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C’è una scultura monumentale dell’artista britannica Sarah Lucas tra i pezzi forti delle aste di Londra. A proporla è Bonhams, sul catalogo della sua Arte del XX e XXI secolo, in programma il prossimo 5 marzo. I tratti distintivi? Fa parte di un’edizione di 3 esemplari (+ 1 prova d’artista), uno dei quali è stato esposto nella grande personale di Lucas I SCREAM DADDIO per il Padiglione Britannico, in occasione della Biennale di Venezia del 2015. Ciliegina sulla torta, il bronzo è proposto in asta per la prima volta. Va di pari passo la stima importante di £ 300.000-400.000.
«Sarah Lucas è tra le artiste britanniche più significative emerse sulla scena alla fine degli anni Ottanta e nei primi Novanta come parte degli YBA (Young British Artists)», dichiara Marina Ruiz Colomer, Head of Bonhams Post-War & Contemporary Art department di Londra. «Gold Cup Maradona la vede esplorare, su scala monumentale, gli stessi temi affrontati nelle sue iconiche sculture in nylon. L’opera continua infatti a veicolare motivi centrali della sua ricerca, come l’erotismo e l’umorismo, dando vita a qualcosa di arguto, audace e potente».

Intitolata al leggendario calciatore argentino Diego Maradona, la scultura alta circa 4,5 metri, fusa in bronzo e rifinita in un giallo brillante, raffigura una figura distesa al suolo mentre un enorme fallo si slancia verso l’alto, «in parte uomo, in parte palo della cuccagna, in parte mantide religiosa», come è stata descritta. L’opera nasce come modello realizzato a mano con i materiali consueti di Lucas — collant, filo metallico e kapok — prima di essere trasformata in una fusione in bronzo. «L’umorismo consiste nel negoziare le contraddizioni generate dalla convenzione», ha dichiarato Sarah Lucas. «In un certo senso umorismo e serietà sono intercambiabili. Altrimenti non sarebbe divertente. O devastante».
Altre opere in catalogo: Les arbres sur la rive, Quimperlé di Henri Le Sidaner, stima £ 150.000-200.000, Head of Catherine Lampert di Frank Auerbach, stima £ 200.000 – 300.000, e ancora Mettere i verbi all’infinito del 1978, ad opera di Alighiero Boetti, stima £ 200.000-300.000. Appuntamento a Londra.










