12 gennaio 2026

Il Settecento nascosto: Christie’s mette all’asta la collezione Veil-Picard

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Una delle raccolte più ambite, e misteriose, di pittura francese del XVIII secolo, inclusi i capolavori di Jean-Honoré Fragonard, Jean-Antoine Watteau e Marie-Suzanne Roslin

Veil-Picard
JEAN-HONORÉ FRAGONARD, The happy family, called Young couple contemplating a sleeping child, or The return home, or The reconciliation. CHRISTIE’S IMAGES LTD. 2026

Nel 1918, il mercante René Gimpel lo descrisse come «il più grande amante dell’arte di Parigi». E in effetti Arthur Georges Veil-Picard, imprenditore alla guida della distilleria Pernod, fu l’artefice di una raccolta straordinaria di dipinti francesi, che radunò in quattro decenni al numero 63 di rue de Courcelles, nel quartiere della Plaine Monceau. Jean-Honoré Fragonard, Jean-Antoine Watteau, Élisabeth Vigée Le Brun, tutti presenti all’appello, tutti esposti raramente – e alcuni noti soltanto attraverso riproduzioni in bianco e nero. Leggi: una delle collezioni più ambite, e più misteriose, di pittura francese del XVIII secolo. Ed ecco la notizia: il 25 marzo, Christie’s Paris metterà all’asta un nucleo di trenta lotti provenienti da quella selezione leggendaria, per il valore complessivo di € 5-8 milioni.

«Esistono opere che si cercano per molti anni, desiderate persino senza averle mai viste», dichiarano Pierre Etienne, Vicepresidente di Christie’s Francia e Direttore Internazionale del Dipartimento Old Masters, e Hélène Rihal, Responsabile del Dipartimento Disegni Antichi e Disegni del XIX secolo. «È il caso di questi pezzi di qualità museale, rimasti nascosti per decenni». Vedi La famiglia felice di Fragonard, dipinta negli anni ’70 del Settecento, luminosa, sensuale, con la pennellata vivace che ben riflette il carattere gioioso del collezionista Veil-Picard – quasi autodidatta, spirito libero, sempre istintivo. Stima € 1,5-2 milioni. O ancora La piccola civetta (La ragazza che sbircia), quasi ammiccante, con un pedigree illustre, appartenne tra gli altri a Hippolyte Walferdin e al conte de Pourtalès («tra i collezionisti più illuminati del loro tempo, tuttora celebrati», specificano dalla casa d’aste). Stima € 400.000-600.000.

ABRIEL DE SAINT-AUBIN, L’académie particulière. CHRISTIE’S IMAGES LTD. 2026

A proposito di riscoperte: c’è il disegno a sanguigna Attore con chitarra sotto il braccio tra i pezzi forti della collezione, compariva sul catalogo ragionato dei disegni di Antoine Watteau già nel 1996, ma in bianco e nero, e descritto come «proveniente da una collezione privata inaccessibile». Ed eccolo ora in vendita da Christie’s: ricorda il celebre Pierrot del Louvre, non aveva mai incrociato lo sguardo del pubblico finora, ed in lizza per € 600.000-800.000. «Si tratta di un insieme davvero eccezionale», rivela una nota della casa, «rappresenta un evento a lungo atteso dai collezionisti in cerca di capolavori. Un vero atto d’amore per il Settecento che racconta perfettamente la gioiosità, il senso del piacere e la libertà così caratteristici del periodo».

Menzione speciale per due scene d’interno di Hubert Robert, Il pranzo di Madame Geoffrin e Un artista presenta un ritratto a Madame Geoffrin, vale a dire le ultime due opere commissionate dalla nota mecenate francese, che sovvenzionò parte dell’Encyclopédie di Diderot e d’Alembert e che nel suo salotto riunì personalità di spicco come il filosofo Montesquieu o l’architetto Jacques-Germain Soufflot. Sempre con una certa modestia, bene in contrasto con lo sfarzo eccentrico di Madame de Pompadour. Le stime dei due dipinti sono entrambe riservate. Mentre è di € 300-500.000 il pronostico per il disegno di Jean-Michel Moreau, del 1783, che illustra la festa organizzata per la nascita del Delfino all’Hôtel de Ville; di € 150.000–200.000 quello per il disegno di Gabriel de Saint-Aubine, il pittore e la modella nell’intimità dello studio; e di € 70.000-100.000 l’aspettativa per il pastello delicato di Marie-Suzanne Roslin, una delle sole quindici donne ad essere accolte in Académie nei 145 anni di storia dell’istituzione. «È un patrimonio conservato con orgoglio, che Christie’s ha l’onore di svelare al pubblico per la prima volta», confermano gli esperti Etienne e Rihal. Verdetto finale a Parigi.

Marie-Suzanne Roslin, Portrait of Madame Hubert Robert. CHRISTIE’S IMAGES LTD. 2026
JEAN-HONORÉ FRAGONARD, La Petite Coquette ou La Lorgneuse. CHRISTIE’S IMAGES LTD. 2026

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