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Finarte e fotografia, un binomio più che consolidato. Che si conferma con un’altra asta, a Milano, chiusa con il 95% di venduto in valore, tra collectors esperti, nuovi acquirenti e nuovi record mondiali. Qualche nome? Senz’altro il top lot, Hiroshi Sugimoto: Caribbean Sea, dalla serie Seascapes, del 1980 (Lotto 110) ha trovato un acquirente per € 40.640. Importante risultato anche per Desirée Dolron, con uno dei primi lavori della serie Xteriors, del 2002 (Lotto 77), aggiudicato per € 22.860: è il primo passaggio sul mercato italiano in asta per l’artista olandese. Non solo, segna un nuovo record Franco Fontana: il lotto 18, Paesaggio, del 1987, passa di mano per € 20.320, polverizzando la stima di € 2.500-3.500.

«Aggiudicazioni come quelle di Sugimoto o Desirée Dolron», spiega il responsabile del dipartimento Davide Battaglia, «sono paragonabili a quelle che normalmente si assestano nelle grandi aste newyorkesi. La vera sfida per le prossime aste sarà cercare di proporre sempre più lavori di questo calibro». E in effetti, l’asta milanese ha registrato ottimi risultati anche per altri grandi maestri della fotografia contemporanea internazionale. Tutti e quattro i lotti di Steve McCurry hanno suscitato grande domanda, tra cui Horse and Two Towers, Afghanistan, 2002 (Lotto 108), venduto per € 9.525. Bene anche le opere di Nick Brandt, rare sul mercato italiano, in particolare Elephant Exodus, Amboseli, 2008 (Lotto 104), venduto per € 5.715. Si tratta di «un’opera che ha saputo conquistare i collezionisti grazie alla forza evocativa del soggetto e alla qualità dell’immagine», dicono dalla maison, «sottolineando l’apprezzamento per la fotografia naturalistica e di denuncia».

Altre aggiudicazioni di rilievo, oltre il record di Franco Fontana: il raro portfolio di Luigi Ghirri, Il profilo delle nuvole, 1987/1989, con 4 stampe in tiratura di 25 (Lotto 10), venduto per € 15.240. Grande successo per Gianni Berengo Gardin, con 15 lotti venduti sui 17 proposti. E ancora per Paolo Ventura con Confesso a mio fratello della mia felicità, 2016 (Lotto 125), aggiudicato per € 16.510. «Una consacrazione non solo per la vendita di opere di autori italiani», dichiara Battaglia, «ma anche per nomi di primo livello internazionali».










