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Warburghiana
La mostra Warburghiana apre il ciclo di eventi che Aurelio Andrighetto, Dario Bellini, Gianluca Codeghini ed Elio Grazioli hanno ideato a compimento di un lungo lavoro teorico ispirato dal metodo e dalla figura del grande studioso tedesco Aby Warburg.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
la mostra Warburghiana apre il ciclo di eventi che Aurelio Andrighetto, Dario Bellini, Gianluca Codeghini ed Elio Grazioli hanno ideato a compimento di un lungo lavoro teorico ispirato dal metodo e dalla figura del grande studioso tedesco Aby Warburg che pretende attorno alle modalità dello studio e della combinazione eloquente un'attenzione che a tutt'oggi non gli è ancora riconosciuta a pieno.
"Warburg o morte!" scherzavamo talvolta riferendoci a questa nostra impresa. Non è più possibile giocare a giustapporre santini o icone mescolando le carte all'infinito e aspettarsi che salti fuori il coniglio dal cilindro. Basta con la roulette russa alla tempia degli altri! Vediamo di cominciare a chiederci cosa diavolo stiamo facendo. Perché Warburg? Perché recenti letture lo facevano incastrare alla perfezione nei pensieri che giravano per le teste di ciascuno di noi per il proprio lavoro. Warburg è stato uno dei primi (e ancora troppo pochi) che ha visto che ciò stesso di cui si occupava lo costringeva a cercare una forma, che non bastava renderne atto con un discorso. E la forma che ha trovato è stata insieme e subito modernissima e vitale. Una forma che deve fare i conti con la storia complessa di un secolo di avanguardie che ne hanno mostrato anche la negazione e l'abbassamento, l'ammutolimento, l'invasione, le incongruenze, le eterogeneità, e insieme le idiosincrasie, le perdite e i venir-meno.
La mostra comprenderà opere create durante il periodo di elaborazione e la collaborazione tra i quattro protagonisti:
- Aurelio Andrighetto attraversa diversi ambiti disciplinari sulle tracce di ciò che sta fra immagine e parola (e dello sguardo che articola il loro reciproco scambio) spesso rovinando i confini che separano un sapere dall’altro
- Dario Bellini lascia concorrere nel suo collage la storia nazionale dalla Breccia di Porta Pia all'interventismo futurista trattandoli attraverso una messa a fuoco stereoscopica in cui all'accennare della profondità compaiono implicazioni di natura politica ed esistenziale
- Gianluca Codeghini comprime entro una cieca materia abbaglianti visioni, produce videogiochi epistemici e compone brani musicali di complessa narratività umoristica
- Elio Grazioli, critico, maneggia la visione come proiezione di attenzioni, sensibile all'accenno della forma che dia il senso esatto ai materiali che utilizza.
IL CONCERTO SINOTTICO
neon>campobase mercoledì 26 gennaio 2005 ore 21
Opera sinottica, concerto-conferenza-performance della durata di circa sessanta minuti, in cui i tre artisti e il critico espongono, secondo una rigorosa scaletta con tempi rigidamente contingentati, temi che incrociano storia dell'arte, riflessioni sull'avanguardia, luoghi del proprio fare artistico e critico con accostamenti e stratificazioni di immagini fotografiche, video e inserti sonori.
PROGRAMMA DI SALA
01'24" GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°1: PRIMO ESERCIZIO PER EVITARE LA GUERRA
08'40'' DARIO BELLINI - DATECI LA GUERRA: I FUTURISTI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
00'12'' GIANLUCA CODEGHINI - ENTREE
05'25" ELIO GRAZIOLI - INFRASOTTILE DA SPOLVERARE
05'44'' AURELIOANDRIGHETTO - SU UN DITTICO DI BRANCUSI
00'41" GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°2: TURNA
02'24'' DARIO BELLINI - BASTA CON BOETTI
05'05'' ELIO GRAZIOLI - WARBURG O MORTE!
03'50'' AURELIO ANDRIGHETTO - EZRA POUND PASSA LA MANO
02'35" GIANLUCA CODEGHINI - DIALOGUE WITHOUT LOOK
01'09'' AURELIO ANDRIGHETTO - AUDIZIONI VISIVE
08'13'' DARIO BELLINI - DEL COLLAGE
03'18'' GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°3: LA PATOLOGIA DEL BENESSERE
03'40'' ELIO GRAZIOLI - DA UNA "SCENA EMERGENTE" A "CHI S'È VISTO S'È VISTO"
01'06'' AURELIO ANDRIGHETTO - L'ONDA MNEMICA
03'00'' DARIO BELLINI - BIBLIOGRAFIA RAGIONATA
01'47" GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°4: NOIOSELLO
L'appuntamento di neon>campobase a Bologna è il primo di una serie che vedranno mostra e Concerto sinottico in altre sedi e occasioni, in particolare:
Rovereto - Concerto sinottico, martedì 8 febbraio ore 20.30, MART
Bergamo - Concerto sinottico, mercoledì 9 febbraio ore 18.00 , Galleria d'arte moderna e contemporanea
Milano - Concerto sinottico, lunedì 28 febbraio ore 21.00, Fondazione Mudima
Torino - settembre 2005, Galleria FrancoSoffiantino ArteContemporanea, a chiusura del ciclo, mostra e Concerto sinottico con presentazione del video realizzato durante le precedenti edizioni.
L'assessorato della Provincia di Milano patrocina e sostiene la produzione del tour.
La manifestazione prevede inoltre come parti integranti:
- un libro di 150 pagine degli stessi autori edito dalla Galleria FrancoSoffiantino ArteContemporanea sarà presentato ad ogni appuntamento e costituisce l'asse portante teorico formale di tutta l'operazione
- il programma di sala/invito è un poster 70x50 con immagini e testi, stampato su due lati, prodotto in 2000 copie che verrà distribuito agli incontri e inviato per posta
- un multiplo creato per l’occasione
- un sito internet all'indirizzo www.warburghiana.it che raccoglie materiali relativi all'iniziativa, parti del libro, immagini, riflessioni ulteriori e links, e che verrà aggiornato per un anno con vari comunicati e contributi multimediali.
"Warburg o morte!" scherzavamo talvolta riferendoci a questa nostra impresa. Non è più possibile giocare a giustapporre santini o icone mescolando le carte all'infinito e aspettarsi che salti fuori il coniglio dal cilindro. Basta con la roulette russa alla tempia degli altri! Vediamo di cominciare a chiederci cosa diavolo stiamo facendo. Perché Warburg? Perché recenti letture lo facevano incastrare alla perfezione nei pensieri che giravano per le teste di ciascuno di noi per il proprio lavoro. Warburg è stato uno dei primi (e ancora troppo pochi) che ha visto che ciò stesso di cui si occupava lo costringeva a cercare una forma, che non bastava renderne atto con un discorso. E la forma che ha trovato è stata insieme e subito modernissima e vitale. Una forma che deve fare i conti con la storia complessa di un secolo di avanguardie che ne hanno mostrato anche la negazione e l'abbassamento, l'ammutolimento, l'invasione, le incongruenze, le eterogeneità, e insieme le idiosincrasie, le perdite e i venir-meno.
La mostra comprenderà opere create durante il periodo di elaborazione e la collaborazione tra i quattro protagonisti:
- Aurelio Andrighetto attraversa diversi ambiti disciplinari sulle tracce di ciò che sta fra immagine e parola (e dello sguardo che articola il loro reciproco scambio) spesso rovinando i confini che separano un sapere dall’altro
- Dario Bellini lascia concorrere nel suo collage la storia nazionale dalla Breccia di Porta Pia all'interventismo futurista trattandoli attraverso una messa a fuoco stereoscopica in cui all'accennare della profondità compaiono implicazioni di natura politica ed esistenziale
- Gianluca Codeghini comprime entro una cieca materia abbaglianti visioni, produce videogiochi epistemici e compone brani musicali di complessa narratività umoristica
- Elio Grazioli, critico, maneggia la visione come proiezione di attenzioni, sensibile all'accenno della forma che dia il senso esatto ai materiali che utilizza.
IL CONCERTO SINOTTICO
neon>campobase mercoledì 26 gennaio 2005 ore 21
Opera sinottica, concerto-conferenza-performance della durata di circa sessanta minuti, in cui i tre artisti e il critico espongono, secondo una rigorosa scaletta con tempi rigidamente contingentati, temi che incrociano storia dell'arte, riflessioni sull'avanguardia, luoghi del proprio fare artistico e critico con accostamenti e stratificazioni di immagini fotografiche, video e inserti sonori.
PROGRAMMA DI SALA
01'24" GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°1: PRIMO ESERCIZIO PER EVITARE LA GUERRA
08'40'' DARIO BELLINI - DATECI LA GUERRA: I FUTURISTI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
00'12'' GIANLUCA CODEGHINI - ENTREE
05'25" ELIO GRAZIOLI - INFRASOTTILE DA SPOLVERARE
05'44'' AURELIOANDRIGHETTO - SU UN DITTICO DI BRANCUSI
00'41" GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°2: TURNA
02'24'' DARIO BELLINI - BASTA CON BOETTI
05'05'' ELIO GRAZIOLI - WARBURG O MORTE!
03'50'' AURELIO ANDRIGHETTO - EZRA POUND PASSA LA MANO
02'35" GIANLUCA CODEGHINI - DIALOGUE WITHOUT LOOK
01'09'' AURELIO ANDRIGHETTO - AUDIZIONI VISIVE
08'13'' DARIO BELLINI - DEL COLLAGE
03'18'' GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°3: LA PATOLOGIA DEL BENESSERE
03'40'' ELIO GRAZIOLI - DA UNA "SCENA EMERGENTE" A "CHI S'È VISTO S'È VISTO"
01'06'' AURELIO ANDRIGHETTO - L'ONDA MNEMICA
03'00'' DARIO BELLINI - BIBLIOGRAFIA RAGIONATA
01'47" GIANLUCA CODEGHINI - Oggetto sonoro N°4: NOIOSELLO
L'appuntamento di neon>campobase a Bologna è il primo di una serie che vedranno mostra e Concerto sinottico in altre sedi e occasioni, in particolare:
Rovereto - Concerto sinottico, martedì 8 febbraio ore 20.30, MART
Bergamo - Concerto sinottico, mercoledì 9 febbraio ore 18.00 , Galleria d'arte moderna e contemporanea
Milano - Concerto sinottico, lunedì 28 febbraio ore 21.00, Fondazione Mudima
Torino - settembre 2005, Galleria FrancoSoffiantino ArteContemporanea, a chiusura del ciclo, mostra e Concerto sinottico con presentazione del video realizzato durante le precedenti edizioni.
L'assessorato della Provincia di Milano patrocina e sostiene la produzione del tour.
La manifestazione prevede inoltre come parti integranti:
- un libro di 150 pagine degli stessi autori edito dalla Galleria FrancoSoffiantino ArteContemporanea sarà presentato ad ogni appuntamento e costituisce l'asse portante teorico formale di tutta l'operazione
- il programma di sala/invito è un poster 70x50 con immagini e testi, stampato su due lati, prodotto in 2000 copie che verrà distribuito agli incontri e inviato per posta
- un multiplo creato per l’occasione
- un sito internet all'indirizzo www.warburghiana.it che raccoglie materiali relativi all'iniziativa, parti del libro, immagini, riflessioni ulteriori e links, e che verrà aggiornato per un anno con vari comunicati e contributi multimediali.
15
gennaio 2005
Warburghiana
15 gennaio 2005
serata - evento
Location
NEON>CAMPOBASE
Bologna, Via Francesco Zanardi, 2/5, (Bologna)
Bologna, Via Francesco Zanardi, 2/5, (Bologna)
Vernissage
15 Gennaio 2005, ore 18
Sito web
www.warburghiana.it
Autore
Curatore

