20 aprile 2023

L’arte della Corea del Sud sbarca a Londra, con la nuova fiera KAL

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KAL è la nuova fiera d’arte contemporanea della Corea del Sud che promette di fare faville a Londra: la prima edizione aprirà questa estate, a Trafalgar Square

Na Ri Choi, Hojakdo by the fireplace (2022). Courtesy of Korean Art London

Non è proprio il momento migliore per Londra, almeno per quanto riguarda l’arte e le relative grandi manifestazioni. Ma la City è ancora un centro nevralgico di primissimo piano in Europa e dunque, se è ancora calda la notizia dell’addio doloroso di Masterpiece, è però in arrivo una nuova fiera, dedicata a una cultura visiva in rampa di lancio. Si svolgerà infatti questa estate dal 6 al 22 luglio, la prima edizione di KAL – Korean Art London, negli spazi delle Mall Galleries, nei pressi di Trafalgar Square, dedicata ai talenti emergenti dell’arte contemporanea della Corea del Sud.

D’altra parte, la scia è quella giusta. Al Victoria & Albert di Londra ha infatti aperto già nei mesi scorsi “Hallyu” – un neologismo che in coreano significa “onda” –, un’ampia mostra dedicata al fenomeno della diffusione globale della cultura sudcoreana. Un’ascesa fulminante, dal 38° parallelo al Gangnam Style, passando per una scoperta delle sue grandi avanguardie artistiche di metà novecento, il cui peso è di assoluto rilievo ed è ormai riconosciuto in tutto il mondo, come nel caso del Dansaekhwa, il movimento monocromatico che ha fatto impazzire l’Occidente. Senza dimenticare le produzioni cinematografiche, come “Parasite”, il film cult di Bong Joon-ho, e la serie tv diventata un caso internazionale su Netflix, “Squid Game”.

Che poi, a proposito di Capitali – e capitali – dell’arte, non dimentichiamo la rapida ascesa di Seoul e gli stretti rapporti con Londra. A settembre 2022 ha infatti aperto la prima edizione sudcoreana di Frieze, in partnership con la Kiaf, la più longeva fiera d’arte contemporanea del Paese. In città, poi, si trovano alcune delle gallerie più prestigiose al mondo, molte delle quali anglofone, come Perrotin, Pace, Lehmann Maupin, Thaddaeus Ropac, Gladstone e Peres Projects. Insomma, pare proprio che tra la Gran Bretagna e la Corea del Sud i dialoghi siano decisamente attivi.

Jun Won Lee, 50호 Totem, 2022. Courtesy Korean Art London

Della dinamica scena made in corea vorrà tenere traccia la neonata KAL, con un’area fieristica di 450 metri quadrati, affidata direttamente agli artisti, circa 30, selezionati a seguito di una open call e di studio visit. A ognuno verrà assegnato uno stand personale, con opere il cui prezzo andrà da poche centinaia di sterline a svariate migliaia. A organizzare il tutto, è Rok Hee Hwang, gallerista, curatore e deus ex machina dell’arte sudcoreana, impegnatissimo nel promuovere a livello internazionale artisti emergenti e affermati del suo Paese. A supportare l’operazione, la FACOK – Federation of Artistic & Cultural Organisation of Korea.

«Credo che l’arte sudcoreana, influenzata da secoli di tradizione culturale e sconvolgimenti politici, apra una prospettiva ancora da vedere nel mondo dell’arte», dichiarava in una intervista. «Le moderne tecnologie hanno notevolmente spostato i tradizionalismi culturali in Corea del Sud, ma rimane un desiderio di identità e una pratica quotidiana della cultura». Per lanciare la fiera, Hwang ha collaborato con Genie Ahn, che ricopre il ruolo di lead curator del progetto, e con i curatori Seulki Yoo e Vittoria Beltrame.

Oltre ai booth, KAL presenterà anche una serie di eventi in altri spazi e interventi site specific, ancora in fase di definizione. Per il momento, in programma una mostra personale del lavoro di Sang Woon Nam da Aleph Contemporary, dal 3 al 28 luglio, e due mostre alla J/M Gallery, a cura di Seulki Yoo.

Lo scorso anno, Hwang aveva già presentato due mostre temporanee, nella zona di Notting Hill, ma questa volta si fa sul serio: KAL sarà infatti un evento annuale, la prossima edizione è già confermata, sempre alle Mall Galleries e, per l’immediato futuro, c’è anche la volontà di aprire una galleria a Londra, per stabilirsi nella capitale del Regno Unito.

J RYU. Courtesy Korean Art London

Questa la lista degli artisti. Pittura: Na Ri Choi, Jin Hyun Nam, Lee K, Mi Ran Woo, Sang Woon Nam, Ji Young Hong, Anikoon, Won Seok Lee, Dong Jin Kim, Ha Jin Lee, Ji Yeun Hong, Jeong Min Kim, SUU, Sun Ok Lim, Chae Rim Heo, Duk Hwan Cho, Gyu Won Lee, Hyoung Pyo Hong, Kyoung Mook Park, Ellyang, J RYU, Soon Young Yang, Jun Won Lee. Mixed media: Choong Mok Yoo, Je Won Yoon, Jin Seok Lee, MeME, So Ra Shin, Sung Hee Kim.  Scultura: Min Chan Kim. Stampa: Mi Jeong Cho, Ju Eun Chung. Product Design: Jong Beom Kwak.

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