21 maggio 2026

BLINDARTE ASTE 28 MAGGIO CATALOGHI ONLINE

di

ASTE A NAPOLI E LIVE, GIOVEDÌ 28 MAGGIO:

  • ORE 16 | ASTA 120 – DIPINTI ANTICHI, DIPINTI E SCULTURE DEL XIX SEC. | CATALOGO ONLINE
  • ORE 18 | ASTA 121 – ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA | CATALOGO ONLINE

ESPOSIZIONI APERTE A NAPOLI E MILANO

  • BLINDARTE MILANO: Lotti dell’asta 121 – Arte Moderna e Contemporanea
    Tutti i giorni dalle 11 alle 19 (esclusa domenica 24 maggio)
  • BLINDARTE NAPOLI: Lotti dell’asta 120 – Dipinti Antichi, Dipinti e Sculture del XIX Sec.
    Tutti i giorni dalle 10 alle 18 (esclusa domenica 24 maggio)


DRINK: OGGI, GIOVEDÌ 21 MAGGIO @ BLINDARTE MILANO H.18/21.30


ASTE ONLINE | SCADENZA LOTTI: 10-16 GIUGNO

  • GIOIELLI, OROLOGI E ARGENTI
  • DESIGN, ARREDI E OGGETTI D’ARTE

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Nell’asta di Arte Moderna e Contemporanea opere di: Carla Accardi, Pablo Picasso, Andy Warhol, Mario Sironi, Carlo Carrà, Enzo Cucchi, Salvo, Hugo Pratt, Arnulf Rainer, Jan Fabre e molti altri.

Nell’asta di Dipinti Antichi e Dipinti e Sculture del XIX Sec. opere di: Gaspare Traversi, Girolamo Troppa, Nicola Malinconico, Alessandro Turchi, Viviano Codazzi, Francesco Fieravino, Saverio Della Gatta, Giacinto Gigante e molti altri.

 

L’asta di Arte Moderna e Contemporanea (numero 121), in programma per il 28 maggio 2026 alle ore 18, presenta una ricca selezione di opere di grande qualità e varietà. La raccolta, proveniente da importanti collezioni private nazionali e internazionali, include significative opere di artisti attivi in diversi paesi dai primi anni del Novecento ai giorni nostri.

Tra le opere incluse in catalogo che vanno senz’altro segnalate: la tanto famosa quanto rara xilografia di Pablo Picasso “Grande Tête de Femme au Chapeau” del 1962 facente parte di un’edizione limitata di soli 50 esemplari firmati a matita dall’artista (stima 80.000/120.000€). Di  Mario Sironi è invece “Figure in rosso”, olio del 1957 ca. (stima 24.000/28.000€), che rappresenta a pieno la ricerca dell’artista durante questo periodo, e una tempera e matita su carta del 1940 ca. (stima 2.500/3.500€). Da non dimenticare poi la “Marina” del 1961 (stima 35.000/45.000€) e la “Natura morta” del 1962 di Carlo Carrà (stima 18.000/25.000€) e due opere di Xavier Bueno degli anni Sessanta: “Giovinetta” (stima 15.000/20.000€) e “Ragazzo con zaino” (stima 14.000/18.000€).

Appartenente al Gruppo Forma 1, è di Carla Accardi la grande pittura su stoffa (lenzuolo) intitolata “Arancioverde” della prima metà degli anni Settanta (stima 280.000/340.000€). Dai colori accesi e vibranti, l’opera è caratterizzata da un fondo arancione sul quale compaiono i tipici segni dell’artista di colore verde. Il lavoro, pubblicato all’interno del volume “Carla Accardi. La vita delle forme”, a cura di Germano Celant, è tra i lavori pittorici di maggior dimensione realizzati dall’artista. Da non dimenticare il grande “Notturno” di Salvo del 1981 (stima 180.000/240.000€), un acrilico su tela di grandi dimensioni (cm 192×110) che appartiene al nucleo delle opere pittoriche realizzate dall’artista in seguito al cambio di rotta rispetto alle ricerche concettuali precedenti.

Del 1986 è invece l’importante lavoro di Enzo Cucchi composto da pigmento secco su cemento e ruote di metallo in due parti, esposto nella prima retrospettiva dedicata all’artista presso il Guggenheim di New York (stima 100.000/150.000€).  Di Arnulf Rainer invece è proposta una significativa tecnica mista su tavola del 1986 (stima 90.000/120.000€). Incluse in catalogo anche due opere importanti opere di Andy Warhol, grande artista americano e padre della Pop-Art: un collage e carboncino su carta del 1986 (stima 50.000/70.000€) dedicato a Lucio Amelio, gallerista con il quale l’artista ebbe uno strettissimo sodalizio artistico, e l’iconica litografia a colori “Liz” del 1964 (stima 28.000/38.000€), dedicata alla star del cinema Elizabeth Taylor.

Quest’ultima opera, come altre, caratterizzano il catalogo anche per la straordinaria provenienza dalla dalla Collezione di Elisabetta Catalano, grande fotografa romana che ha lavorato a stretto contatto con alcuni degli artisti più importanti del panorama dell’arte. Oltre alla “Liz” infatti, proviene dalla collezione l’eccezionale opera del 1994 di Hugo Pratt raffigurante il celebre marinaio Corto Maltese (stima 50.000/70.000€), realizzata dall’artista in una modalità unica: si tratta infatti di un pennarello su lastra di vetro applicata ad una seconda lastra di vetro, la cui esecuzione è stata documentata proprio dalla fotografa romana. Proveniente dalla stessa collezione, anche la grande scultura in gesso e tempera intitolata “Verde” del 1980 di Nunzio (stima 20.000/30.000€), composta da due elementi verticali di dimensioni diverse, realizzati proprio tramite il sapiente utilizzo di gesso e tempera nel 1980. E poi ancora sempre dalla collezione di Elisabetta Catalano le opere di: Mario Schifano, Roy Lichtenstein, Mark Kostabi, Bruna Esposito.

Tra gli artisti contemporanei più innovativi ed eclettici inclusi in asta c’è sicuramente Jan Fabre, di cui sono proposte due opere tra cui un lavoro composto da due pannelli in vetro del 1988 (stima 50.000/70.000€). “The Fallen Sky” è invece il titolo del grandioso progetto di Land-Art del 1991 del duo artistico Ilya e Emilia Kabakov, di cui è inserito in catalogo il modello del 2006 (stima 32.000/45.000€). Presente in catalogo anche Sakti Burman, tra gli artisti indiani contemporanei più noti ed apprezzati, con l’olio su tela “Femmina piccione” del 1973 (stima 30.000/40.000€).

Da un’importante collezione di arte concettuale, un nucleo di opere di artisti internazionali e italiani come:”29 Alnico Pole” del 2011 di Carl Andre, scultura realizzata con 29 magneti (stima 17.000/22.000€), “Black Floorpiece”, opera del 1975 di Richard Nonas (stima 10.000/15.000€), la grande installazione in cemento e ferro del 1972 di Mauro Staccioli (stima 15.000/20.000€), “Guanto”, nota stampa fotografica a colori di Giuseppe Penone del 1972 (stima 10.000/15.000€) e “Reaching Piece”, storico collage di Vito Acconci datato 1969 (stima 6.000/8.000€).

Presente anche una piccola sezione dedicata all’arte africana contemporanea con opere di Frédéric Bruly Bouabré (di cui sono inclusi gli iconici cartoncini colorati), John Goba (di cui è proposta una scultura in legno dipinto e aculei stimata 4.500/6.500€), Reinata Sadimba (di cui è inserita una scultura in terracotta stimata 900/1.200€) ed Esther Mahlangu (di cui sono proposte una scultura in tessuto e perline e due vasi dipinti).

La fotografia è ben rappresentata dalle opere di artisti italiani come Luigi Ghirri, Carlo Valsecchi, Matteo Basilè e internazionali come Shirin Neshat, Chris Burden, Marina Abramović, Dan Colen e Nate Lowman e Panamarenko. Chiudono il catalogo infine i lavori realizzati tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila da artisti italiani e internazionali ricercati sul mercato come: Jorit, Maurizio Savini, Giuseppe Bergomi,  Maurizio Mochetti, Alessandro Bazan, Andrea Di Marco, André Butzer, Diango Hernández, Charlie Billingham e molti altri.

Il catalogo dell’asta di Dipinti Antichi e Dipinti e Sculture del XIX secolo (numero 120), in programma per il 28 maggio 2026 alle ore 16, si apre con una variegata selezione di dipinti del XVII e XVIII secolo provenienti da importanti collezioni private napoletane e non solo. Tra queste spiccano le due splendide tele del pittore napoletano Gaspare Traversi: “La partita di carte” e “La dettatura della lettera” (stimate 40.000/50.000€ ciascuna), celebri per essere state presentate in tutte le prestigiose esposizioni internazionali dedicate al pittore e corredate da una ricca bibliografia.

Si segnalano inoltre la “Santa Maria Maddalena rapita in cielo dagli angeli” di Girolamo Troppa (stima 10.000/15.000€), la “Trasfigurazione di Cristo” attribuita a Nicola Malinconico (stima 6.000/8.000€), e la “Cleopatra” di Alessandro Turchi (detto l’Orbetto) stimata 7.000/10.000€. Notevoli anche  i “Capricci architettonici” di Viviano Codazzi (stima 14.000/18.000€), la caratteristica “Natura morta con cagnolino, vassoio e scrigno con tappeti e drappi” di Francesco Fieravino (stima 8.000/10.000€) e un’interessante tela attribuita a Luca Giordano raffigurante “Il sacrificio di Isacco” (stima 12.000/15.000€). Molto rappresentativo è il “Concertino in una grotta di Posillipo”  firmato da Saverio Della Gatta (stima 12.000/18.000€),  di cui sono inseriti in catalogo anche una coppia di acquerelli su carta.   L’Ottocento invece è ben rappresentato dai caratteristici dipinti di Giuseppe e Filippo Palizzi, Vincenzo Irolli, Attilio Pratella e Giacinto Gigante, suo il “Veduta di Cava dei Tirreni” stimato 12.000/15.000€.

Da non dimenticare poi gli intensi e tipici ritratti firmati da Domenico Morelli (stime comprese tra 3.000 e 7.000€). Non mancano le vedute del Golfo di Napoli e della Costiera, come quella di particolare formato attribuita ad un raffinato pittore vedutista della Scuola napoletana di inizio XIX Secolo “Veduta panoramica di Napoli dal mare”, stimata 15.000/20.000€ e la suggestiva veduta dei faraglioni di Capri di Anton Sminck Van Pitloo (stima 3.000/4.000€). La sezione delle sculture infine è ben rappresentata dalle opere di Tito Angelini, sua la raffinata “Fanciulla che gioca con gli Astragali” in marmo (stima 3.500/4.500€); di Antonio Frilli, di cui è inserita in catalogo una “Fanciulla velata” in alabastro e di Vincenzo Gemito, di cui sono proposte due sculture in bronzo: “Carmela” (stima 800/1.000€) e “Acquaiolo” (stima 1.500/2.000€).

Informazioni
www.blindarte.com


Immagini
  • ASTA 121 – Lot. 89 – Enzo Cucchi, “Senza titolo”, 1986 (stima 100.000/150.000€)
  • ASTA 121 – Lot. 32 – Pablo Picasso, “Grande Tete De Femme Au Chapeau”, 1962 (stima 80.000/120.000€)
  • COPERTINA  ASTA 121 – Lot. 68 – Carla Accardi, “Arancioverde”, 1972-76 (stima 280.000/340.000€)
  • COPERTINA  ASTA 120 – Lot. 100 – Gaspare Traversi, “La partita a carte” (stima 40.000/50.000€)