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Vetrine d’Artista 2009 – Omaggio a Papa Pio VII, prigioniero e poi pellegrino a Savona
Due ritratti ad olio (uno del Camuccini) del sec. XIX riguardanti la figura di papa Pio VII, alcune significative incisioni dell’epoca, il libro del cardinale Bartolomeo Pacca, edito a Orvieto nel 1833, che illustra il viaggio di Pio VII in Liguria quando il 10 maggio 1810, ormai libero, ritorna a Savona e si reca al Santuario di N.S. di Misericordia e un raro lasciapassare rilasciato dal Comune di Savona per poter assistere alla cerimonia dell’incoronazione della sacra effige della Madonna da parte di Pio VII al Santuario savonese il 10 maggio 1810.
Comunicato stampa
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nell’occasione del 200° anniversario dell’arrivo a Savona (23 agosto 1809) di papa Pio VII come prigioniero di Napoleone Buonaparte, l’Associazione culturale “R. Aiolfi” ha inteso ricordare quella pagina storica con questo piccolo “omaggio” a tale illustre Prigioniero.
Durante il pontificato di Benedetto XIV nasceva a Cesena il 14 agosto 1742 Barnaba Chiaramonti, figlio del conte Scipione e della nobildonna Giovanna Coronata dei marchesi Ghini, eletto papa nel 1800 col nome di Pio VII. Le sue vicende s’intrecciano con quelle politiche di Napoleone Buonaparte e della Liguria: Terra che lo vide transitare prima come prigioniero, poi come pellegrino al Santuario di Savona (10 maggio 1815) per incoronare la statua della Madonna di Misericordia.
Giungeva a Savona il 17 agosto 1809, osannato dalla popolazione che benediceva da Palazzo Sansoni, sua dimora provvisoria. Dal 23 agosto è trasferito nel Palazzo Vescovile di Savona dove rimarrà rinchiuso sotto la direzione, tra gli altri, del Prefetto conte Chabrol. Suoi collaboratori sono stati il cardinale Bartolomeo Pacca ed il Cardinale Ercole Consalvi.
Il Pacca è l’autore della “Relazione del viaggio di Papa Pio VII a Genova nella primavera dell’anno 1815” (Orvieto, 1855) che ci riserva delle notizie importanti del suo secondo passaggio in Liguria. Non è un minuzioso resoconto, ma l’Autore riporta quegli episodi che ritiene degni “che la memoria se ne conservi”. Il cardinal Pacca così scrive. “…La gente cercava sempre di baciare i piedi del papa, e nelle case dove veniva ospitato “…il popolo si affollava … e per tutte le stanze fino alla strada con gran devozione baciava in ginocchioni quei luoghi…”. Il 3 aprile seguitarono per Genova con un ingresso trionfale. Lo stesso capitò, successivamente, a Savona a manifestazione dell’attaccamento delle Genti liguri al Papa ed alla sue vicende, infatti il Pacca continua: “… Agli 8 dello stesso mese (maggio) si passò da Genova a Savona; e quel viaggio di 35 miglia potè assomigliarsi ad un solenne e magnifico ingresso trionfale. Tutta la strada era piena di popolo, tutte le finestre delle case nei molti Villaggi che si traversarono, erano riccamente addobbate ed occupate da innumerevoli spettatori. S’incontravano di tempo in tempo archi trionfali, e varj lunghi viali di alberi ivi trasportati e piantati allora allora per quella giuliva circostanza. Gli applausi poi ed i gridi di gioja della moltitudine che chiedeva la Benedizione, assordava l’aria, e quasi non ci faceva sentire né lo sparo dei mortari, né le bande musicali, né il suono festivo delle campane (…)”. Questo è stato il clima nel quale si sono scritte le pagine memorabili del ritorno di Pio VII a Savona e per tale stato di cose ci è parso, quanto mai, doveroso riparlarne, anche se con i nostri limiti di piccola associazione culturale. Si rammenta, infine, che nel Palazzo vescovile di Savona sono presenti le “stanze” di Pio VII ove trascorse i suoi periodi di prigionia.
Durante il pontificato di Benedetto XIV nasceva a Cesena il 14 agosto 1742 Barnaba Chiaramonti, figlio del conte Scipione e della nobildonna Giovanna Coronata dei marchesi Ghini, eletto papa nel 1800 col nome di Pio VII. Le sue vicende s’intrecciano con quelle politiche di Napoleone Buonaparte e della Liguria: Terra che lo vide transitare prima come prigioniero, poi come pellegrino al Santuario di Savona (10 maggio 1815) per incoronare la statua della Madonna di Misericordia.
Giungeva a Savona il 17 agosto 1809, osannato dalla popolazione che benediceva da Palazzo Sansoni, sua dimora provvisoria. Dal 23 agosto è trasferito nel Palazzo Vescovile di Savona dove rimarrà rinchiuso sotto la direzione, tra gli altri, del Prefetto conte Chabrol. Suoi collaboratori sono stati il cardinale Bartolomeo Pacca ed il Cardinale Ercole Consalvi.
Il Pacca è l’autore della “Relazione del viaggio di Papa Pio VII a Genova nella primavera dell’anno 1815” (Orvieto, 1855) che ci riserva delle notizie importanti del suo secondo passaggio in Liguria. Non è un minuzioso resoconto, ma l’Autore riporta quegli episodi che ritiene degni “che la memoria se ne conservi”. Il cardinal Pacca così scrive. “…La gente cercava sempre di baciare i piedi del papa, e nelle case dove veniva ospitato “…il popolo si affollava … e per tutte le stanze fino alla strada con gran devozione baciava in ginocchioni quei luoghi…”. Il 3 aprile seguitarono per Genova con un ingresso trionfale. Lo stesso capitò, successivamente, a Savona a manifestazione dell’attaccamento delle Genti liguri al Papa ed alla sue vicende, infatti il Pacca continua: “… Agli 8 dello stesso mese (maggio) si passò da Genova a Savona; e quel viaggio di 35 miglia potè assomigliarsi ad un solenne e magnifico ingresso trionfale. Tutta la strada era piena di popolo, tutte le finestre delle case nei molti Villaggi che si traversarono, erano riccamente addobbate ed occupate da innumerevoli spettatori. S’incontravano di tempo in tempo archi trionfali, e varj lunghi viali di alberi ivi trasportati e piantati allora allora per quella giuliva circostanza. Gli applausi poi ed i gridi di gioja della moltitudine che chiedeva la Benedizione, assordava l’aria, e quasi non ci faceva sentire né lo sparo dei mortari, né le bande musicali, né il suono festivo delle campane (…)”. Questo è stato il clima nel quale si sono scritte le pagine memorabili del ritorno di Pio VII a Savona e per tale stato di cose ci è parso, quanto mai, doveroso riparlarne, anche se con i nostri limiti di piccola associazione culturale. Si rammenta, infine, che nel Palazzo vescovile di Savona sono presenti le “stanze” di Pio VII ove trascorse i suoi periodi di prigionia.
15
luglio 2009
Vetrine d’Artista 2009 – Omaggio a Papa Pio VII, prigioniero e poi pellegrino a Savona
Dal 15 luglio al 05 agosto 2009
arte antica
Location
CASSA DI RISPARMIO – GRUPPO CARIGE
Savona, Corso Italia, 10, (Savona)
Savona, Corso Italia, 10, (Savona)
Orario di apertura
mercoledì, ore 16-18, giovedì, ore 10/12


