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Urs Lüthi
L’immagine si snoda dentro un cumulo di significati sottesi da smorfie, risate, provocazioni, piccoli gesti del volto e pose del corpo avvolto da abiti maschili o femminili, a volte nudo
Comunicato stampa
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Una sorta di rappresentazione tragica e comica del ritratto, fissato nel modo più impersonale dall'obiettivo del fotografo e lasciato solo, con i suoi aspetti ambigui, a raccontare se stesso, là dove la parola non arriva.
L'immagine si snoda dentro un cumulo di significati sottesi da smorfie, risate, provocazioni, piccoli gesti del volto e pose del corpo avvolto da abiti maschili o femminili, a volte nudo. Essa è il risultato finale, bianco e nero, di una meticolosa ricerca in cui l'Artista usa il corpo come linguaggio ignorando la cultura e camuffando la propria identità per cercare quella vera fatta di tanti piccoli pezzi di se stesso che travestendo riesce a svelare.
Urs Lüthi è l'oggetto di se stesso, ma questo oggetto è in continuo divenire, è il risultato di tutte le contaminazioni che egli ha vissuto e come tale va visto. Diciamo che l'oggetto di Urs Lüthi è rendere il mutamento inteso come ricerca di una realtà fatta di ritocchi, gli stessi che l'Artista imprime al proprio volto.
"...bisogna quindi fare i conti con la realtà, e infatti anche la mia coscienza del reale ha migliaia di risvolti a seconda del mio stato d'animo...credo che per ogni uomo questi risvolti siano in effetti la somma della sua propria coscienza..."
Ma egli non si accontenta.
Pretende di interagire con lo spettatore mostrandogli, come in uno specchio, e dicendoglielo, I'll be your mirror, che anche lui è fatto di mille altri sè.
Urs Lüthi è nato a Lucerna e vive tra Monaco e Kassel dove dal 1994 insegna alla Kunsthochschule der Universität.
Le sue installazioni e i suoi lavori sono presenti in numerose collezioni private e musei di tutto il mondo.
L'immagine si snoda dentro un cumulo di significati sottesi da smorfie, risate, provocazioni, piccoli gesti del volto e pose del corpo avvolto da abiti maschili o femminili, a volte nudo. Essa è il risultato finale, bianco e nero, di una meticolosa ricerca in cui l'Artista usa il corpo come linguaggio ignorando la cultura e camuffando la propria identità per cercare quella vera fatta di tanti piccoli pezzi di se stesso che travestendo riesce a svelare.
Urs Lüthi è l'oggetto di se stesso, ma questo oggetto è in continuo divenire, è il risultato di tutte le contaminazioni che egli ha vissuto e come tale va visto. Diciamo che l'oggetto di Urs Lüthi è rendere il mutamento inteso come ricerca di una realtà fatta di ritocchi, gli stessi che l'Artista imprime al proprio volto.
"...bisogna quindi fare i conti con la realtà, e infatti anche la mia coscienza del reale ha migliaia di risvolti a seconda del mio stato d'animo...credo che per ogni uomo questi risvolti siano in effetti la somma della sua propria coscienza..."
Ma egli non si accontenta.
Pretende di interagire con lo spettatore mostrandogli, come in uno specchio, e dicendoglielo, I'll be your mirror, che anche lui è fatto di mille altri sè.
Urs Lüthi è nato a Lucerna e vive tra Monaco e Kassel dove dal 1994 insegna alla Kunsthochschule der Universität.
Le sue installazioni e i suoi lavori sono presenti in numerose collezioni private e musei di tutto il mondo.
25
marzo 2006
Urs Lüthi
Dal 25 marzo al 29 aprile 2006
fotografia
Location
GALLERIA L’ELEFANTE
Treviso, Via Roggia, 52, (Treviso)
Treviso, Via Roggia, 52, (Treviso)
Orario di apertura
dal martedì al sabato 15.30-19.30 o su appuntamento
Vernissage
25 Marzo 2006, ore 18
Autore




