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Valentina Balzarini – Materie Urbane
Con l’inizio del nuovo anno riprendono le attività artistiche legate alla galleria.
In questo primo appuntamento vi invitiamo a scoprire le sculture e le opere su carta dell’artista Valentina Balzarini
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Il 24 Gennaio, a partire dalle 18:30 si terrà l’inaugurazione della mostra Materie Urbane, mostra personale dedicata all’artista Valentina Balzarini, a cura di FMArt Studio Contemporary Art.
La mostra sarà poi aperta al pubblico con ingresso libero fino al 7 Febbraio nei seguenti orari
da martedì al sabato dalle 15:00 alle 18:30
Il medium principale con cui Valentina Balzarini si confronta è la ceramica: attraverso essa ha dato vita ad una costellazione di piccole sculture autonome, ognuna portatrice di una propria identità formale e materica. È però nel loro stare insieme che queste unità trovano una nuova identità. Il singolo elemento perde centralità per diventare parte di un sistema aperto, mutevole, in continua trasformazione.
Disposte nello spazio, le sculture evocano l’immagine di un insediamento urbano. I volumi si avvicinano, si allontanano, generano vuoti che ricordano strade, piazze, luoghi di passaggio. La città che ne emerge non è una forma compiuta, ma un campo di relazioni. In questa configurazione, l’architettura si rivela come riflesso delle connessioni sociali che la attraversano: una traccia visibile dei legami, delle tensioni e delle prossimità che definiscono il vivere collettivo.
Ogni città racconta una storia sociale. Gli edifici e gli insediamenti, nel loro stratificarsi nel tempo, parlano delle modalità con cui una comunità abita lo spazio, della sua esperienza del tempo, della relazione tra presenza e assenza, tra vita e memoria. La sua produzione artistica si inserisce in questa linea di ricerca, interrogando l’architettura non come oggetto statico, ma come manifestazione di un’esperienza condivisa, come esito temporaneo di una condizione di insieme.
Non esiste una disposizione corretta o definitiva. L’opera rifiuta l’idea di un ordine dato e si apre all’intervento dello spettatore, invitato a toccare, spostare, ricomporre le sculture secondo la propria percezione dello spazio. In questo gesto semplice e quotidiano, la città si moltiplica. Ogni configurazione diventa il riflesso di uno sguardo, di una sensibilità, di un modo di stare con gli altri. L’installazione si trasforma così in un esperimento sociale, in cui il pubblico partecipa attivamente alla costruzione del significato.
Estratto dal testo a presentazione del catalogo a cura di Fabio Cavaglià.
Per informazioni:
info.fmastudio@gmail.com
La mostra sarà poi aperta al pubblico con ingresso libero fino al 7 Febbraio nei seguenti orari
da martedì al sabato dalle 15:00 alle 18:30
Il medium principale con cui Valentina Balzarini si confronta è la ceramica: attraverso essa ha dato vita ad una costellazione di piccole sculture autonome, ognuna portatrice di una propria identità formale e materica. È però nel loro stare insieme che queste unità trovano una nuova identità. Il singolo elemento perde centralità per diventare parte di un sistema aperto, mutevole, in continua trasformazione.
Disposte nello spazio, le sculture evocano l’immagine di un insediamento urbano. I volumi si avvicinano, si allontanano, generano vuoti che ricordano strade, piazze, luoghi di passaggio. La città che ne emerge non è una forma compiuta, ma un campo di relazioni. In questa configurazione, l’architettura si rivela come riflesso delle connessioni sociali che la attraversano: una traccia visibile dei legami, delle tensioni e delle prossimità che definiscono il vivere collettivo.
Ogni città racconta una storia sociale. Gli edifici e gli insediamenti, nel loro stratificarsi nel tempo, parlano delle modalità con cui una comunità abita lo spazio, della sua esperienza del tempo, della relazione tra presenza e assenza, tra vita e memoria. La sua produzione artistica si inserisce in questa linea di ricerca, interrogando l’architettura non come oggetto statico, ma come manifestazione di un’esperienza condivisa, come esito temporaneo di una condizione di insieme.
Non esiste una disposizione corretta o definitiva. L’opera rifiuta l’idea di un ordine dato e si apre all’intervento dello spettatore, invitato a toccare, spostare, ricomporre le sculture secondo la propria percezione dello spazio. In questo gesto semplice e quotidiano, la città si moltiplica. Ogni configurazione diventa il riflesso di uno sguardo, di una sensibilità, di un modo di stare con gli altri. L’installazione si trasforma così in un esperimento sociale, in cui il pubblico partecipa attivamente alla costruzione del significato.
Estratto dal testo a presentazione del catalogo a cura di Fabio Cavaglià.
Per informazioni:
info.fmastudio@gmail.com
24
gennaio 2026
Valentina Balzarini – Materie Urbane
Dal 24 gennaio al 07 febbraio 2026
arte contemporanea
Location
FMArt Studio Contemporary Art
Monza, Via Arrigo Boito, 49, (MB)
Monza, Via Arrigo Boito, 49, (MB)
Orario di apertura
da martedì al sabato ore 15:00 - 18:30
Vernissage
24 Gennaio 2026, dalle 18:30
Sito web
Autore
Curatore
