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Palazzo Ducale di Genova organizza dal 20 marzo al 19 luglio, nelle sale dell’Appartamento del Doge, Van Dyck l’Europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra, la più grande mostra sul maestro fiammingo degli ultimi venticinque anni, dopo le esposizioni internazionali degli anni Novanta.
Un “genio”, appunto, perché è stato in grado di scavalcare i secoli e incontrare il gusto di diversi contesti sociali e di molte epoche storiche. L’eccezionalità della mostra – una retrospettiva aperta a uno sguardo internazionale – si deve al numero straordinario di opere di Van Dyck (60 in dieci sezioni tematiche), prestate dai più grandi e autorevoli musei d’Europa, tra cui il Louvre di Parigi, il Prado di Madrid e la National Gallery di Londra, e italiani, tra cui la Galleria degli Uffizi, la Pinacoteca di Brera di Milano, i Musei Reali di Torino.
Van Dyck fu un pittore europeo, nel senso letterale del termine: saranno presentate opere dell’importante periodo italiano tra il 1621 e il 1627, in cui Genova ebbe un ruolo centrale, ma anche numerose opere eseguite nei diversi momenti della carriera del pittore, nelle Fiandre, sua patria, e a Londra, dove venne chiamato a lavorare per il re Carlo I d’Inghilterra.
Non ci sarà, però, soltanto il Van Dyck ritrattista, attività che lo ha reso celebre. Il visitatore scoprirà, forse per la prima volta, il Van Dyck delle opere sacre: un mix di teatro e pathos, religione e sentimento.
Curata da Anna Orlando e Katlijne Van der Stighelen, si avvale di un comitato scientifico onorario internazionale, composto da prestigiosi studiosi italiani e stranieri.
Catalogo italiano Allemandi, inglese Hannibal Books.
Informazioni
palazzoducale.genova.it
Biglietti
15 euro: intero
13 euro: ridotto
Orari
Lunedì: 14- 19; Martedì/Domenica: 10-19; Venerdì: apertura fino alle 20
Main sponsor
Banca Passadore
Immagini
- Anton Van Dyck, Self-portrait, RH.S.216, 1616-1617, olio su tavola, cm 36,5 × 25,8, Rubenshuis, City of Antwerp
- Anton Van Dyck, Portrait d’un homme âgé, inv. 6858, 1613, olio su tela, cm 63 x 43,5, Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles
- Anton Van Dyck, I pittori Lucas e Cornelis De Wael, inv. PC 71, 1627, olio su tela, cm 120 x 10; Roma, Musei Capitolini, Pinacoteca Capitolina – Archivio Fotografico dei Musei Capitolini © Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali




