27 settembre 2019

Franco Losvizzero

di

C’è una mostra che non è una mostra. Uno spettacolo che non si può definire tale.

Al MACRO ASILO succedono cose!

Sculture che si animano.

Il Teatrino dei Burattini di Franco Losvizzero apre ad una dimensione altra. La tela si squarcia e l’abisso che ne trapela è più profondo dell’inconscio profondo.

Sono burattini ma vengono dal mostruoso, da lontano. Opere meccaniche che parlano di fughe. Il reale è un Magiafuoco contemporaneo che vibra colpi di scure su suggestioni infantili poco sopite. Conosciuto e contestato con il Coniglio Bianco, autore di sculture in vetro monumentali, Losvizzero torna al terreno fertile della memoria… Dell’infanzia sua e dell’umanità. Due storie alchemiche: quella di Pinocchio e del Soldatino di Piombo. 11 Lavori inediti e le opere meccaniche degli esordi in 23 anni di ricerca (Il Lupo Ammansito è un quadro del ’96). Un Pantheon di trasfigurazioni che da mostra divengono nel weekend di fine settembre performance avvolgente.

Attraversare il cinema, il teatro, la scultura, la pittura, la performance di Franco Losvizzero in un’unico spazio, venerdì 27, sabato 28 e domenica 29, sarà possibile a partire dalle 18. Come un flash della memoria poi tutto scompare.

 

«Losvizzero trasferisce sempre un po’ di sé nei mostri che popolano il suo immaginario poetico, e che con i loro vizi e le loro virtù hanno composto, negli anni, il pantheon di una personale cosmologia»

Francesca Franco

Foto di Giovanni De Angelis
Invito e Info su www.francolosvizzero.net