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Si è conclusa a Bologna l’edizione 2026 di Arte Fiera. Nei padiglioni 25 e 26 hanno esposto 201 gallerie, con una preview che ha accolto oltre 500 tra collezionisti, professionisti e rappresentanti istituzionali. Fin da subito il mercato si è mostrato molto vivace e ha registrato in poche ore vendite significative, tracciando un andamento che è andato rafforzandosi nei giorni successivi.
L’affluenza ha raggiunto le 50.000 presenze. Ottimo il riscontro anche del public program: la performance di Chalisée Naamani al Padiglione de l’Esprit Nouveau, (in collaborazione con Fondazione Furla), il progetto KOLOSSAL di Marcello Maloberti per la nuova serie di commissioni Preludio (supportata da Gruppo Hera), e i Book Talk, dedicati al rapporto tra arte ed editoria, in partnership con BPER.
Arte Fiera 49 ha inaugurato la direzione artistica di Davide Ferri – affiancato da Enea Righi come direttore operativo – aprendo un nuovo percorso orientato al futuro della fiera e, più in generale, del formato fieristico stesso, sintetizzato dal titolo Cosa sarà. Un progetto che nasce dal desiderio di interrogarsi sul senso contemporaneo della fiera e di riaffermare il ruolo di Arte Fiera come principale piattaforma di riferimento per le gallerie italiane e per l’arte del XX e XXI secolo.
Appuntamento al 2027, anno della 50ª edizione della manifestazione e dei 50 anni dalla prima Settimana Internazionale della Performance (1977).
Sette i premi assegnati nel corso di Arte Fiera, riconoscimenti rappresentativi di diverse forme di sostegno all’arte italiana: partner della manifestazione, collezionisti privati e un premio nazionale. Ad essi si è aggiunto quest’anno anche il Fondo Arte Fiera, un importante nuovo fondo di acquisizione di 100.000 euro finanziato da BolognaFiere e Cosmoprof che per la prima edizione ha acquisito quattordici opere: Untitled, 1970 e Vibrazioni con buchi, 1970 di Greta Schödl rappresentata da LABS Arte Contemporanea, Bologna; Elisone, 2026 di Leonardo Devito, rappresentato da Galleria Acappella, Napoli; Senza titolo, 2022 di Anri Sala della galleria Alfonso Artiaco, Napoli; due fotografie dalla serie Narciso contro Narciso, 1979 di Libera Mazzoleni, rappresentata dalla galleria Frittelli, Firenze; Aral_Citytellers, Aralsk #004, 2008, Aral_Citytellers, Kyzylorda, #005, 2008, Aral_Citytellers, Kyzylorda, #006, 2008 di Francesco Jodice, rappresentato da Umberto Di Marino, Napoli; due stampe di Dove il cielo è più vicino, 2014, di Moira Ricci rappresentata dalla galleria Laveronica, Modica (RG); Untitled (Banister), 2023 di Buck Ellison, di Barbati Gallery, Venezia; Senza titolo (Green Parrot) #25, 2024 di Chiara Camoni della SpazioA, Pistoia; ed infine l’opera Il giorno della fine non ti servirà l’inglese, 2025 di Alek O. della galleria Martina Simeti, Milano.
- Il Premio ANGAMC alla carriera è stato assegnato al gallerista Emilio Mazzoli, fondatore della Galleria Mazzoli con sedi a Modena e Berlino.
- Il BPER Prize dedicato alla valorizzazione delle tematiche femminili è stato assegnato a Silvia Giambrone, rappresentata dalla Richard Saltoun, con l’acquisizione dell’opera Mirror n.18, 2022, che sarà collocata nelle sedi espositive del Gruppo BPER. Menzione speciale di BPER a Silvia Inselvini, rappresentata da Atipografia, con l’opera Notturni N. 147, 2025.
- Il Premio Collezione Righi per artisti mid-career e nuove generazioni è stato assegnato a Liliana Moro, rappresentata dalla galleria Raffaella Cortese per l’opera Piazza #2, 2007.
• Il Marval Acquisition Award che riconosce opere di artisti che trasmettano un messaggio significativo dal punto di vista sociale, politico, sentimentale, economico è stato assegnato a Romane de Watteville, rappresentato da Ciaccia Levi, con l’opera I could claim the dreamers from the dreams, 2025. - Il Premio Officina Arte Ducati, dedicato al tema A Century Made of Seconds e volto a valorizzare opere che esprimono velocità, ricerca progettuale e innovazione, è stato assegnato a Diego Perrone, rappresentato dalla galleria Umberto Di Marino, per l’opera Senza titolo, 2025, destinata alla collezione corporate di Borgo Panigale sostenuta da Fondazione Ducati.
- Il Premio Osvaldo Licini by Fainplast che omaggia la figura di un grande maestro del Novecento e sostiene la ricerca pittorica contemporanea è stato conferito a Pesce Khete, rappresentato dalla galleria Colli, per l’opera Untitled, 2024.
- Il Premio Rotary per la diffusione della cultura dell’arte fra i giovani è stato assegnato alla Gian Marco Casini Gallery mentre il Premio Rotaract e il Premio Andrea Sapone sono stati assegnati a Luca Campestri, rappresentato dalla galleria Capsule.
Anche quest’anno il Flash Art Italia Award si è svolto durante Arte Fiera. Venerdì 6 febbraio, nella sala gremita del Cinema Modernissimo, la cerimonia di premiazione ha riunito il sistema dell’arte italiana per celebrare le nove categorie del Premio.
ARTE FIERA, Bologna
Scopri di più su www.artefiera.it







