22 giugno 2012

fino al 28.VII.2012 Zoe Leonard Milano, Galleria Raffaella Cortese

 
Una lunga ricerca dedicata al corpo celeste che regala vita, calore, luce. L’approccio scientifico e naturale che indaga i principi atavici dell’esistenza. Il sole di Zoe Leonard si può vedere ad occhi aperti -

di

Uno sguardo al cielo. E su di esso ricamato un punto accecante che da quaggiù ti fa sobbalzare all’indietro, non appena tenti nell’impresa di osservarlo per pochi secondi, affaccendato nelle imprese giornaliere. Poi uno sguardo ad un altro cielo e a quello stesso punto catturato sulla pellicola fotografica, che sfacciatamente ne riporta il riflesso e l’indefinitezza. L’opera di Zoe Leonard (Liberty, New York, 1961) restituisce al sole, la stella più brillante e vitale del sistema solare un ruolo centrale, un suggerimento di guidare la confusa umanità all’interno di un paesaggio urbano, quotidiano. Un approccio contemplativo che parte dall’alto, le fotografie sono frutto di scatti distribuiti in oltre un anno di ricerca. Sun photographs, va oltre il naturalismo perché ci mette subito di fronte a una sfida, ad un contrordine nel processo fotografico: non posizionare mai l’obbiettivo verso la luce del sole. Il rischio è quello di bruciare 
Una veduta delle opere in mostra

la pellicola. E quest’ultima risulta sgranata sul bordo ingrandito. «Sono interessata nelle possibilità dell’astrazione in fotografia – spiega l’artista. Scegliendo un soggetto che è impossibile da ritrarre, sto esplorando un modo di rappresentare lo sguardo, l’esperienza e l’attuale processo di percezione». Un nuovo sguardo quindi, o meglio un nuovo modo di osservare le cose. Si parte dal particolare per poi allargarsi su un pezzo di città, rappresentato dal profilo di un palazzo. Una inquadratura però sempre sospesa, sempre aleggiante. Due parti distribuite in due spazi della galleria che ne tracciano la nascita e il percorso nella vita.  Quelle che dapprima e ravvicinate appaiono come macchie bianche su fondo grigio perla, con una distanza minima propria del puntinismo, che ricercava se stesso dall’approccio scientifico della teoria del colore, subito ne risulta un volto preciso e nitido nel suo bagliore. La ricerca ha echi cosmici, aderenti alla scienza e al tempo stesso ad una nuova visione della land art così spontanea, viva nel panorama artistico a partire dagli anni Sessanta e desiderosa di saldare legami tra arte e vita, uomo e natura. 

anna lisa iodice 
mostra visitata il 5 giugno 2012
dal 24 maggio al 28 luglio 2012
Zoe Leonard – Sun Phothographs
Galleria Raffaella Cortese
Via Alessandro Stradella 7 (20129) Milano 
Orario: martedì venerdi 10-13 15-9.30; sabato 15-19.30 e su appuntamento
Info: +39 022043555 – rcortgal@tiscali.it – www.galleriaraffaellacortese.com

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