-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
C’è oggi una fiaba è una mostra costruita come un racconto corale in cui la fiaba classica prende forma attraverso le opere di alcuni tra i protagonisti dell’arte moderna e contemporanea in dialogo con una ricca selezione di libri — da Giovan Francesco Straparola a Giambattista Basile, dai Fratelli Grimm a Madame d’Aulnoy, da Carlo Collodi a Hans Christian Andersen.
Curata da Roberto Galimberti con il coordinamento generale di Paola Eynard e la consulenza iconografica di Enrica Melossi, C’è oggi una fiaba, ideata e organizzata dalla Fondazione Cosso (fino al 21 giugno 2026, al Castello di Miradolo, a poca distanza da Torino), è una mostra che mette a confronto le immagini con la dimensione immaginaria del racconto. Non una sequenza di opere, quindi, ma stanze come capitoli, oggetti come indizi, immagini come soglie. A diciotto anni dalla sua nascita la Fondazione Cosso sceglie la fiaba per riflettere sul ruolo contemporaneo del castello, sulla sua vocazione al femminile – la parola “fiaba” nasce al femminile e molte delle prime narrazioni europee sono scritte da donne – e sulla sua capacità di essere ancora oggi spazio di visione e di crescita.
Le opere d’arte – da Osvaldo Licini a Fausto Melotti, da Lucio Fontana a Michelangelo Pistoletto e Piero Gilardi, fino a Yves Klein, Carol Rama, Aldo Mondino, Emilio Isgrò, Luigi Mainolfi, Emanuele Luzzati, Joseph Kosuth, Kiki Smith, Grazia Toderi, Pinot Gallizio, Luigi Veronesi, Joseph Beuys, Sofia Cacherano di Bricherasio, Giuseppe Pietro Bagetti – sviluppano un percorso che intreccia linguaggi, epoche e sensibilità differenti per restituire la fiaba non solo come genere letterario o illustrativo ma come struttura del pensiero visivo.
Il percorso espositivo è arricchito da un’installazione sonora inedita, a cura del progetto Avant-dernière pensée, ispirata alla suite di Ravel Ma mère l’oye (Mamma oca).
Informazioni
Castello di Miradolo, via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo (TO)
21 marzo – 21 giugno 2026
0121 502761
prenotazioni@fondazionecosso.it
www.fondazionecosso.com
Orari
Sabato, domenica, lunedì: ore 10-18,30
Aperture straordinarie: Lunedì 6 aprile (Pasquetta), venerdì 1 maggio, martedì 2 giugno
Biglietti
15 euro intero, 12 euro ridotto (gruppi, over 65, convenzioni), 10 euro ridotto 12-26 anni e universitari, gratuito (0-11 anni, Abbonati Musei e Torino+Piemonte Card, Passaporto culturale, disabilità e accompagnatori), 5 euro ridotto scuole secondarie di II grado di Pinerolo e Tessera PineCult
Immagini
- C’è oggi una fiaba, Castello di Miradolo, 2026, Installation view, Archivio Fondazione Cosso – Foto Paolo Mantovan








