apre la via all’utilizzo modulare della medesima forma: tale forma si presta, nella sua sinteticità e pregnanza, ad essere variamente inserita in diverse combinazioni ...”.
Costante rimane questa ricerca di movimento riferita alle sculture vere e proprie, alcune delle quali di notevoli dimensioni.
Sculture in metallo di dimensioni contenute ripropongono le forme delle eleganti curvature dichiaratamente volute, mai casuali, ritagliate con precisione chirurgica e assemblate a formare gruppi scultorei che per la loro simmetria possono ricondurci alla geometria degli elementi della natura: foglie di forma lanceolata, alberi stilizzati, gruppi scultorei di forme rapportate tra loro con indagine architettonica.
Guardando con attenzione si può intravvedere una simmetria quasi maniacale abilmente nascosta dagli intrecci delle forme curvilinee, che con adeguata illuminazione confondono piacevolmente lo spazio in un gioco tra luci e ombre a ricreare nuove forme all’infinito. Una illuminazione propria ha invece l’opera scultorea in legno, acciaio e resina che con movimento ciclico quasi impercettibile, si appropria di ulteriori spazi con il fare un po’ dell’arrogante, ma con disinvolta eleganza. L’opera dalle dimensioni importanti, mimetizza il propio ingombro esponendosi con articolazioni in movimento, e una luce che la separa dal piano d’appoggio liberandola dal vincolo gravitazionale. La lentezza con cui l’articolazione si snoda allungandosi nello spazio, sembra l’allegoria dei movimenti della natura di cui facciamo parte, ma che non riusciamo a percepire, oppure li percepiamo solo nel momento in cui invadono il nostro spazio o ci obbligano a nuovi adattamenti: dalla crecita degli alberi, al movimento ciclico delle stagioni, a quello cosmico.
Maurizio Tonini è nato a Treviso nel 1968. Nel 1992 è docente all’Accademia Albertina di Torino e dall’anno successivo all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove tutt’ora insegna. Sue opere sono in esposizione permanente a Palazzo Barbarigo a Venezia.
Dall’85 fino ad oggi ha partecipato a numerose collettive e personali.
17
dicembre 2005
Tozio – Movimento e luce
Dal 17 dicembre 2005 all'otto gennaio 2006
arte contemporanea
Location
PRIMO PIANO ARTE STUDIO
Bolzano Vicentino, Via Marosticana, 24, (Vicenza)
Bolzano Vicentino, Via Marosticana, 24, (Vicenza)
Orario di apertura
dal mercoledì al venerdì 15-19; sabato e domenica 16-20; mattino di giovedì e sabato 10-13; fuori orario su appuntamento
Vernissage
17 Dicembre 2005, ore 18
Autore


