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Uemon Ikeda – Un ragazzo che voleva vivere nel rettangolo
In mostra saranno esposte 9 tele realizzate dal 1995 al 2005 che ben sintetizzano l’esperienza della ricerca artistica di Uemon Ikeda
Comunicato stampa
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Martedì 21 giugno presso il MLAC, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea Università di Roma “La Sapienza” si inaugura la mostra personale di Uemon Ikeda dal titolo Un ragazzo che voleva vivere nel rettangolo, a cura di Simonetta Lux.
Uemon Ikeda nasce a Kobe, in Giappone, il 5 Aprile del 1952. Il suo percorso artistico ha inizio presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma, sua città di adozione, dove si diploma nel 1977. Ha esposto prevalentemente in importanti gallerie di Roma e di Tokyo; dal 1987 ad oggi è presente in significative rassegne internazionali di arte contemporanea. Vive e lavora a Roma. Le sue scelte espressive si concentrano su aspetti decisamente concettuali declinandosi in codici linguistici differenziati che oscillano dalla pittura all’architettura, dal disegno all’installazione fino a giungere alla scrittura. Nel 2001 Uemon Ikeda ha realizzato insieme a Simonetta Lux il libro d’arte Acrobazia (Lithos editrice).
Per questa nuova personale Uemon Ikeda rielabora un brano del libro aggiungendo il personaggio di una ragazza di 17 anni all’interno della storia “Un ragazzo che voleva vivere nel rettangolo”, cambiandone così completamente la trama. Questo nuovo personaggio si materializza all’interno della sala espositiva del MLAC mediante la stesura di un filo di seta e lana di colore rosso che delinea l’area formando appunto un rettangolo. Il pubblico è “costretto” ad entrare dentro questo rettangolo per vedere le opere esposte. Avviene quindi una trasposizione: dalla scrittura alla pittura, da un supporto bidimensionale quale la carta stampata, alla tridimensionalità dell’installazione.
In mostra saranno esposte 9 tele realizzate dal 1995 al 2005 che ben sintetizzano l’esperienza della ricerca artistica di Uemon Ikeda. Verranno presentati gli ultimi lavori realizzati dall’artista. Si tratta di due tele ovali tagliate ai lati, che presentano inoltre la particolarità di avere una superficie mossa, aggettante. Sono segmenti di realtà quotidiana la cui spazialità viene ridefinita da una logica matematica e dai ricordi della sua città d’origine, Tokyo.
Il giorno dell’inaugurazione Uemon Ikeda distribuirà al pubblico un invito tridimensionale a tiratura limitata su cui è riportato il progetto dell’installazione.
La mostra rimarrà aperta sino al 28 giugno presso la sala al primo piano del Museo Laboratorio.
Uemon Ikeda nasce a Kobe, in Giappone, il 5 Aprile del 1952. Il suo percorso artistico ha inizio presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma, sua città di adozione, dove si diploma nel 1977. Ha esposto prevalentemente in importanti gallerie di Roma e di Tokyo; dal 1987 ad oggi è presente in significative rassegne internazionali di arte contemporanea. Vive e lavora a Roma. Le sue scelte espressive si concentrano su aspetti decisamente concettuali declinandosi in codici linguistici differenziati che oscillano dalla pittura all’architettura, dal disegno all’installazione fino a giungere alla scrittura. Nel 2001 Uemon Ikeda ha realizzato insieme a Simonetta Lux il libro d’arte Acrobazia (Lithos editrice).
Per questa nuova personale Uemon Ikeda rielabora un brano del libro aggiungendo il personaggio di una ragazza di 17 anni all’interno della storia “Un ragazzo che voleva vivere nel rettangolo”, cambiandone così completamente la trama. Questo nuovo personaggio si materializza all’interno della sala espositiva del MLAC mediante la stesura di un filo di seta e lana di colore rosso che delinea l’area formando appunto un rettangolo. Il pubblico è “costretto” ad entrare dentro questo rettangolo per vedere le opere esposte. Avviene quindi una trasposizione: dalla scrittura alla pittura, da un supporto bidimensionale quale la carta stampata, alla tridimensionalità dell’installazione.
In mostra saranno esposte 9 tele realizzate dal 1995 al 2005 che ben sintetizzano l’esperienza della ricerca artistica di Uemon Ikeda. Verranno presentati gli ultimi lavori realizzati dall’artista. Si tratta di due tele ovali tagliate ai lati, che presentano inoltre la particolarità di avere una superficie mossa, aggettante. Sono segmenti di realtà quotidiana la cui spazialità viene ridefinita da una logica matematica e dai ricordi della sua città d’origine, Tokyo.
Il giorno dell’inaugurazione Uemon Ikeda distribuirà al pubblico un invito tridimensionale a tiratura limitata su cui è riportato il progetto dell’installazione.
La mostra rimarrà aperta sino al 28 giugno presso la sala al primo piano del Museo Laboratorio.
21
giugno 2005
Uemon Ikeda – Un ragazzo che voleva vivere nel rettangolo
Dal 21 al 28 giugno 2005
arte contemporanea
Location
MLAC – MUSEO LABORATORIO DI ARTE CONTEMPORANEA
Roma, Piazzale Aldo Moro, 5, (Roma)
Roma, Piazzale Aldo Moro, 5, (Roma)
Orario di apertura
Lun – Ven ore 10:00 – 19:30
Vernissage
21 Giugno 2005, ore 18:30
Autore
Curatore


