20 gennaio 2024

Antonio Tarasco nuovo Direttore Generale Archivi del Ministero della Cultura

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Antonio Tarasco nominato alla guida della Direzione Generale degli Archivi del MIC - Ministero della Cultura: classe 1975, già Capo dell’Ufficio legislativo, ecco il suo profilo

antonio Tarasco

Antonio Tarasco è stato nominato come nuovo Direttore generale degli Archivi del MiC – Ministero della Cultura. Già a Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero della cultura, dal 10 novembre 2022 al 7 gennaio 2024, Vice Capo di Gabinetto del Ministro per il Sud e la coesione territoriale, dal 28 marzo 2022 al 22 ottobre 2022, Tarasco è entrato in carica l’8 gennaio 2024. La precedente direttrice della DG Archivi era stata Anna Maria Buzzi, dal primo gennaio 2019 al 31 agosto 2022.

I compiti della Direzione Generali Archivi del Ministero della Cultura

La Direzione Generale Archivi ha sede nel complesso del San Michele a Roma ed è uno degli uffici di diretta collaborazione del Ministro. Svolge le funzioni e i compiti relativi alla tutela e alla valorizzazione dei beni archivistici. Con riferimento all’attività esercitata dagli Archivi di Stato e dalle Soprintendenze archivistiche e bibliografiche, la Direzione generale esercita i poteri di direzione, indirizzo, coordinamento, controllo e, in caso di necessità, informato il Segretario generale, avocazione e sostituzione, anche su proposta del Segretario regionale. La Direzione Archivi è dotata di un comitati tecnico scientifico, attualmente presieduto dalla dott.ssa Diana Marta Toccafondi, già Soprintendente archivistico e bibliografico della Toscana e composto dal prof. Stefano Moscadelli, Università degli studi di Siena, Ordinario di Archivistica, bibliografia e biblioteconomia; dott.ssa Micaela Procaccia, già dirigente del Servizio II – Patrimonio archivistico, Presidente dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana; dott.ssa Martina Moroni, funzionaria restauratrice.

La Direzione generale Archivi esercita il coordinamento sui sistemi informativi archivistici sul territorio nazionale. In questa sezione sono presentati i principali strumenti di consultazione, descrizione e studio del patrimonio documentario e archivistico nazionale, pubblico e privato.

La biografia di Antonio Tarasco

Nato il 24 luglio 1975, dopo aver conseguito l’abilitazione scientifica nazionale di professore associato di Diritto amministrativo (giugno 2015), Tarasco è divenuto nella stessa disciplina professore ordinario abilitato (marzo 2018). Avvocato (nel 2001), dottore di ricerca presso la Seconda Università di Napoli e specialista (con lode) in Diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione (nel 2003), è stato dal 2007 al 2010 ricercatore di Diritto amministrativo nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “Federico II” di Napoli, ruolo dal quale si è dimesso nel 2010 per assumere le funzioni dirigenziali presso il Ministero della cultura dove si è occupato di assunzioni e mobilità, controlli ispettivi, gestione e finanza dei musei, istituti e fondazioni culturali, diritto d’autore.

Dopo aver insegnato presso la Pontificia università gregoriana di Roma, insegna dal 2014 Legislazione dei beni culturali nel corso di laurea magistrale in “Conservazione e restauro dei beni culturali” dell’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario del Ministero della cultura e, dal 2023, nell’Università degli studi di Salerno. Nell’ambito di diversi Master post lauream, ha insegnato Diritto amministrativo presso le Libere università di Roma (LUISS) e Bari (LUM), nonché nell’Accademia di belle arti di Lecce e Roma, nelle Università ‘La Sapienza’, ‘Tor Vergata’, ‘Roma Tre’, ‘Suor Orsola Benincasa’, di Salerno, di Catania, e nel Master della Business School del Sole 24 ore.

Dal gennaio 2023, è Commissario straordinario dell’Istituto italiano per la numismatica; in precedenza è stato Commissario straordinario della Fondazione Toti Scialoja e consigliere d’Amministrazione dell’Accademia di belle arti di Napoli. È componente di vari Comitati scientifici, tra cui quello della rivista Arte e Diritto di cui dirige l’Osservatorio sull’Ingegneria culturale. È, inoltre, referee della rivista Diritto dell’economia.

È autore di oltre 100 saggi di diritto pubblico e amministrativo in materia di fonti del diritto, beni e attività culturali, procedimento amministrativo, giustizia amministrativa, controlli, ineleggibilità e incandidabilità, sovranità popolare. Per l’Enciclopedia Treccani, ha curato nel 2020 le voci “Patrimonio culturale” e “Paesaggio”

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