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Una mostra che parla di inclusione e speranza, resilienza e nuove prospettive. We Rise by Lifting Others è un progetto di arte per l’impatto sociale nato dalla collaborazione tra l’artista multidisciplinare Marinella Senatore e The Human Safety Net, un movimento di persone che aiutano persone, attivo in 25 Paesi, al fianco di 98 ONG, con la missione di liberare il potenziale delle persone che vivono in condizioni di vulnerabilità attraverso due programmi: uno per famiglie vulnerabili con bambini da 0 a 6 anni e l’altro per l’integrazione dei rifugiati attraverso il lavoro e l’imprenditorialità.
Il progetto è stato realizzato per La Casa di The Human Safety Net alle Procuratie di piazza S. Marco a Venezia.
Concepita prima di tutto come esperienza collettiva, la mostra è il risultato di un processo partecipativo che ha visto protagoniste famiglie a rischio di esclusione sociale accompagnate da The Human Safety Net e da ONG partner nell’ambito del programma Per le Famiglie, a Varsavia, Mestre e Palermo.
In queste città Marinella Senatore ha condotto laboratori di movimento, scrittura e narrazione, nei quali genitori e bambini hanno condiviso esperienze ed emozioni in uno spazio fondato sull’ascolto condiviso e sulla cura reciproca, in cui la vulnerabilità non è più un limite, ma una risorsa da cui possono nascere nuove possibilità.
Le storie emerse costituiscono la materia viva delle opere in mostra. Cuore dell’esposizione è una luminaria monumentale, ispirata ai candelabri barocchi e alle celebrazioni popolari, sulla quale si intrecciano frasi emerse dai laboratori ed elementi vegetali che evocano crescita, interdipendenza e cura, mentre la presenza di un pesce sulla sommità rappresenta una potente metafora di attraversamento e trasformazione. Accanto ad essa, arazzi tessuti a mano, realizzati dalla Chanakya School of Craft di Mumbai ci regalano paesaggi simbolici abitati da figure umane stilizzate e testi ricamati: desideri, progetti, memorie e riflessioni sul potenziale personale e collettivo.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 22 marzo 2027.
Ingresso libero
Informazioni
www.thehumansafetynet.org








