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WIE DIE BRUST irrazionalmente razionale
prentazione del catalogo
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Testo di presentazione dell’opera inedita di Michele Bazzana:
AC / DC
Io e lui respiriamo
Io corpo organico di carne
Lui corpo organico di vetroresina
Io e lui siamo in prevalenza composti d’acqua
Io e lui abbiamo micro scariche di energia elettrica
Io inietto sostanze acide o basiche nel suo corpo inerte
Lui allo scorrere delle sostanze acide o basiche muove il suo corpo inerte
Io e lui non usciamo dalla nostra struttura che ci illumina e ci rumoreggia
Io e lui siamo in “scena” in una pedana di 122 x 122 centimetri
Testo su “Notte. Poesie in video” di Stefano D’Adda:
Cosa sono quelle mie strane registrazioni?
Non lo so ...
Mi hanno dato un registratore e mi hanno detto di girare per Milano.
L’ho fatto.
Lo facevo già da prima.
Vi è mai capitato che uscissero dal vostro corpo dei suoni anomali, delle cantilene o delle riflessioni inedite?
Queste creazioni di noi stessi vengono spesso buttate al vento, date al consumo della vita.
Si può anche dire che questi insoliti momenti siano sempre più rari, nelle nostre vite, sottoposte al bombardamento esterno del “troppo”, delle immagini e delle informazioni superflue. Siamo bombardati da fuori, sotto assedio.
Eppure, se ci fermiamo un attimo e cerchiamo protezione da questo caos ecco, magicamente, che il nostro essere si attiva ed emette suoni, canti, parole e pensieri, ritornelli.
Ho semplicemente registrato quelle splendide cose che talvolta nascono sotto la doccia o mentre si sta vagando nella notte a Milano in bicicletta e i SUV ti schizzano di fianco per sorpassarti!
Sono improvvisazioni, suoni veri nati dal niente.
Sono parte di quello che hanno sentito le mura della mia stanza di notte o i raggi delle ruote della mia bicicletta.
Ho immortalato quei suoni e quei pensieri.
Li ho salvati.
Stefano D’Adda
Milano, Giugno 2005
Testo sul video di Matteo Ufo Bologna:
Ho deciso di abbinare alle parole di Stefano una parte dei videodocumenti che sto racogliendo nelle metropolitane sui musicisti Rom perchè in una certa misura si combinano con lo stupore delle intuizioni ironico-melanconiche che D’Adda registra in giro per la città.
Il mio video è solo una traccia di un progetto a lungo termine che tenta di classificare, tassonomizzare le performance degli artisti in metropolitana nel tentativo di fissare questi suoni studiando gli spostamenti, le abitudini, gli orari, le suddivisioni delle linee e dei vagoni da parte dei Rom. Quando si esibiscono avviene uno strano cambiamento che interrompe la monotonia di questi viaggi. Uno spettacolo a volte straziante che porta a trasformare fisicamente l’atmosfera del vagone.
Si ricorda che sono presenti in galleria i cataloghi di: R. Fabiani, M. Bazzana / M. Termosifone e M.M.G. Scifo.
AC / DC
Io e lui respiriamo
Io corpo organico di carne
Lui corpo organico di vetroresina
Io e lui siamo in prevalenza composti d’acqua
Io e lui abbiamo micro scariche di energia elettrica
Io inietto sostanze acide o basiche nel suo corpo inerte
Lui allo scorrere delle sostanze acide o basiche muove il suo corpo inerte
Io e lui non usciamo dalla nostra struttura che ci illumina e ci rumoreggia
Io e lui siamo in “scena” in una pedana di 122 x 122 centimetri
Testo su “Notte. Poesie in video” di Stefano D’Adda:
Cosa sono quelle mie strane registrazioni?
Non lo so ...
Mi hanno dato un registratore e mi hanno detto di girare per Milano.
L’ho fatto.
Lo facevo già da prima.
Vi è mai capitato che uscissero dal vostro corpo dei suoni anomali, delle cantilene o delle riflessioni inedite?
Queste creazioni di noi stessi vengono spesso buttate al vento, date al consumo della vita.
Si può anche dire che questi insoliti momenti siano sempre più rari, nelle nostre vite, sottoposte al bombardamento esterno del “troppo”, delle immagini e delle informazioni superflue. Siamo bombardati da fuori, sotto assedio.
Eppure, se ci fermiamo un attimo e cerchiamo protezione da questo caos ecco, magicamente, che il nostro essere si attiva ed emette suoni, canti, parole e pensieri, ritornelli.
Ho semplicemente registrato quelle splendide cose che talvolta nascono sotto la doccia o mentre si sta vagando nella notte a Milano in bicicletta e i SUV ti schizzano di fianco per sorpassarti!
Sono improvvisazioni, suoni veri nati dal niente.
Sono parte di quello che hanno sentito le mura della mia stanza di notte o i raggi delle ruote della mia bicicletta.
Ho immortalato quei suoni e quei pensieri.
Li ho salvati.
Stefano D’Adda
Milano, Giugno 2005
Testo sul video di Matteo Ufo Bologna:
Ho deciso di abbinare alle parole di Stefano una parte dei videodocumenti che sto racogliendo nelle metropolitane sui musicisti Rom perchè in una certa misura si combinano con lo stupore delle intuizioni ironico-melanconiche che D’Adda registra in giro per la città.
Il mio video è solo una traccia di un progetto a lungo termine che tenta di classificare, tassonomizzare le performance degli artisti in metropolitana nel tentativo di fissare questi suoni studiando gli spostamenti, le abitudini, gli orari, le suddivisioni delle linee e dei vagoni da parte dei Rom. Quando si esibiscono avviene uno strano cambiamento che interrompe la monotonia di questi viaggi. Uno spettacolo a volte straziante che porta a trasformare fisicamente l’atmosfera del vagone.
Si ricorda che sono presenti in galleria i cataloghi di: R. Fabiani, M. Bazzana / M. Termosifone e M.M.G. Scifo.
18
giugno 2005
WIE DIE BRUST irrazionalmente razionale
18 giugno 2005
performance - happening
presentazione
serata - evento
presentazione
serata - evento
Location
GALLERIA UNOROSSODUE
Milano, Via Gian Antonio Boltraffio, 12, (Milano)
Milano, Via Gian Antonio Boltraffio, 12, (Milano)
Vernissage
18 Giugno 2005, ore 19
Autore
Curatore


