15 gennaio 2020

Bruno Racine è il nuovo direttore di Palazzo Grassi – Punta della Dogana

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Ex Presidente di istituzioni come il Centre Georges Pompidou e la Bibliothèque nationale de France, Racine entrerà in carica da marzo

Bruno Racine
Bruno Racine

Bruno Racine è stato Presidente di importanti istituzioni culturali, tra cui il Centre Georges Pompidou e la Bibliothèque nationale de France, ma anche dell’Accademia di Francia a Roma dal 1997 al 2002, aprendo Villa Medici all’arte contemporanea. Dalla fine del prossimo marzo Bruno Racine, successivamente all’apertura delle mostre della stagione 2020, sarà il direttore di Palazzo Grassi – Punta della Dogana.

Martin Bethenod, direttore dell’istituzione veneziana dal 2010, tornerà invece a Parigi per dedicarsi a tempo pieno del futuro museo della Bourse de Commerce, il museo Pinault che aprirà nella Capitale francese a giugno.

La nomina di Racine, da parte di François Pinault

“Con la nomina di Bruno Racine alla direzione di Palazzo Grassi – Punta della Dogana, e la conferma dell’incarico di Martin Bethenod alla Bourse de Commerce, François Pinault desidera rinnovare la sua volontà a sostegno di uno sviluppo specifico e allo stesso tempo armonico dei due poli museali della Collezione Pinault, a Venezia e Parigi. Augurando loro successo nel perseguire le loro missioni, François Pinault ringrazia Martin Bethenod per l’efficienza e l’entusiasmo con cui ha diretto per dieci anni Palazzo Grassi – Punta della Dogana”, si legge nel comunicato stampa.

Chi è Bruno Racine?

Nato a Parigi il 17 dicembre del 1951, Bruno Racine ha avuto una formazione letteraria e nel 1979 è diventando revisore della Corte dei Conti di Parigi. Tra i vari incarichi è stato anche direttore del Centro d’analisi e previsione del Quai d’Orsay dal 1993 al 1995. Bruno Racine è stato anche direttore degli Affari Culturali della città di Parigi (dal 1988 al 1993) e durante il suo mandato alla direzione di Villa Medici a Roma ha resto contemporanea l’Accademia di Francia, aprendola anche agli artisti italiani di ogni generazione.

Dal 2002 al 2007 Racine è stato Presidente del Centre Pompidou e successivamente Presidente della Bibliothèque nationale de France (dal 2007 al 2016).

Attualmente Bruno Racine è presidente della Fondation pour la recherche stratégique (FRS), dello Studio national des arts contemporains-Le Fresnoy e dell’Association pour le développement de la Bande dessinée ad Angoulême. Strenuo difensore della cultura e della lingua italiana, presiede il comitato parigino della Dante Alighieri, ed è autore di diversi romanzi.

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