Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Vile Bodies
Vile Bodies è una serie di tre documentari, prodotta per il canale televisivo Channel Four, che esplora il modo in cui alcuni tra i più noti artisti contemporanei hanno affrontato il tema del corpo umano e delle implicazioni psicologiche legate alla sua rappresentazione
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Vile Bodies è una serie di tre documentari, prodotta per il canale televisivo Channel Four, che esplora il modo in cui alcuni tra i più noti artisti contemporanei hanno affrontato il tema del corpo umano e delle implicazioni psicologiche legate alla sua rappresentazione.
La LUO, in collaborazione con Galleria Neon, presenta i primi due titoli della serie: Kids esamina il lavoro di fotografi che hanno rappresentato il tema dell’infanzia e dell’adolescenza andando oltre l’oleografia degli ‘album di famiglia’ per ritratti più veritieri e in ultima analisi rispettosi delle loro dinamiche e complessità. L’artista americana Sally Mann ad esempio, ha fotografato i propri figli documentandone gli stati d’animo più mutevoli, dall’esaltazione alla tristezza; Jouko Lehtola ha prodotto un reportage su un festival estivo in Finlandia popolato da tredici-quattordicenni ubriachi d’alcool fatto in casa; Wendy Ewald ha lavorato con un gruppo di bambini del North Carolina, per aiutarli a visualizzare i loro sogni ed incubi; infine la newyorchese Collier Schorr fotografa ragazzi e ragazze non ancora ventenni dai tratti androgini, indagando i cortocircuiti dell’inevitabile “femminilità” del proprio sguardo nel ritrarre la mascolinità, chiedendo ai propri soggetti di mimare le pose usate nei media per rappresentare il femminile (come in Forest Bed Blanket, 2001), o, come per la sua serie sui giovani lottatori di wrestling, mettendo in campo il proprio vissuto emotivo nel contemplare “la vita che avrei avuto se fossi stata un ragazzo”.
Il secondo documentario, Naked, si concentra invece su artisti che hanno sfidato l’immagine stereotipata di “normalità” del corpo umano, lavorando, ad esempio, sul disagio legato alla rappresentazione della vecchiaia e della disabilità. Il fotografo americano Joel-Peter Witkin discute i concetti che hanno ispirato le sue celebri visioni da incubo, con corpi umani spesso torturati e deformi ritratti in tableaux frequentemente ispirati alla pittura del Rinascimento. Jenny Saville, una delle maggiori scoperte di Charles Saatchi nella generazione degli Young British Artists, è divenuta famosa per i suoi ritratti femminili e transgender nei quali la corporeità, trasferita su tele gigantesche, esplode in caratteri ipertrofici e il tessuto cutaneo sembra portare i segni di una trasformazione ancora in atto, come ripreso nel corso di una chirurgia plastica. L’illustre artista di stanza a New York John Coplans produce invece autoritratti monumentali in bianco e nero che celebrano l’inaspettata imponenza del corpo nudo di un uomo anziano.
Walter Rovere
mercoledì 19 aprile, ore 21.30
Kids, regia di Penny Woolcock (prod: Blast Films)
Con Sally Mann, Jouko Lehtola, Wendy Ewald, Collier Schorr.
Introduce Fabiola Naldi, critica e curatrice. Collabora con il corso di Storia dell'arte contemporanea (Dams - Bologna) e con il corso di Cinema e Arti visive (Bicocca - Milano). Scrive su Flash art e Around Photography. E’ autrice di I'll Be your Mirror - travestimenti fotografici nel novecento, Rapport 1957-1977, Floria Sigismondi - Immaculate Conception.
giovedì 20 aprile, ore 21.30
Naked, regia di Edmund Coulthard (prod: Blast Films)
con Joel-Peter Witkin, Jenny Saville, John Coplans.
Introduce Andrea Viliani, curatore presso la Galleria d'Arte Moderna di Bologna (dal 2007 MAMbo - Museo d'Arte Moderna Bologna, presso la nuova sede all'ex Forno del Pane). Per il progetto di mostra No Manifesto ha vinto nel 2005 la seconda edizione del Premio Lorenzo Bonaldi per l'Arte - Enterprize, riconoscimento internazionale riservato a curatori under 30.
Vile Bodies è un evento LUO in collaborazione con neon>campobase
La LUO, in collaborazione con Galleria Neon, presenta i primi due titoli della serie: Kids esamina il lavoro di fotografi che hanno rappresentato il tema dell’infanzia e dell’adolescenza andando oltre l’oleografia degli ‘album di famiglia’ per ritratti più veritieri e in ultima analisi rispettosi delle loro dinamiche e complessità. L’artista americana Sally Mann ad esempio, ha fotografato i propri figli documentandone gli stati d’animo più mutevoli, dall’esaltazione alla tristezza; Jouko Lehtola ha prodotto un reportage su un festival estivo in Finlandia popolato da tredici-quattordicenni ubriachi d’alcool fatto in casa; Wendy Ewald ha lavorato con un gruppo di bambini del North Carolina, per aiutarli a visualizzare i loro sogni ed incubi; infine la newyorchese Collier Schorr fotografa ragazzi e ragazze non ancora ventenni dai tratti androgini, indagando i cortocircuiti dell’inevitabile “femminilità” del proprio sguardo nel ritrarre la mascolinità, chiedendo ai propri soggetti di mimare le pose usate nei media per rappresentare il femminile (come in Forest Bed Blanket, 2001), o, come per la sua serie sui giovani lottatori di wrestling, mettendo in campo il proprio vissuto emotivo nel contemplare “la vita che avrei avuto se fossi stata un ragazzo”.
Il secondo documentario, Naked, si concentra invece su artisti che hanno sfidato l’immagine stereotipata di “normalità” del corpo umano, lavorando, ad esempio, sul disagio legato alla rappresentazione della vecchiaia e della disabilità. Il fotografo americano Joel-Peter Witkin discute i concetti che hanno ispirato le sue celebri visioni da incubo, con corpi umani spesso torturati e deformi ritratti in tableaux frequentemente ispirati alla pittura del Rinascimento. Jenny Saville, una delle maggiori scoperte di Charles Saatchi nella generazione degli Young British Artists, è divenuta famosa per i suoi ritratti femminili e transgender nei quali la corporeità, trasferita su tele gigantesche, esplode in caratteri ipertrofici e il tessuto cutaneo sembra portare i segni di una trasformazione ancora in atto, come ripreso nel corso di una chirurgia plastica. L’illustre artista di stanza a New York John Coplans produce invece autoritratti monumentali in bianco e nero che celebrano l’inaspettata imponenza del corpo nudo di un uomo anziano.
Walter Rovere
mercoledì 19 aprile, ore 21.30
Kids, regia di Penny Woolcock (prod: Blast Films)
Con Sally Mann, Jouko Lehtola, Wendy Ewald, Collier Schorr.
Introduce Fabiola Naldi, critica e curatrice. Collabora con il corso di Storia dell'arte contemporanea (Dams - Bologna) e con il corso di Cinema e Arti visive (Bicocca - Milano). Scrive su Flash art e Around Photography. E’ autrice di I'll Be your Mirror - travestimenti fotografici nel novecento, Rapport 1957-1977, Floria Sigismondi - Immaculate Conception.
giovedì 20 aprile, ore 21.30
Naked, regia di Edmund Coulthard (prod: Blast Films)
con Joel-Peter Witkin, Jenny Saville, John Coplans.
Introduce Andrea Viliani, curatore presso la Galleria d'Arte Moderna di Bologna (dal 2007 MAMbo - Museo d'Arte Moderna Bologna, presso la nuova sede all'ex Forno del Pane). Per il progetto di mostra No Manifesto ha vinto nel 2005 la seconda edizione del Premio Lorenzo Bonaldi per l'Arte - Enterprize, riconoscimento internazionale riservato a curatori under 30.
Vile Bodies è un evento LUO in collaborazione con neon>campobase
19
aprile 2006
Vile Bodies
Dal 19 al 20 aprile 2006
arte contemporanea
serata - evento
serata - evento
Location
NEON>FDV
Milano, Via Giulio Cesare Procaccini, 4, (Milano)
Milano, Via Giulio Cesare Procaccini, 4, (Milano)
Vernissage
19 Aprile 2006, ore 21.30
Autore

