13 maggio 2023

EDICOLA 518, il chiosco che diffonde poesia tra le strade di Perugia

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Quattro metri quadrati d’infinito, per portare la grande poesia tra le strade di Perugia e oltre: ecco la storia di EDICOLA 518, che presenta una nuova stagione di incontri con autori, artisti ed editori

Ormai dal giugno 2016, troviamo tra le scalinate ciottolate del capoluogo umbro Edicola 518, il chiosco ribelle per gli amanti della bella carta. Fondato dal collettivo Emergenze sulle spoglie di un giornalaio storico della città di Perugia, è nato un bookshop “all’italiana”, dove trovare pubblicazioni internazionali e nazionali inedite e difficili da reperire. L’intenzione del progetto è stata chiarissima fin dall’inizio: in un momento in cui in Italia chiudevano di media due edicole al giorno, la carta necessitava (e necessita) di ritornare al centro del quotidiano.

 

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Nel 2019 il progetto si è dotato di uno spazio al chiuso, Paradiso 518, che va a sostituire l’edicola durante i mesi freddi e ospita eventi correlati. La selezione propone una scelta unica in Italia di magazine indipendenti, libri d’artista, carte anarchiche, fanzine e autoproduzioni targate Emergenze Publishing, la casa editrice dei fondatori.

PARADISO 518

Definendosi spazio di “4 metri quadrati d’infinito”, l’infinito spesso è fatto della stessa pasta delle poesie: irraggiungibili ma fruibili testi che accompagnano e descrivono sensazioni estemporanee potenzialmente universali. Così nasce oggi la prima edicola poetica d’Italia che raccoglie, oltre a una vasta selezione di titoli nazionali e internazionali di editori specialistici come Interno Poesia, Crocetti o Interlinea, anche la collana di poesia Scritture Private di Emergenze Publishing, la casa editrice curata da Antonio e Alberto Brizioli, fondatori del progetto. La collana, uscita in simultanea con tre titoli nel 2022, raccoglie testi che non vengono dalla tradizione letteraria; piuttosto dalle soffitte, dalle scrivanie, dai cassetti e forse anche dai bidoni della spazzatura. Poeti pubblicati potenzialmente impubblicabili, riescono ad arrivare alla carta e ad un potenziale lettore.

La proposta include infatti una selezione delle poesie di Giorgio Straccivarius, già apprezzate da personaggi come Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman, Federico Fellini (per il quale l’autore recitò ne Il Casanova), si prosegue con la riproposizione integrale di Giorgia è nostra, un libro del 1984 di Giovanna Mingrone, che in quegli anni portò avanti una altrettanto insolita indagine sulla sessualità nelle campagne umbre, pubblicata con la prefazione di Dacia Maraini; il terzo volume è una selezione inedita di Antonio Brizioli, che porta il progetto nel presente e anzi gli dà uno sguardo verso il futuro. «Alla poesia non siamo più abituati», commentano Alberto e Antonio Brizioli. «Molti sono spaventati dall’idea che il linguaggio poetico sia poco accessibile, ma è un’idea del tutto viziata dalla scarsa familiarità con questo genere, considerato ormai appannaggio del passato».

Da otto anni Edicola organizza anche il ciclo d’incontri “Quattro metri quadrati di spazio infinito” che ospita a Perugia autori, artisti ed editori per confrontarsi sui grandi temi del presente. La nuova stagione vedrà avvicendarsi nomi emergenti come quello di Alberto Ravasio, fresco del suo brillante esordio “La Vita Sessuale di Guglielmo Sputacchiera” (Quodlibet 2022); autori ben più navigati come Roberto Farina (“Sarà perché ti amo, felicità”) e tanti addetti ai lavori, grafici, editori ed esponenti a vario titolo del variegato panorama editoriale italiano.

L’indecifrabile poesia, pensata inaccessibile dai più, torna al centro di una conversazione che parla di presente e futuro, tramite ciò di cui siamo fatti noi tutti: le parole che diventano pensiero.

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